"Non ce n’è Covid", il confronto tra Barbara D'Urso e la donna minacciata di morte dopo “Live” - Perizona Magazine

“Non ce n’è Covid”, il confronto tra Barbara D’Urso e la donna minacciata di morte dopo “Live”

Daniela Vitello

“Non ce n’è Covid”, il confronto tra Barbara D’Urso e la donna minacciata di morte dopo “Live”

| 01/06/2020

Ieri sera, a “Live – Non è la D’Urso”, la padrona di casa ha concesso il diritto di replica ad […]

Ieri sera, a “Live – Non è la D’Urso”, la padrona di casa ha concesso il diritto di replica ad Angela, una donna palermitana sbeffeggiata e minacciata sui social per una battuta fatta sette giorni fa ai microfoni della trasmissione Mediaset. “Non ce n’è Covid”, aveva detto rispondendo ad una domanda dell’inviata Giuliana Zanca mentre prendeva il sole sulla spiaggia di Mondello, nota località balneare di Palermo. La frase è diventata un tormentone sul web. Da quel momento la vita di Angela si è trasformata in un incubo. Come da lei stessa raccontato in uno sfogo a “Diretta Sicilia”, è stata travolta dagli insulti e ha ricevuto anche minacce di morte.

Le offese sono state estese ai suoi familiari. Ma lei, assicura, non voleva negare l’esistenza del virus. A suo dire si tratterebbe di un equivoco nato dal fatto che la sua intervista sarebbe stata tagliata e non trasmessa integralmente. Di conseguenza, la frase “non ce n’è Covid”, assumerebbe un significato che non corrisponde al suo pensiero. Per questo Angela, che nel frattempo si è rivolta ad un avvocato, ha chiesto a Barbara D’Urso di essere nuovamente intervistata per fare chiarezza.

“La scorsa settimana abbiamo fatto un servizio sulla spiaggia di Mondello e lei diceva ‘non ce n’è Covid’ – spiega la conduttrice introducendo la sua ospite in collegamento da Palermo – Questa signora è stata massacrata, insultata in internet e ovviamente questo non è giusto. Hanno fatto canzoni, l’hanno presa in giro. Ma lei soprattutto si è arrabbiata con me. Ha detto ‘io voglio che Barbara D’Urso mi faccia parlare e faccia vedere bene tutta l’intervista che mi è stata fatta perché non hanno mandato in onda tutto’. Tu sei molto arrabbiata con me perché dici che per colpa mia ti è stata rovinata la vita, per colpa mia ti stanno insultando, per colpa mia stanno prendendo di mira anche tua figlia”.

“No, Barbara. Io non sono arrabbiata con te – ribatte Angela – Ripeto, io ero a Mondello e mi è stata fatta un’intervista e non mi hanno detto che era per Barbara D’Urso. Non volevo dire che il virus non esiste perché io, mia figlia e mio marito siamo stati in quarantena e abbiamo rispettato le leggi. Se le persone sentono solo il pezzetto in cui dico ‘non ce n’è Covid’, poi si chiedono come sono morte tutte le persone che sono morte. E non gli do torto”. A quel punto, la conduttrice manda in onda l’intervista in cui Angela la accusa di averle rovinato la vita.

“Innanzitutto voglio dirti che questa cosa che ti è successa in internet è veramente orrenda – commenta la mattatrice di Canale 5 – I leoni da tastiera, quelli che si nascondono, che non hanno il coraggio di metterci la faccia e che insultano te e tua figlia, sono delle brutte persone. Detto questo, ti dico ‘non andare più a vedere internet perché tanto le brutte persone restano e si attaccano a qualunque cosa’. Quindi io sono totalmente dalla tua parte e difendo te e tua figlia. A me dispiace molto quello che è successo. Io adesso la metto tutta l’intervista perché me l’ha chiesto tu”.

Ecco il botta e risposta tra Angela e l’inviata del programma:

Angela: “Non ce n’è Covid, non c’è niente”
Giornalista: “In che senso?”
Angela: “Non c’è niente, è finito tutto. A Palermo non abbiamo niente”
Giornalista: “Però sa che potrebbero tornare i contagi? Dobbiamo stare attenti”
Angela: “A settembre ci chiudiamo tutti a casa”
Giornalista: “Ma le mascherine le avete?”
Angela: “Sì, ce le ha mio marito. Una buona giornata da Mondello”

“Sinceramente, non è che sembra che tu lo prenda molto sul serio il problema del Covid – sottolinea la D’Urso – Forse bisogna trattare questo argomento in maniera un pochino più responsabile. Io comprendo che tu e tutti gli amici di Palermo siete stati meravigliosi, siete stati chiusi in casa. Ma adesso che siete usciti, dire ‘non ce n’è Covid’ e quando la giornalista ti dice ‘e lo so ma così potrebbe tornare’ e tu ridendo dici ‘e vabbè ci chiuderemo tutti in casa a settembre’…no…non possiamo richiuderci tutti in casa a settembre. Perché per chiudersi tutti in casa a settembre vuol dire che potrebbero esserci altri infettati, altri morti, altre persone ricoverate in terapia intensiva. Quindi non è una cosa da raccontare ridendo. Non l’avevamo messa nel servizio anche un po’ per tutelarti. Tu l’hai voluto e io te l’ho fatta sentire. Capito? Lo dico per te, hai una bambina. Non puoi dire ‘si ritorna alla normalità’ perché non si può tornare ancora alla normalità”.

“L’ho detto così… perché era una giornata di mare e stavamo scherzando – si giustifica Angela – E’ successo un manicomio, io non posso uscire più di casa. Sono arrivati al punto di fare dei souvenir, dei portachiavi, con questa frase. Ma di che cosa stiamo parlando? Per me è stato vergognoso”.

“Mi permetto di consigliarti di non pensarle neanche quelle cose e di non dirle neanche davanti a tua figlia perché l’emergenza non è finita – dice la conduttrice – Dobbiamo stare attenti. Non possiamo scherzare e a settembre dobbiamo continuare ad essere liberi, sani. Tutti! Per il resto, chi augura la morte fa schifo. Sapessi quante volte augurano la morte ai miei figli. Non leggere più internet, lascia stare, continua la tua vita, stai attenta e proteggi tua figlia”. “Un bacio da Angela e da tutta Palermo”, chiosa la siciliana.

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