Roma si ferma per rendere omaggio al suo ultimo re. La città eterna proclama il lutto cittadino e il Tg1 […]
Roma si ferma per rendere omaggio al suo ultimo re. La città eterna proclama il lutto cittadino e il Tg1 e “Unomattina” uniscono le proprie forze per raccontare i funerali di Gigi Proietti scomparso lo scorso 2 novembre nel giorno del suo 80esimo compleanno.
La lunga diretta tv di RaiUno inizia con il corteo funebre scortato dalle forze dell’ordine in moto che – partito dal Campidoglio – approda nel suo teatro, il Globe Theatre di Villa Borghese, che gli sarà intitolato. Oltre alla compagna, l’ex guida turistica Sagitta Alter al suo fianco da una vita, e alle due figlie Susanna e Carlotta (quest’ultima attrice, ndr.), sono presenti tanti artisti e tanti allievi di Proietti.
Alcuni inghiottono le lacrime e prendono la parola per salutare il Maestro: da Enrico Brignano a Paola Cortellesi, da Marisa Laurito a Edoardo Leo, da Flavio Insinna a Pino Quartullo. Ultimo Walter Veltroni. Infinito l’applauso sia all’arrivo che alla ripartenza della salma.
Il minimo per l’ultima uscita di scena di un istrione che è riuscito nel “miracolo” di far riaprire il suo teatro in giorni difficili per i lavoratori del settore. “La morte di Gigi – dichiara Brignano in lacrime intercettato dal Tg1 a piazza del Popolo – è un segno, quello di non dimenticare la cultura. Ora scusate ma per il troppo dolore non riesco a a parlare”.
Ad attendere il feretro davanti alla chiesa degli Artisti che ospitano le esequie in forma privata c’è anche il picchetto d’onore dei Carabinieri. L’Arma ha inviato una corona di fiori per ringraziare l’attore che per anni ha prestato il volto al “Maresciallo Rocca”, uno dei suoi personaggi televisivi più amati.