Il ginecologo: "Sei incinta". Ma lei era illibata e la verità purtroppo era un'altra

Il ginecologo: “Sei incinta”. Ma lei era illibata e la verità purtroppo era un’altra

Daniela Vitello

Il ginecologo: “Sei incinta”. Ma lei era illibata e la verità purtroppo era un’altra

| 11/10/2021
Il ginecologo: “Sei incinta”. Ma lei era illibata e la verità purtroppo era un’altra

La storia di Riley Benado, ex capitano delle cheerleader della Paso Robles High School, ha fatto il giro del mondo. Qualche anno fa, la ragazza ha vissuto un momento drammatico che ha raccontato nel suo blog. Per un attimo, la giovane che all’epoca aveva 18 anni ha temuto che quanto scoperto durante un controllo potesse infrangere tutti i suoi sogni, compreso quello di avere un giorno una famiglia tutta sua.

“La mia pancia sembrava quella di una donna al quinto mese”

Nel settembre del 2015, Riley si è recata dal ginecologo per un check up dopo aver accusato gonfiore e dolore nella zona pelvica. La sua pancia sembrava quella di una donna al quinto mese di gravidanza. La ragazza escludeva del tutto l’ipotesi di una dolce attesa essendo illibata. Nonostante questo, il medico le ha fatto fare ugualmente un test di gravidanza, risultato negativo.


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La drammatica scoperta

La Tac a cui si è sottoposta qualche giorno dopo per controllare ovaie e appendice ha evidenziato la presenza di una massa tra gli 11 e i 13 centimetri in una delle due ovaie. “Il ginecologo – ha raccontato la giovane sul suo blog – mi ha detto che al 98% si trattava di un cancro ovarico”. La presenza di liquido nello stomaco e l’ingrossamento dei linfonodi erano segni tipici di un tumore. Quello di Riley era al terzo stadio.

Riley Benado

“Il mondo mi è crollato addosso”

 “Non potevo credere alle mie orecchie – ha svelato la ragazza – Il mondo mi è crollato addosso”. I medici hanno programmato un intervento chirurgico che prevedeva la rimozione della massa tumorale, di tutti gli organi colpiti da cancro, delle ovaie e dell’utero. “Subire un intervento simile a quell’età non è soltanto spaventoso – ha spiegato – ma anche straziante. Ho sempre sognato di avere dei figli e una famiglia. Amo così tanto i bambini che il pensiero di non poterne avere uno mi annientava”.

Il miracolo durante l’intervento

Dopo essersi svegliata dall’anestesia, Riley è stata messa a conoscenza del miracolo accaduto mentre era sotto i ferri: il medico era riuscito a salvare una delle due ovaie e l’utero. Negli anni successivi, il cancro si è ripresentato e la giovane ha subito altre operazioni. Nel frattempo, non avendo rinunciato al sogno di diventare madre, ha deciso di congelare i suoi ovuli. Grazie alla fecondazione assistita, Riley ha dato alla luce Brixton, il suo piccolo grande miracolo. “Ancora oggi non riesco a crederci, sono mamma!”, ha confessato la giovane.

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