Le Iene, quando il pomodoro cinese diventa "Made in Italy" - Video - Perizona Magazine

Le Iene, quando il pomodoro cinese diventa “Made in Italy” – Video

Daniela Vitello

Le Iene, quando il pomodoro cinese diventa “Made in Italy” – Video

| 28/09/2015
Le Iene, quando il pomodoro cinese diventa “Made in Italy” – Video

Nadia Toffa, inviata de “Le Iene”, torna ad occuparsi del falso “Made in Italy”. Non si tratta di abbigliamento ma di quello che approda sulle nostre tavole per arrivare nel nostro organismo e in quello dei nostri figli.

“Secondo voi quando vi comprate una bella scatoletta di pelati con su scritto “prodotto in Italia” dentro cosa c’è?”, chiede “La Iena”.


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“Se uno legge “prodotto in Italia” gli vien da pensare “pomodori italiani”…. – spiega la Toffa – Mentre su pesce, frutta, verdura, per legge, ci deve essere scritta la data di confezionamento, provenienza, il tipo di allevamento… su pelati, sughi pronti, ketchup, concentrati, tutto questo non si fa. Per cui se c’è scritto “prodotto in Italia” può voler semplicemente dire che l’hanno solo confezionato in Italia”.

Ma se non arrivano dai nostri campi, da dove provengono questi pelati? “Il paese da cui importiamo più pomodori è la Cina…- prosegue la Iena – o meglio pasta di pomodoro...un triplo concentrato che arriva in Italia in fusti da 200 chili. Questa pasta di pomodoro concentrata scade dopo due anni da quando la ficcano nei fusti che vengono spediti in Italia. Una volta giunta a destinazione, viene diluita per poi diventare sugo. Ma sarà buona?”

A questo punto, Nadia Toffa si reca in Cina e quello che scopre è davvero inquietante.

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Nadia Toffa 2

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