Nicolas Vaporidis: "Ecco perchè dopo aver vinto l'Isola sono tornato a fare l'oste"

Nicolas Vaporidis: “Ecco perchè dopo aver vinto l’Isola sono tornato a fare l’oste”

Daniela Vitello

Nicolas Vaporidis: “Ecco perchè dopo aver vinto l’Isola sono tornato a fare l’oste”

| 13/08/2022
Nicolas Vaporidis: “Ecco perchè dopo aver vinto l’Isola sono tornato a fare l’oste”

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Da attore a oste. Nicolas Vaporidis, vincitore dell’ultima edizione de “L’Isola dei Famosi”, racconta in un’intervista al quotidiano “La Repubblica” la sua vita da ristoratore in quel di Londra, suo quartier generale da quando aveva 18 anni. L’ex naufrago ha portato un po’ di Roma nella capitale inglese aprendo “Taverna Trastevere”, un ristorante che propone piatti tipici della tradizione italiana ma soprattutto romana. Il locale è ubicato nell’area di Clapham Junction, nel sud di Londra.

Nicolas Vaporidis nel suo ristorante londinese ‘Taverna Trastevere’ (Foto Instagram)

La sua prima volta a Londra

“Venni qui la prima volta a 18 anni, dopo il diploma, per fare esperienza, migliorare la lingua, capire cosa fare della mia vita — ricorda — Come tutti i miei coetanei di allora, il primo passo fu entrare in un ristorante chiedendo se ci fosse lavoro per me. Mi accolse il gestore, un italiano di Roma, come me, Alessandro Grappelli. Come prima cosa mi mise a tagliare il pane. La sera stessa, a fine turno, mi disse: ‘Tu mi piaci. Perché non rimani che abbiamo bisogno di gente come te?’. Il giorno dopo chiamai mia madre e le dissi che avrei spostato il viaggio di ritorno. Non di qualche settimana, ma di mesi”.

Nicolas Vaporidis nel suo ristorante londinese ‘Taverna Trastevere’ (Foto Instagram)

“Il mio datore di lavoro è diventato mio socio in affari”

“Alla fine sono passati 22 anni – racconta – e anche se continuo a fare avanti e indietro con l’Italia per gestire la carriera da attore, Londra rimane il mio quartier generale, anche ora che devo andare in Brasile per girare un nuovo film e successivamente rientrare in Europa durante le pause della produzione. Qui ho ottenuto il mio primo lavoro, ricevuto il mio primo stipendio, aperto il primo conto corrente bancario e Grappelli, da mio primo datore di lavoro, è diventato un amico fraterno e ora socio in affari. È stato lui a coinvolgermi in questa ultima avventura culinaria”.
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Nicolas Vaporidis (Foto Instagram)

“Ho portato a Londra un angolo della mia Trastevere”

I due soci hanno aperto “Taverna Trastevere” all’inizio del 2019. Nonostante la Brexit e la pandemia, sono riusciti ad aprire anche due negozi alimentari: Pizzicheria Grappelli e Grappelli Cobham. Ma è soprattutto alla “Taverna Trastevere” che è più facile imbattersi in Nicolas Vaporidis. Qui il 40enne gira tra i tavoli, prende le ordinazioni e le prenotazioni telefoniche, consiglia portate e vini. “È la mia isola Tiberina nella cosmopolita Londra – confida – Un angolo della mia Trastevere, dove sono cresciuto, che ho voluto riportare qui nella sua forma più originale e autentica. Guai a modificarlo di una sola virgola, è essenziale che per qualche ora i clienti credano di essere a poca distanza dal Cupolone”. Dopo 99 giorni trascorsi in Honduras per partecipare a “L’Isola dei Famosi”, l’attore è rimasto a Roma per appena tre giorni ed è subito volato a Londra per ordinare una carbonara nella sua Taverna. “Ne avevo proprio bisogno – confessa – me la sognavo la notte, è stato il piatto che mi è mancato di più”.

Nicolas Vaporidis nel suo ristorante londinese ‘Taverna Trastevere’ (Foto Instagram)

“Non ho mai sfruttato la mia popolarità per promuovere il ristorante”

A proposito della sua attività di ristoratore aggiunge: “Non ho mai sfruttato la mia popolarità per promuovere il ristorante. Capita spesso che alcuni clienti mi fissino e dopo un po’ mi dicano ‘ma lo sai che sei spiccicato a un attore?’. E per farmi capire di chi si tratta vanno su Google a cercare le foto che mi mostrano, ‘siete due gocce d’acqua’. Rispondo con un sorriso, che sono onorato di tanta somiglianza e lascio che il dubbio rimanga in sospeso, magari poi un giorno saranno sorpresi, e spero felici, nello scoprire che è stato un attore ad avergli servito i tortelloni con la coda alla vaccinara o il tiramisù. Perché per me con i clienti è sempre così”.

Nicolas Vaporidis nel suo ristorante londinese ‘Taverna Trastevere’ (Foto Instagram)

“Considero la ristorazione una forma di intrattenimento”

“Considero la ristorazione la mia àncora: di più, una forma di intrattenimento dove ogni giorno si va in scena insieme al manager, allo chef, ai camerieri, ai barman, come se fossimo il cast di un film – conclude – Dalle 12 e fino a sera tarda, sette giorni su sette, offriamo uno spettacolo culinario. È proprio come recitare un ruolo: l’impegno è il medesimo, il valore artistico anche, con in più il fatto che se hai fatto un servizio impeccabile, si sono sfiziati e sono stati bene, ti lasciano pure la mancia. Meglio di così…”.

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Pubblicato il 13/08/2022 12:20
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