Eleonora Cecere: “Oggi faccio la guardia giurata ma sogno la tv"

Eleonora Cecere: “Ho rischiato di morire, oggi faccio la guardia giurata ma sogno la tv”

Germana Bevilacqua

Eleonora Cecere: “Ho rischiato di morire, oggi faccio la guardia giurata ma sogno la tv”

| 10/09/2023
Eleonora Cecere: “Ho rischiato di morire, oggi faccio la guardia giurata ma sogno la tv”

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Eleonora Cecere era una delle ragazze più amate di “Non è la Rai” a cui ha partecipato insieme alla cugina Claudia Gerini. Sono trascorsi 27 anni da quando è calato il sipario sul programma di Gianni Boncompagni. Oggi Eleonora Cecere ha 44 anni e si è racconta in una lunga intervista rilasciata a “Fanpage.it”.  Alcuni anni fa ha affrontato un grave problema di salute. Il 3 maggio 2021 ha sposato il regista Luigi Galdiero, padre delle sue due figlie, Karole che ha 10 anni e Marlene, che ne ha 8.  Eleonora Cecere come tante sue ex colleghe ha iniziato la carriera nello spettacolo molto giovane. Quando aveva solo 6 anni ha vinto il concorso ‘Baby Star’. Poi ha recitato al Teatro Sistina di Roma per la regia di Pietro Garinei, accanto a Enrico Montesano e Barbara D’Urso, in una rielaborazione di “Mrs Doubtfire”. In tv ha preso parte a trasmissioni di grande successo come “Tappeto volante” e “Stasera mi butto”.

Eleonora Cecere(Foto Instagram)

“Partecipare a ‘Non è la Rai’ è stata la cosa più bella della mia vita”

Oggi ha abbandonato il mondo dello spettacolo, ha cambiato vita e fa la vigilante. “A lavoro mi chiamano Eleonora di ‘Non è la Rai'”, svela. Il casting per il programma cult degli anni ’90 è arrivato quando Eleonora aveva soltanto 13 anni: “Nel 1990 feci il provino per ‘Domenica In’. Boncompagni mi chiese di cantare ‘Il cielo in una stanza’. Da lì è partita la scalata. Ho fatto ‘Domenica In’ con lui, poi ‘Stasera mi butto’ con Pingitore dove interpretavo Marilyn Monroe da bambina. Nel 1991, cominciava ‘Non è la Rai’. Il passaggio avvenne quasi in automatico anche se feci regolarmente un provino”. “E’ stata la cosa più bella della mia vita. Ha lasciato tantissimi bei ricordi, la gente ancora ci segue e ci vuole bene. Tantissime persone mi chiedono di tornare in tv. Stravedono per noi. Si è visto quando Ambra ha cantato ‘T’Appartengo’ a ‘X Factor’. ‘Non è la Rai’ è rimasto nel cuore di tutti”. Un’esperienza indimenticabile come ha dichiarato anche Ilaria Galassi. Ma quel mondo non l’ha dimenticato: “Il mio sogno è tornare sul palcoscenico. Vorrei ricominciare a fare quello che è il mio lavoro, la mia passione, quello per cui ho studiato una vita. Vorrei soltanto poter dimostrare che Eleonora artisticamente è cresciuta molto”.

Eleonora Cecere(Foto Instagram)

“Un maniaco mi mandava cassette dove diceva ‘Prima o poi ti ammazzerò'”

All’epoca la gente impazziva per le ragazze di “Non è la Rai“: “Venivano davanti casa mia col pullman o con i motorini. Io vivevo fuori città e a volte era mio padre a riaccompagnarli a Roma. Su una strada che percorrevo ogni giorno per tornare a casa, sull’asfalto c’era scritto: ‘Eleonora sei tutti noi’, ‘Eleonora ti amiamo’. E poi c’erano gesti davvero inquietanti”. E svela: “Un maniaco mi minacciava di morte, mi mandava delle musicassette con la sua voce che diceva: ‘Prima o poi ti ammazzerò’, cose che mi turbavano. I miei genitori avevano paura di farmi uscire con gli amici, perché questa persona mi minacciava di brutto. Mi mandò anche una bambolina vudù con una gamba in meno, uno spillo infilzato nelle tempie e un cappio al collo, su un biglietto c’era scritto: ‘Questa sei tu e questa è la fine che farai’. È sceso il panico sulla mia famiglia e nei miei occhi, avevo paura”. E il rapporto tra le ragazze oggi? “Ci sentiamo spessissimo. Abbiamo una chat su whatsapp delle piccoline del programma, dove ci sentiamo io, Pamela, Emanuela, Angela. Poi c’è una chat con la maggior parte di noi, dove ci diamo il buongiorno, ci raccontiamo, ci diamo una mano a vicenda quando serve. Siamo tutte molto vicine”.

Eleonora Cecere(Foto Instagram)

“Mi sono rimboccata le maniche, volevo contribuire alle spese familiari”

Eleonora Cecere ha lavorato in tv e poi a teatro, ma quando è arrivato il Covid è stata costretta a reinventarsi: “Con la pandemia il mio lavoro si è fermato. Per dare una mano alla mia famiglia e a mio marito, ho deciso di rimboccarmi le maniche e trovare un altro lavoro. Volevo contribuire alle spese familiari. Ho due figlie a cui devo pensare. Ho mandato il mio curriculum a diverse realtà. Mi ha risposto una società di vigilanza privata, da allora ho iniziato a lavorare in questo settore”. E spiega: “Inizialmente ero negli hub dove si vaccinava contro il Covid. C’erano fino a 700 persone al giorno, lavoravamo anche 12 ore. Nel mio piccolo, provavo a strappare un sorriso agli anziani, che venivano a fare il vaccino con la paura negli occhi. Più di recente, ho fatto la vigilante al pediatrico. E ora continuo nel settore medico, ASL Roma 4. In questi giorni sono di servizio in un poliambulatorio e lavoro anche fino a mezzanotte”.

Eleonora Cecere(Foto Instagram)

“Ho avuto l’endometriosi, sono arrivata a pesare 38 chili”

A 38 anni, Eleonora Cecere si è ritrovata a lottare contro una malattia invalidante, l’endometriosi. “Ho subito un primo intervento – racconta – dove mi hanno tolto delle aderenze, poi ho ricominciato a stare male. Avevo delle contrazioni all’intestino con perdite ematiche. Hanno deciso di fare un’isterectomia e di asportare utero e tube. Stavo malissimo. Ero dimagrita molto, arrivando a pesare 38 chili. Poi ho preso un batterio ospedaliero che ha causato un principio di setticemia, è stato necessario un bombardamento di antibiotici. Avevo le vene bruciate, le infermiere non sapevano più dove mettere le flebo. È stato un periodo terribile, ho rischiato la vita”. “Non è stato facile accettare di non potere più avere figli – confessa –  e di essere in menopausa a 38 anni. Quando vedo i bambini piccoli, ancora oggi dico: ‘Mamma mia quanto ne vorrei un altro’. Però, mi sono aggrappata alla fede, a mio marito e alle mie bambine e pian piano l’ho superato”.
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Eleonora Cecere e Luigi Galdiero (Foto Instagram)

“Mi sono sposata in pieno Covid per fare capire a tutti che la vita deve andare avanti”

Eleonora Cecere è sposata con Luigi Galdiero dal 2021: “La proposta di matrimonio gliel’ho fatta io. Ero in servizio in un consultorio, dove ci sono delle infermiere che conosco e che sono carinissime. Ho chiesto loro di aiutarmi a trovare il modo per chiedere a Luigi di sposarmi. Su un bigliettino ho scritto: ‘Vuoi sposarmi?’ L’ho messo dentro la busta della ASL, su cui c’era scritto: ‘Per il signor Luigi Galdiero, screening urgente presso ASL Roma 4’. Arrivata a casa, gliel’ho consegnata tutta preoccupata, dicendogli: ‘A me non l’hanno fatta aprire, devi farlo tu’. L’ha aperta ed è rimasto spiazzato”. Il matrimonio in piena pandemia è stata “una decisione presa anche per fare capire a tutti che la vita deve andare avanti”. “C’erano pochissimi invitati, amici e parenti più stretti – ricorda – in un ristorante dove ognuno aveva la sua casettina, ma dove noi vedevamo tutti. Abbiamo dato loro delle mascherine con una nostra caricatura. È stato un giorno speciale. Al momento ci siamo sposati in Comune, più avanti faremo anche il matrimonio in chiesa”.

Pubblicato il 10/09/2023 07:48

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