Carla Bruni al veleno: "Mia sorella mi fa passare per ubriacona"

Carla Bruni al veleno a “Belve”: “Mia sorella nei film mi fa passare per ubriacona”. La replica

Daniela Vitello

Carla Bruni al veleno a “Belve”: “Mia sorella nei film mi fa passare per ubriacona”. La replica

| 03/04/2024
Carla Bruni al veleno a “Belve”: “Mia sorella nei film mi fa passare per ubriacona”. La replica

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Carla Bruni è stata ospite della prima puntata del nuovo ciclo di “Belve” andata in onda martedì 2 aprile. “Che belva mi sento? Un gatto – ha esordito rispondendo alla domanda di rito – Sono nata gatto, morirò gatto. Quindi questa è un po’ casa mia. Io vivo coi gatti, non posso stare senza. Amo tutto di loro”. L’ex top model ed ex première dame ha subito sfatato un luogo comune: “Non sono fredda, sono molto emotiva. La distanza protegge un po’ (…) Sono calda come il fuoco. Non mi tocchi, non si avvicini (ride)”. “Il mio miglior pregio è la gentilezza – ha continuato – Difetti? Ne ho tanti. Uno sgradevole? Sono egocentrica. E sono anche collerica. Non si vede perché la collera è riservata all’intimità (…) In fondo la collera è un modo per non distruggersi, per reagire alla tristezza”.

Francesca Fagnani (Foto da video)

Carla Bruni sulla mancata rielezione del marito: “Vivo molto meglio adesso”

Moglie dell’ex presidente francese Nicolas Sarkozy, Carla Bruni ha spiegato come ha vissuto il suo ruolo di first lady: “Diciamo che tuo marito è nelle case di tutti, quindi anche io. Però non era la mia idea iniziale. Mi ha interessato ma non mi è tanto piaciuto perché è molto brutale (…) Le critiche legate a mio marito e alla sua posizione le trovo sessiste. Siamo due esseri distinti (…) Se mi piaceva quel ruolo? È interessante, è un’occasione unica per un essere umano. Non lo vivrei tutti i giorni, adesso sono felice che sia finito. Quando mio marito non è stato rieletto, per me è stato un gran sollievo. Pregavo proprio. Vivo molto meglio adesso”.
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Nicolas Sarkozy e Carla Bruni (Foto ‘Paris Match’)

L’ex première dame e l’adulterio: “Se mio marito mi tradisse, gli taglierei la gola”

In passato, Carla Bruni è stata dipinta come una seduttrice. “Mi sono sposata quando ero pronta alla monogamia – ha ammesso al cospetto di Francesca Fagnani – Invece mio marito prima di me si è sposato altre due volte. Se si è risposato, suppongo che non sia stato tanto monogamo. L’uomo poligamo è un gran bel tosto e una donna poligama è una gran bella pu***na. È che a un certo punto uno trova una persona che riempie qualcosa nell’anima. Mio marito mi ha tolto l’angoscia, la paura. Io lo adoro. Ho incontrato la prima persona che mi protegge. Sarei gelosa se sapessi di un tradimento del mio uomo, però non lo lascerei per questo. A meno che non si sia innamorato. Se così fosse, non lo sopporterebbe neanche lui. Io sono nata da quell’amore lì. Per me l’adulterio non è un peccato, altrimenti il peccato sarei io e non ho voglia di portare la colpa di quello. Quindi per me l’adulterio è una cosa che succede. Chi può giudicare? (…) Se mio marito mi tradisse, gli taglierei la gola. Poi vado in prigione qualche annetto, poi esco e faccio la vedova allegra. Non è mai capitato perché è vivo. Ci siamo incontrati a una cena di un amico comune che ha organizzato tutto per presentarci. Non mi piaceva tanto la sua posizione, però mi dava una certa eccitazione. Il potere umano, non quello politico, mi interessa (…) Mio marito è molto magnetico, se venisse qua lei se ne renderebbe conto”.

Carla Bruni e Francesca Fagnani (Foto da video)

“Dovrei smettere di bere, l’alcol è fatto per le persone che hanno la moderazione, io non ce l’ho”

“Per me il sess0 è erotico e l’erotismo è segreto – ha spiegato – Trovo erotico il mistero. Quindi non parlo quasi mai di sess0 perché trovo che il fatto di parlarne tolga la scintilla. Il sess0 e l’erotismo sono dei segreti. Pubblicamente non ne parlo mai, nell’intimità parlo solo di quello (ride)”. Carla Bruni ha poi confessato perché ha “paura” di bere anche solo un bicchiere di vino: “Da quando sono piccola, ho una tendenza alla dipendenza…a tutto: lo zucchero, la sigaretta, l’alcol. Dovrei smettere completamente di bere. Non mi piacciono le droghe. Però mi attacco a qualsiasi cosa. Certe persone possono bere un bicchierino di vino e basta. Io appena bevo un sorso del primo bicchiere, ho una specie di diavoletto delizioso dentro che mi riscalda e mi dice: ‘Dai, continua. Come stai bene. Ti fa bene’. Poi comincia a dirmi: ‘Sei divertente, simpatica. La gente ti vuol bene. Bevi il terzo bicchiere’. Poi ti dice: ‘Guarda che devi andare a letto. Bevi il quarto, altrimenti non dormi’. È una tragedia, non ho limite. L’alcol è fatto per le persone che hanno la moderazione, io non ce l’ho, non è nata con me. La aspetto”.

Carla Bruni su Vannacci, suo ex compagno di scuola: “Oggi è famoso? Per che cosa?”

Durante l’intervista, è emerso un curioso aneddoto. Alle elementari, Carla Bruni ha avuto come compagno il generale Vannacci. “Mi ricordo benissimo il nome, ma non mi ricordo esattamente il fisico”, ha precisato. “Sa che oggi ha, diciamo, una certa fama?”, ha sottolineato Francesca Fagnani con un sorriso beffardo. “Sì? Per che cosa?”, ha ribattuto l’ex top model. “Lasciamo perdere, guardi. Meglio non sapere con chi è andata a scuola”, ha sottolineato la conduttrice ridendo. Carla Bruni, che oggi è una cantante, ha raccontato di essere diventata top model per caso. “La notorietà non mi ha dato nessuno squilibrio, mi ha riempito di senso, di legittimità”, ha confidato. La conversazione si è spostata sulla sua infanzia e sulla sua famiglia d’origine. La signora Sarkozy è nata a Torino e ha vissuto a Castagneto Po. Proviene da una famiglia facoltosa che fa parte di una dinastia imprenditoriale e che a un certo punto si è trasferita a Parigi per paura dei rapimenti.

Carla Bruni e Francesca Fagnani (Foto da video)

“I miei genitori? Ho avuto abbastanza poco da loro. Da piccola non li vedevo quasi mai”

“Avevo dei genitori molto colti – ha ricordato Carla Bruni – Ho avuto abbastanza poco da loro, però ho assorbito la loro cultura (…) Io ho avuto molto dalla vita visto dall’esterno. Visto dall’interno, ho avuto dei genitori molto buoni, affettuosi ma praticamente invisibili. Talvolta non mi ricordo neanche del loro nome. Da piccola non li vedevo quasi mai (…) Quando uno è piccolo deve essere protetto. Quando uno è più grande deve essere libero. I miei non mi hanno protetto. Comunque la vita è andata bene”.
“Quando aveva 28 anni, suo padre Alberto Bruni Tedeschi che era molto malato le confidò di non essere il suo padre biologico”, ha incalzato Francesca Fagnani. “Mi disse di non dirlo a mia madre perché non voleva offenderla – ha raccontato l’ex première dame – Da questo, si vede il profilo dei miei genitori. È stato un regalo, lo ringrazio di averlo fatto perché mi ha liberato da molte domande strane che mi ponevo. Credo che l’identità sia una cosa fondamentale, non una cosa leggera. Credo che essere illegittimo ti lascia illegittimo per tutta la vita. Non c’è da scherzare con queste cose. Anche dopo averlo saputo, mi sento illegittima, è proprio un tatuaggio. Quando mio padre è morto, ho chiesto spiegazioni a mia madre. Sono molto soddisfatta delle risposte perché ho incontrato il mio padre genetico che è una persona deliziosa e soprattutto ho guadagnato una giovane sorella (l’attrice e regista Valeria Bruni Tedeschi, ndr.)”.

Carla Bruni (Foto da video)

Carla Bruni “punge” la sorellastra: “Fa solo film ispirati alla mia famiglia. Non mi rappresenta, mi usa”

Dopo la rivelazione da parte di colui che fino a quel momento aveva reputato suo padre, Carla Bruni è andata in analisi e da allora non ha mai smesso. “L’analisi porta a una pacificazione profonda di quel che uno è – ha spiegato – Adesso non faccio più psicanalisi, però faccio altre terapie”. “Quando sua sorella Valeria ha girato il film ‘I villeggianti’, a lei non è piaciuto. Era un film ispirato alla sua famiglia”, ha ricordato la conduttrice. “Lei fa solo film ispirati alla mia famiglia – ha ribattuto Carla Bruni sorridendo – Ho detto: ‘Basta’. Anche perché poi prende, meravigliosa Valeria Golino, che dovrebbe fare il mio ruolo, quello della sorella minore…Io amo mia sorella, mi piace il suo lavoro, solo che non è sempre facile vedersi non rappresentati ma utilizzati. Non è la stessa cosa. Rappresentati non sarebbe un problema. Però l’artista ha anche bisogno di quello. Io uso la gente nella mia ispirazione ma con precauzione. Lei non lo fa e lo capisco anche. Però questo ha un po’ di ripercussioni. Del film mi ha turbato il fatto che la donna interpretata da Valeria Golino era un’ubriacona. Mi ha turbato perché effettivamente potrei esserlo. Questa è una mia grande fragilità. Perché spianarla così?”.

Valeria Bruni Tedeschi, Paolo Virzì e Micaela Ramazzotti (Foto Instagram)

La replica di Valeria Bruni Tedeschi: “La adoro e ancora una volta mi scuso”

Immediata la risposta di Valeria Bruni Tedeschi. “Adoro mia sorella – ha dichiarato in un’intervista a “La Stampa” – So che a volte è stata ferita dai miei film e mi è sempre dispiaciuto molto. I personaggi che rappresento sono sempre dei personaggi di finzione, anche se spesso prendono ispirazione da persone della mia vita. Cerco di elaborare la realtà per creare personaggi commoventi e veri. Scegliendo la Golino per interpretare ‘La sorella’ ho deciso di scegliere una persona e un’attrice che mi incute una grande tenerezza. Provo grande amore e tenerezza per Carla. Penso che sia fragile ma anche molto forte e intelligente e che abbia un grande talento musicale e di scrittura. Se con questo film l’ho ferita, ancora una volta, mi scuso. Penso che la vita sia più importante dei film e non mi è facile pensare che facendo un film io possa ferire o fare del male a una persona che amo”.

Pubblicato il 03/04/2024 11:30

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