Alessandro Borghese: "Nessuno cucina più"

Alessandro Borghese: “Nessuno cucina più, è pieno di giapponesi e poké”

Germana Bevilacqua

Alessandro Borghese: “Nessuno cucina più, è pieno di giapponesi e poké”

| 30/06/2024
Alessandro Borghese: “Nessuno cucina più, è pieno di giapponesi e poké”

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Alessandro Borghese è stato ospite di “Tintoria”, il podcast di e con Stefano Rapone e Daniele Tinti. La chiacchierata inizia parlando della fama degli chef tv che sono notoriamente cattivissimi. “Ma io non l’ho mai capita questa cosa che i cuochi devono essere cattivi – dichiara – La cucina è una cosa seria perché mangiare è una cosa seria, ma non sono un cardiochirurgo quindi ‘anche meno’”. “ È un lavoro stressante, ma non bisogna necessariamente lanciare piatti, anch’io ogni tanto mi incaz*o, ma non così tanto. Poi ho la cucina a vista quindi mi si vede se mi incaz*o”, aggiunge. “Mangiare è gioia, condivisione, divertimento, famiglia, cultura. ogni studente dovrebbe conoscere almeno un piatto della sua regione. Nessuno cucina più, viviamo tutti di Glovo e Just Eat ed è pieno di giapponesi e poké, ma ci stiamo scordando della cucina regionale italiana”, sottolinea lo chef.

Alessandro Borghese Stefano Rapone e Daniele Tinti (Foto video)

“Appena vedo una ca**ata, chiamo il freeze, tipo quelli che stappano le bottiglie come se fosse sempre Capodanno”

Alessandro Borghese conduce il programma “4 Ristoranti”, in onda su Sky da dieci anni, e racconta qualcosa del dietro le quinte. “Io dico freeze e tutti quelli che stanno seduti devono stare immobili – svela – tipo 1 2 3 stella. Io ho la telecamera e quindi mi giro e dico ‘sarò ancora all’antica ma secondo me va versato il vino prima alle signore e poi ai maschietti’. Appena vedo una ca**ata, chiamo il freeze, tipo quelli che stappano le bottiglie come se fosse sempre Capodanno, è una cosa che odio. Peraltro, poi il cameriere che ha versato prima a me, invece che alla signora accanto a me, deve rimanere lì mentre lo sta versando. Poi a un certo punto si dà il via e tutti si devono muovere. Il cameriere mi guarda in cagnesco, poi va di là e il proprietario del ristorante lo cazzia”.

“Ogni tanto ci sono delle litigate che dobbiamo tagliare – aggiunge -. Funziona che all’inizio c’è l’entusiasmo di essere stati scelti e io gli dico sempre ‘avete già vinto’ perché c’è un grande ritorno pubblicitario. Quindi gli consiglio di non fare i ‘gargarozzoni’, di non aumentare i prezzi che poi non fa bene”. Poi rivela: “Tanti hanno pure chiuso”.
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“Sono tornato dalle registrazioni delle nuove puntate a Lampedusa e lì è successo un casino”

Alessandro Borghese ammette che non sempre tutto fila liscio. “All’inizio si amano – spiega – e io gli dico ‘oggi da te domani da loro, sii onesto, sii obiettivo e trasparente, dì quello che devi dire’, ma c’è sempre un po’ di remora all’inizio. Questo dura due giorni, il terzo crollano tutti i freni inibitori, il quarto giorno arriviamo al tavolo del confronto, perché la cucina, il cibo in Italia è qualcosa di importante. È come la memoria ancestrale, è come la musica, ha la stessa memoria evocativa”. La puntata più turbolenta è stata quella a Lampedusa: “Sono tornato dalle registrazioni delle nuove puntate a Lampedusa e lì è successo un casino. Quattro signore che se le sono dette di santa ragione, a un certo punto crollano i veli. C’è stata gente che voleva rinunciare ad andare avanti o gente che non voleva andare in onda”.

Alessandro Borghese (Foto video Sky)

“Arriva il piatto a tavola e i pastori si guardano, uno annusa e dice ‘sa di me**a’”

Qualche volta gli è capitato di mangiare qualcosa di “disgustoso”. “Eravamo a Barbagia in Sardegna, partecipavano due o tre pastori sardi anziani e uno giovane che veniva visto in maniera dubbiosa dai più vecchi. Ultima cena, brace, carne e Sa Cordula, che è l’intestino tenue dell’agnello avvolto su sé stesso, dove dentro c’è ancora il chimo. Viene messo sulla brace, ma l’intestino devi pulirlo bene, perché è pieno di me***”. “Arriva il piatto a tavola e i pastori si guardano, uno tira su la testa e annusa e dice ‘sa di me***’. Noi però eravamo in trasmissione, quindi con le telecamere e tutto il resto, quindi tagliamo e mangiamo. Ma non ce l’ho fatta, dopo aver mangiato un pezzetto, sono scappato dietro al capanno a vomitare”.

Pubblicato il 30/06/2024 09:30

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