Patrizia De Blanck, morta nelle scorse ore a 85 anni, era nota al grande pubblico come la “contessa del popolo” per via delle sue nobili origini e di un carattere diretto e senza filtri diventato il suo tratto distintivo. Dalle relazioni sentimentali che l’hanno portata al centro del jet set internazionale alle frequenti apparizioni televisive dove non ha mai evitato lo scontro, la nobildonna si è imposta come una presenza capace di dividere l’opinione pubblica e alimentare il dibattito. La malattia che l’ha condotta alla morte è stata affrontata lontano dai riflettori, con estrema discrezione, fino agli ultimi giorni. Una scelta coerente con la riservatezza mantenuta negli anni più recenti, dopo una vita vissuta intensamente, sotto i riflettori.
“Ho vissuto al top, non mi lamento. Non penso alla mia morte, ma al dolore che proverà mia figlia quando non ci sarò più io”, confessò qualche anno fa a Serena Bortone durante un’ospitata a “Oggi è un altro giorno”.
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La figlia di Patrizia De Blanck: “Vivrò per lei”
All’epoca Giada, la figlia che ha cresciuto da sola, le rispose in diretta: “Mi proteggerai per sempre, come hai già fatto in passato”. La contessina, ex modella, oggi manager sportiva, è nata dal secondo matrimonio di Patrizia De Blanck con il console di Panama Giuseppe Drommi, morto quando lei aveva 15 anni. Da allora madre e figlia hanno affrontato tutto insieme. “Non è stato facile essere due donne da sole”, disse Giada in una vecchia intervista. Non facili devono essere stati anche gli ultimi anni di vita della “contessa del popolo”. Nel post con cui ha annunciato la sua scomparsa, commovente nella sua toccante sincerità, la figlia parla di una “malattia devastante”. “Sono profondamente segnata da questo percorso difficile e doloroso e dilaniata da una sofferenza che non si può spiegare – ha scritto su Instagram – Con lei se n’è andata una parte di me. Vivrò per due, questa è la promessa. Vivrò per lei, che vive dentro di me e nel mio cuore per sempre. Neanche la morte potrà dividerci”.

“Ho dedicato la mia vita a lei con amore, cura e dedizione”
“Chi mi conosce sa che per me la mia mamma era tutto – ha aggiunto la contessina – Avevamo un rapporto stupendo: era la mia migliore amica, il mio punto di riferimento, la mia vita. Ho dedicato la mia vita a lei con amore, cura, determinazione e dedizione, e tante volte siamo riuscite a vincere insieme e spesso sono riuscita a salvarla …Questa volta, nonostante abbia fatto l’impossibile e lottato con tutte le mie forze, non è bastato”. “Speravo come altre volte che avremmo da guerriere quali siamo sempre state vinto anche questa battaglia con la forza dell’amore – ha concluso – Ho affrontato un percorso durissimo e doloroso senza crollare, per me e per lei, cercando di infonderle forza e amore fino all’ultimo. Per scelta ho vissuto tutto nel silenzio e nella riservatezza, in un momento estremamente delicato e terribile per tutte e due proteggendola da tutto”.

Roberto Alessi: “Ho sentito Giada, è stata veramente una cosa terribile”
Durante la puntata odierna de “La Vita in Diretta”, il giornalista Roberto Alessi ha raccontato di aver sentito telefonicamente Giada De Blanck. “A me emozionano sempre le storie d’amore e ti assicuro che questa figlia ha regalato alla madre gli ultimi anni con una dedizione totale – ha spiegato il direttore di “Novella 2000” ad Alberto Matano – Ha persino sbagliato, forse. Però Giada mi ha detto che questa madre le ha dato talmente tanto che ancora sentirà di averla accanto. Si rimane figli tutta la vita. Deve essere stato veramente un calvario totale. Giada mi ha detto tra le lacrime…ha fatto fatica a parlare…mi ha dato anche un audio. È stata veramente una cosa terribile, lei adesso sa che Patrizia è in pace e soprattutto continuerà a vegliare su di lei”. Barbara Alberti, anche lei ospite in studio, ha sottolineato come un legame così unico comporti inevitabilmente un dolore enorme nel momento del distacco. “Però un rapporto come questo ti accompagna per sempre”, ha aggiunto.