Briatore, la verità sul malore a Baku: “Sentivo come se fossi mezzo paralizzato”

Daniela Vitello

Briatore, la verità sul malore a Baku: “Sentivo come se fossi mezzo paralizzato”

| 11/06/2021
Briatore, la verità sul malore a Baku: “Sentivo come se fossi mezzo paralizzato”

L’imprenditore rompe il silenzio su quanto accaduto in Azerbaijan

  • “Ho sentito che la mano era pesante, ho mandato gli esami a Milano a Zangrillo”
  • Nel frattempo, la Cassazione gli dà ragione sul Force Blue
  • “Il mio yacht svenduto per sette milioni, per fortuna l’ha comprato Ecclestone”

Lo scorso 4 giugno, Flavio Briatore ha avuto un malore mentre si trovava a  Baku (Azerbaijan) per il Gran Premio di Formula 1. L’imprenditore è stato assistito dallo staff medico del circuito. Adesso in un’intervista rilasciata a Candida Morvillo per il “Corriere della Sera”, svela la verità su quanto accaduto quel giorno.

Flavio Briatore (Foto Instagram)
Flavio Briatore (Foto Instagram)

“Ho sentito che la mano era pesante”

“Ero al Gran Premio – racconta – ho preso una bottiglietta d’acqua e ho sentito che la mano era pesante, come se avesse dentro tutti chiodi. Sentivo male, come se fossi mezzo paralizzato. Sono arrivati i medici, mi hanno fatto degli esami che ho mandato a Milano al dottor Alberto Zangrillo. Ho dormito in hotel e, al mattino, piano piano, ho messo un piede per terra e non succedeva nulla di strano. Ho preso coraggio, ho messo l’altro: era tutto normale, stavo benissimo, sono pure uscito a piedi. Cosa ho avuto? Boh, non si sa. Gli esami erano normalissimi. Magari una botta di stress”.

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Renzo Rosso e Flavio Briatore (Foto Instagram)
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Force Blue, la Cassazione dà ragione a Briatore

Nella medesima intervista, Flavio Briatore commenta la decisione della Cassazione di annullare con rinvio la sentenza d’Appello di Genova che confiscava il Force Blue, la sua mega barca da 63 metri. Adesso si aprirà un nuovo processo (il terzo in undici anni, ndr.) che dovrà stabilire se la confisca dello yacht, già venduto dallo Stato, sia stata giusta oppure no. Nel frattempo, nei confronti di Briatore, sono cadute le accuse di false fatturazioni per insussistenza e di evasione dell’Iva per prescrizione.

Flavio Briatore (Foto Instagram)
Flavio Briatore (Foto Instagram)

“Ho trovato un giudice che valuta senza pregiudizi”

“Ha presente la storia del mugnaio tedesco vessato dall’imperatore, che gira tutti i tribunali e pensa: ci sarà un giudice a Berlino? E, alla fine, trova finalmente giustizia – dichiara l’imprenditore – Ho trovato nella Cassazione un giudice indipendente che valuta senza pregiudizi. È la seconda volta che lo fa. Poi, rinvia in Appello e, in Appello mi danno sempre torto. I miei avvocati, nella loro pur lunga esperienza, hanno rara memoria di due annullamenti e due condanne”.

Flavio Briatore con il figlio Nathan Falco (Foto Instagram)
Flavio Briatore con il figlio Nathan Falco (Foto Instagram)

“La mia barca svenduta a sette milioni”

Briatore non si spiega la “fretta” di mettere in vendita la sua mega barca: “Abbiamo presentato tre istanze affinché aspettassero la Cassazione e non facessero l’asta in pieno Covid, con gli acquirenti che neanche potevano andare a vederla. Qual era la fretta di darla via? È uno yacht, non un cargo di banane che vanno a male. L’Autumn Sailing, la società armatrice, ha pure versato i soldi che servivano per la manutenzione e per tenerla in porto, ma non li hanno voluti. Risultato: l’hanno svenduta a sette milioni. Chiunque dovesse vincere, è stato fatto un danno enorme o a me oppure allo Stato: il Force Blue valeva circa 20 milioni di euro”. 

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Flavio Briatore (Foto Instagram)
Flavio Briatore (Foto Instagram)

“Da 11 anni mi danno dell’evasore fiscale”

“Riavere la barca è impossibile – dice l’imprenditore – E i danni morali che ho subito sono incalcolabili: da undici anni, tutti mi danno dell’evasore fiscale, pure in tv. Consideri che sono schedato nella World Check: non posso avere un mutuo, un prestito, niente. Se per lavorare non avessi avuto capitali miei, sarei fallito. Io sono fortunato, ma una persona con meno mezzi ne esce distrutta. Gli imprenditori non investono in Italia perché sono terrorizzati dalla lentezza e dall’incertezza della nostra giustizia. È arrivato il momento di mettere mano a una riforma: non puoi tenere uno sulla graticola per anni. E poi, io non ho mai nascosto che la barca fosse di una società che è controllata dal mio trust e che da sempre fa attività di charter. E che certo non gestisco io: mi sono rivolto ai migliori consulenti, che l’hanno gestita come centinaia di altre, ma guarda caso, solo io sono stato contestato”.

Flavio Briatore alla Taverna Anema e Core (Foto Instagram)
Flavio Briatore alla Taverna Anema e Core (Foto Instagram)

“Sono felice che il Force Blue sia andato a Ecclestone”

L’unica “consolazione” è che il Force Blue sia stato acquistato da Bernie Ecclestone. “Siamo amici dai tempi in cui iniziavo in Formula Uno – confida – Ogni volta che c’era un Gran Premio a Montecarlo, era mio ospite. Lo conosceva e sapeva che, a quel prezzo, era un affare. Sono felice che l’abbia lui”.

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