Barbara D’Urso: “Non sapevo fare la mamma, sono andata da una psicologa”

Daniela Vitello

Barbara D’Urso: “Non sapevo fare la mamma, sono andata da una psicologa”

| 27/04/2021
Barbara D’Urso: “Non sapevo fare la mamma, sono andata da una psicologa”

La confidenza privata della conduttrice sui suoi figli

  • Le difficoltà legate alla mancanza di un esempio materno
  • La D'Urso ha perso la mamma quando era una bambina
  • "Quel buco starà con me fino all'ultimo dei miei giorni"

Durante l’ultima puntata di “Domenica Live”, dinanzi a Gabriella Corona che ha ammesso di non essere mai riuscita a dire “no” al figlio Fabrizio, Barbara D’Urso si è lasciata scappare una confidenza molto privata sui suoi figli e in particolare sulle difficoltà da lei vissute nell’essere madre non avendo avuto un esempio dal momento che la sua di madre è scomparsa quando lei era soltanto una bambina.

Barbara D'Urso
Barbara D'Urso (Foto Facebook)

“Non sapevo fare la mamma perché mi è mancato l'esempio”

“Gabriella, non esistono mamme brave e mamme cattive – ha detto alla madre di Fabrizio Corona - Ognuno fa quello che può. Io ho cresciuto da sola due figli maschi. Forse non sapevo fare la mamma perché io non ho avuto una mamma e quindi l’esempio non ce l’avevo. Ho fatto un percorso psicologico lungo e questa psicologa mi ripeteva continuamente che dovevo dire no ai miei figli e io non ne ero capace. Lei mi diceva ‘Tu lo devi fare. Se tu vuoi che i tuoi figli vengano fuori degli uomini perbene, onesti, devi dire no’. E io soffrivo come un cane. Voglio dirlo a tuo vantaggio, non è facile dire no ai figli. Io lo comprendo”.

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Barbara D'Urso
Barbara D'Urso (Foto Facebook)

Chi sono i figli di Barbara D’Urso

Barbara D’Urso è mamma di due ragazzi nati dalla sua relazione con il produttore cinematografico Mauro Berardi: Giammauro, classe 1986, medico e chirurgo, e Emanuele, due anni più piccolo del fratello, fotografo e reporter giramondo. I figli della conduttrice vivono entrambi lontano da lei, sono estremamente riservati, non amano che la madre parli di loro e si sono sempre mantenuti a debita distanza dal mondo dello showbiz preferendo coltivare le rispettive passioni.

Barbara D'Urso con il figlio (Foto Facebook)

“I miei figli non mi guardano mai in televisione”

Anche per una stacanovista della tv come lei, i figli vengono prima dei telespettatori. “Il mio cuore è vostro, prima dei miei figli e poi vostro”, precisa in chiusura di ogni trasmissione rivolgendosi al pubblico di fedelissimi che la guardano da casa.  “I miei figli sono il vero motivo per cui vivo. Tutto il resto viene dopo – ha confidato a “Verissimo” - Li amo in maniera sconvolgente…Loro non mi guardano mai in televisione, ma se io anche una volta per sbaglio li nomino in diretta, la sera mi arriva la telefonata ‘mamma, oggi hai parlato di me? Non devi farlo'”.

Emanuele Berardi (Foto da video)

La morte prematura della madre di Barbara D’Urso

La scomparsa prematura della madre è un evento che ha segnato per sempre Barbara D’Urso, un lutto che non è mai riuscita a superare nonostante sia ricorsa all’aiuto di specialisti.

“Mamma è stata a letto immobile per quattro anni – ha raccontato anni fa a “Verissimo” – Dagli 8 agli 11 anni e mezzo, l’immagine di mamma è sempre la stessa. Lì immobile, con una flebo fissa nel braccio. E’ un dolore che non si supera mai, nel senso che dipende da come riesci ad elaborare il lutto. Io il lutto non l’ho potuto elaborare, perchè mi è stato impedito di farlo. Quindi l’ho cristallizzato. Noi eravamo tre bambini, abbiamo vissuto con nostro padre che faceva l’avvocato e che lavorava sempre. Stavamo con una nonna e poi c’era mamma lì a letto con le braccia viola. Una cosa molto forte”.

Barbara D'Urso con Mauro Berardi (Foto da video)

“Il buco sta qua e ci starà sino all’ultimo dei miei giorni”

“Nel momento in cui mi è stato detto, qualche giorno prima della morte di mamma, ‘andiamo in campagna, in vacanza’, io sono andata sapendo che sarei tornata e l’avrei ritrovata – ha aggiunto - E invece è successo che un giorno mi svegliano di notte in campagna e mi mettono in una macchina. Dovevamo tornare di corsa a Napoli perchè mamma si era aggravata. Io ricordo questo viaggio. Ad un certo punto ci fermiamo nel paese di mio padre e lì cambia tutto. Mia madre evidentemente non c’era più e mio padre ha deciso di farmi riportare in campagna". 

Emanuele Berardi (Foto da video)

"Mi hanno detto ‘tranquilla, mamma sta meglio’. Questa è la cosa che mi ha devastato di più nella mia vita - ha concluso - Oggi qualsiasi bugia la prendo come un tradimento. Quando, dopo qualche giorno, mio padre mi ha detto ‘mamma ci ha lasciati’ per me è stato ancora più devastante e non se ne è parlato più. E’ continuata la vacanza, poi siamo tornati a casa a Napoli, io sono entrata in quella stanza, il letto dove per quattro anni ho visto mia madre era sistemato alla perfezione. Però mamma non c’era. Quindi, a 11 anni e mezzo, ho elaborato da sola questo lutto. Il buco sta qua e ci starà fino all’ultimo dei miei giorni”.

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