In un’intervista esclusiva rilasciata a “Chi”, Mara Venier racconta il periodo più difficile della sua vita accanto al marito Nicola Carraro, reduce da mesi segnati dalla malattia e da un lungo percorso di recupero. A rendere ancora più speciale il ventesimo anniversario di matrimonio, festeggiato lo scorso 28 giugno, è stato proprio il ritorno alla normalità dopo un anno in cui, come confessa la conduttrice, la loro vita era stata stravolta. Dopo il grave problema alla schiena che lo aveva costretto sulla sedia a rotelle e la pancreatite acuta provocata da un farmaco prescritto per perdere peso a causa del quale è stato per tre giorni in coma, in fin di vita, il marito della conduttrice veneta è riuscito a rimettersi in piedi. Oggi cammina di nuovo, ma il percorso è stato complesso.
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“Pensavo di non arrivare al nostro anniversario”
La “signora della domenica” ripercorre i mesi vissuti con il timore di perdere il compagno di una vita. I due stanno insieme dal 2000. Nel 2006 sono convolati a nozze. La “zia Mara” ha fatto di tutto affinché il consorte si riprendesse. “Per questo l’anniversario appena festeggiato è stato il più importante da quando sto con lui – che poi saranno esattamente 26 anni a settembre – perché pensavo di non poterci arrivare – confida – Ecco, e invece siamo qui, Nicola si è ripreso, ma certamente un anno fa la situazione era molto diversa. E invece lui piano piano, piano piano, ha cominciato a recuperare”.

Mara Venier e il marito hanno comprato casa a Fregene
La malattia di Nicola Carraro ha avuto ripercussioni anche sulla quotidianità della coppia. Per facilitare la riabilitazione, Mara Venier ha lasciato la sua abitazione di Roma e si è trasferita a Milano. “Ci sono stati dei cambiamenti radicali proprio per rendere più facile il recupero di Nicola – spiega – Ho lasciato la casa che amavo moltissimo, con la mia bella terrazza, ma lì c’erano le scale, era un attico con superattico. Quella era la casa del mio cuore e dei miei sogni: quando ero ragazza ed ero appena arrivata a Roma, guardavo in su pensando a quanto sarebbe stato bello avere una di quelle case lì, in alto. Era stata la mia conquista. Adesso abbiamo un appartamento tutto su un piano e va bene così”.
Anche alcune abitudini consolidate sono passate in secondo piano. “Ma che mi importa – dice – ho trascorso una vita a lavorare per conquistare quello che non avevo e adesso so ancora più di prima, se è possibile, che conta solo l’amore e per quello si fa tutto. E basta. È una visione essenziale. Conta solo l’essenziale. E poi, vede, adesso abbiamo preso questo villino al mare, a Fregene, e va benissimo così (…) Siamo venuti qui ad agosto. Nicola ha cominciato a camminare in acqua con un fisioterapista molto bravo. Ha cominciato piano piano a riprendersi. E questa casa, anche per i bei ricordi, l’abbiamo comprata. Ed eccoci qui, stiamo qui tutta l’estate”.
“Posso dire che in questo ultimo periodo il ruolo del lavoro nella mia vita è un po’ cambiato – aggiunge – quest’anno è stato anche la mia medicina. Perché vedere la persona che ami, l’amore della tua vita, la tua roccia, la tua roccia, perché Nicola è la mia roccia, quando incontro il suo sguardo tutto per me torna al suo posto ed è cambiato anche lui, sa? Vederlo sofferente, fragile, è stato anche questo molto doloroso”.

Il ritorno sul set con Ferzan Özpetek
Nel frattempo, Mara Venier è tornata anche a lavorare come attrice. Dopo l’esperienza in “Diamanti”, è di nuovo sul set con Ferzan Özpetek. La conduttrice definisce il regista turco “un maestro”. “Ti comunica tutta la sensibilità e tutta l’anima e tutto il cuore che ci mette quando fa un film – racconta – Lui proprio ti coinvolge. Riesci a essere bravo perché hai un maestro alla maniera di De Sica, e allora mi piace l’idea di lavorare con lui”.
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Il futuro di “Domenica In”
Nell’intervista Mara Venier parla anche della prossima stagione di “Domenica In”, confermando di avere accettato ancora una volta la conduzione. “Guardi che davvero non pensavo… Invece, alla fine l’hanno offerta ancora a me e io non riesco a dire di no”, sentenzia. La trasmissione domenicale di RaiUno cambierà in parte volto, con nuovi collaboratori e una formula rinnovata. “La conferma è Tommaso Cerno, andiamo avanti con l’attualità – anticipa – E poi devo dire che ho avuto molti incontri con Angelo Mellone, il mio direttore, che è una persona molto pragmatica. E questo mi fa immensamente piacere. C’è condivisione e mi sento alleggerita da qualche responsabilità. È chiaro che bisogna cambiare un po’ di cose a Domenica in. Ci saranno dei nuovi autori con i quali ho lavorato in passato. Non dovrebbero esserci proprio dei personaggi fissi…”. “Enzo Miccio potrebbe esserci. In qualche maniera… – conclude – Gli voglio molto bene, come voglio molto bene a Tommaso Cerno. È nata una amicizia profonda con loro due”.