La figlia di Gino Strada: "Provo lo stesso dolore di quando morì mia madre"

La figlia di Gino Strada: “Provo lo stesso dolore di quando morì mia madre”

Daniela Vitello

La figlia di Gino Strada: “Provo lo stesso dolore di quando morì mia madre”

| 16/08/2021
La figlia di Gino Strada: “Provo lo stesso dolore di quando morì mia madre”

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Mentre il padre moriva, Cecilia Strada era in mare a salvare 84 vite umane

  • “Papà mi ha insegnato che bisogna fare tutto quello che si può per aiutare chi è in difficoltà”
  • Il dolore della 42enne: “È come se ti amputassero un arto. Non ricresce ma poi, piano piano, ricominci a camminare”
  • Le ultime parole scambiate col genitore: “Belle, felici, tranquille”

Mentre Gino Strada moriva, la figlia Cecilia era impegnata in mare nel salvataggio di 84 migranti a bordo della ResQ – People saving people. “È quello che mi hanno insegnato mio padre e mia madre”, ha scritto sui social dopo aver appreso della scomparsa del genitore. “Una vita andava via, ottantaquattro vite salivano a bordo”, ha scritto il giorno dopo augurandogli “buon vento e mare calmo”. “Io non credo nel destino ma non posso non notare la coincidenza”, ha poi spiegato in un’intervista al “Corriere della Sera”.

“E’ come se mi avessero amputato un arto”

“Il dolore che provo – ha confessato la figlia del fondatore di Emergency – è lo stesso che ho sentito quando morì mia madre (Teresa Sarti scomparsa nel 2009 dopo una lunga malattia, ndr.). È come se ti amputassero un arto. Non ricresce ma poi, piano piano, ricominci a camminare e poi magari anche a correre. Sarà così anche questa volta, ne sono sicura”.

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“Oggi sento il suo abbraccio più forte che mai”

Cecilia Strada ha parlato dell’eredità lasciata dal padre: “Mi ha insegnato, lui insieme a mia madre, che bisogna fare tutto quello che si può per aiutare chi è in difficoltà, senza eroismi e senza protagonismi. E mi ha insegnato che questo dovere è in primis verso noi stessi perché solo così possiamo dire di aver dato un senso alla nostra esistenza. Ed è per questo che oggi sono qui in mare. Ed è lo stesso motivo per cui oggi sento il suo abbraccio più forte che mai”.

Gino Strada (Foto Instagram)

“Oggi per lui ha vinto la morte, in altri posti la vita”

La 42enne ha raccontato un aneddoto che le è rimasto impresso nella mente: “Una volta eravamo in un centro di cardiochirurgia e parlavamo di come ci si sente quando muore un paziente. Lui mi disse ‘ricordati che prima o poi vince la morte’. Però la morte può vincere una volta sola, la vita ogni giorno. Per mio padre oggi ha vinto la morte, però oggi in tanti altri posti ha vinto la vita”.

Le ultime parole scambiate col padre

“Dovevo chiamarlo prima di imbarcarmi poi non ci siamo parlati – ha confidato Cecilia Strada – Ma le ultime frasi che ci siamo scambiati quando ci siamo visti erano belle, felici, tranquille. Avrei voluto chiamarlo stasera per dirgli di questo salvataggio che lo avrebbe sicuramente reso felice. Ma non c’è più”.

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Pubblicato il 16/08/2021 07:37
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