Fabio e Mingo sparano a zero contro “Striscia”: “Perchè Ricci non ci ha difeso?”

Daniela Vitello

Fabio e Mingo sparano a zero contro “Striscia”: “Perchè Ricci non ci ha difeso?”

| 15/09/2016

A distanza di un anno e mezzo dal loro allontanamento da “Striscia La Notizia” a causa di alcuni presunti servizi falsi (vicenda finita in tribunale, ndr.), Fabio e Mingo hanno detto la loro in una conferenza stampa svolta oggi alla quale era presente anche il loro avvocato.

“Molti dei soggetti ascoltati dalla procura di Bari hanno avvicinato Fabio e Mingo per riferire di aver deposto in un clima di terrore e di soggezione – ha dichiarato il legale – In particolare il più stretto collaboratore della dottoressa Ginefra, titolare delle indagini, Gianluca De Stefano (agente di Polizia giudiziaria), ha ascoltato testimoni che hanno riferito di cose molto gravi che si sarebbero verificate”.

Stando a quanto sostenuto dall’avvocato dei due ex inviati pugliesi, De Stefano avrebbe esercitato delle pressioni sui testimoni durante delle deposizioni pronunciando frasi quali “Guarda che ti stai mettendo contro Mediaset, ti stai mettendo contro un colosso, finisci in galera. Ti rendi conto di quello che stai dicendo, non ti conviene dire queste cose. Senti a me, non dire queste cose, tutti gli altri che ho interrogato hanno detto cose diverse da quelle che stai dicendo. Adesso me le dici in un’altra maniera, è meglio per te”. Il legale ha quindi annunciato di aver presentato una denuncia contro De Stefano presso la Procura. 

“Non si sono mai inventati servizi televisivi rappresentando fatti non verificati, i vertici di Striscia lo sanno benissimo – ha aggiunto l’avvocato – Quando è giunta voce ai vertici che qualcuno aveva scoperto che alcune fattispecie erano rappresentate da attori hanno preso le distanze. E invece erano cose condivise. Noi siamo sicuri poter dimostrare l’estraneità all’interno del processo”.

Infine, Fabio e Mingo in persona hanno espresso la loro amarezza nei confronti della redazione del tg satirico che avrebbe assunto nei loro riguardi un atteggiamento diverso rispetto ad altri casi che avevano avuto per protagonisti inviati storici del programma come Luca Abete o il conduttore Ezio Greggio finito nei guai con il fisco: “Ammettiamo che abbiamo commesso qualche errore – ma non lo abbiamo fatto. Ma perché Ricci non ci ha difeso? Perché ha difeso Greggio per il caso di Guardia di Finanza, perché ha difeso Luca Abete dopo il cui servizio un padre di famiglia si è suicidato e noi no? Loro sono stati protetti, Fabio e Mingo no. Due pesi e due misure. Stiamo parlando di gag comiche”.

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