Adriana Volpe, la confessione choc in tribunale contro l'ex marito

Adriana Volpe, la confessione choc in tribunale: “Il padre di mia figlia mi insultava e mi minacciava”

Daniela Vitello

Adriana Volpe, la confessione choc in tribunale: “Il padre di mia figlia mi insultava e mi minacciava”

| 13/10/2022
Adriana Volpe, la confessione choc in tribunale: “Il padre di mia figlia mi insultava e mi minacciava”

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E’ finito nel peggiore dei modi il matrimonio tra Adriana Volpe e Roberto Parli. La conduttrice e l’imprenditore, genitori di Gisele nata nel 2010, si sono separati a giugno dello scorso anno. Come riporta “Il Messaggero”, qualche giorno fa Adriana Volpe si è presentata in tribunale per deporre come parte lesa nell’ambito del processo che vede l’ex marito imputato per maltrattamenti.

Adriana Volpe (Foto Instagram)

“Non riconoscevo più l’uomo che ho sposato”

“Mi insultava e minacciava, anche in presenza della bambina – ha detto davanti al giudice – Ho vissuto nel panico, non riconoscevo più l’uomo che ho sposato e di cui mi ero innamorata. Mi diceva ‘ti rovino, ti distruggo’”. Tre anni fa, Roberto Parli avrebbe cominciato ad abusare di psicofarmaci e alcol: “Ho provato in tutti i modi ad aiutarlo, a trovare una soluzione, ma è stato inutile”. Ancora oggi, l’imprenditore è sottoposto a divieto di avvicinamento.

Adriana Volpe e Roberto Parli (Foto Instagram)

La crisi è esplosa durante il “GF Vip”

Stando alla versione dell’ex spalla di Giancarlo Magalli a “I Fatti Vostri”, il matrimonio avrebbe iniziato a naufragare durante la pandemia. In particolare, la situazione sarebbe precipitata con la partecipazione di Adriana Volpe alla quarta edizione del “Grande Fratello Vip”. “Il nostro era un rapporto solido – ha spiegato in tribunale – lui era un papà meraviglioso e un marito presente anche se era lontano. Poi con il mio ingresso nella casa, a gennaio 2020, è iniziata la crisi. Appresa la notizia della pandemia, sono uscita dal gioco volontariamente il 19 marzo dopo essere stata informata che il padre di Parli stava male (l’uomo è poi deceduto, ndr.)”.

Adriana Volpe (Foto Instagram)

“Mentre ero nella casa, ha prelevato 22mila in un mese”

“Mio papà, mentre ero ancora al Grande Fratello, si era reso conto che mio marito era cambiato – ha raccontato l’ex “vippona” – che prelevava ingenti quantità di denaro dal mio conto, 22mila euro in un mese. Nei mesi successivi mi ha detto che era entrato in un tunnel, aveva perso soldi investendo online (…) Ha iniziato a dire anche davanti ai miei genitori ‘questa donna la distruggo’, ‘porto via la bambina e lei non la vedrà mai più’”. La conduttrice ha asserito che, mentre lei era reclusa nella casa di Cinecittà, la figlia era “completamente lasciata a se stessa, tutti avevano iniziato la dad tranne lei”. 
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Adriana Volpe e Roberto Parli (Foto da video)

“A mia figlia diceva che mi avrebbe ammazzato e sotterrato”

Le accuse di Adriana Volpe, che ha ottenuto l’affido esclusivo della figlia, sono pesantissime: “Parli metteva in giro voci per denigrarmi, a mia figlia diceva che mi avrebbe ammazzato e sotterrato. Iniziò a minacciarmi dicendomi che mi avrebbe portato via la bambina e prese i miei documenti e quelli della bambina. Per tutto il 2021 abbiamo vissuto momenti di panico. Lui mi insultava in tutti i modi possibili e immaginabili, davanti a me, alla mia bambina e anche in mia assenza (…) Mia figlia viveva in uno stato d’ansia e anche io ho vissuto malissimo. Una persona che ripete ‘io ti rovino’ è una spada di Damocle”.

Adriana Volpe, Angela Melillo, Stefania Orlando e Samantha De Grenet (Foto Instagram)

L’avvocato di Roberto Parli: “Padre sempre presente”

“Parli è un padre che è sempre stato presente – ha riferito in aula Laura Corbetta, legale di Roberto Parli – In questo momento non può avere contatti con la figlia, neppure telefonici, per via del divieto di avvicinamento, una misura disposta dopo la denuncia presentata dalla ex moglie. Denunce che sono state presentate anche in Svizzera. Su questa misura abbiamo presentato due istanze di revoca, di cui una appellata. Se non ha contatti con la figlia in questo momento non è per sua volontà”.

Adriana Volpe con l’ex marito Roberto Parli (Foto Instagram)

“Adriana Volpe bugiarda e scorretta”

Dopo la diffusione della notizia, Roberto Parli si è fatto sentire attraverso il suo legale. “È con indignazione per ciò che ha letto dalle svariate testate giornalistiche che Roberto Parli smentisce tutte le gravi accuse mosse dalla moglie, soprattutto quelle riguardanti la figlia che, anzi, è sempre stata da questi protetta”, ha affermato Laura Corbetta. Secondo l’avvocato, Adriana Volpe “con altrettanta menzogna e scorrettezza ha proferito le gravi accuse contro il marito divulgandole senza scrupolo, come quella riferita ai soldi che, a suo dire, avrebbe speso per scopi diversi da quelli famigliari”.

Adriana Volpe (Foto Instagram)

“Parli non vede la figlia ma non per sua volontà”

“È sempre stato il marito a provvedere al sostentamento in via esclusiva della famiglia – ha proseguito – al pagamento di vacanze da sogno in località esclusive frequentate, grazie a lui, anche dalla moglie. Adriana Volpe non ha proprio risparmiato nessuno pur di ottenere tutto quanto potesse servirle per sostenere la richiesta economica di 500mila euro di cui all’atto di costituzione di parte civile”. Infine: “È del tutto condivisibile la preoccupazione di Roberto Parli circa le sorti della bambina che allo stato non può ancora vedere in quanto lontana dal suo ambiente famigliare da lei tanto amato”.

Adriana Volpe con l’ex marito Roberto Parli (Foto Instagram)

L’appello social di Adriana Volpe: “E’ l’ultima volta che parlo”

Dopo la diffusione della notizia da parte degli organi di stampa della sua denuncia contro l’ex marito, Adriana Volpe ha rivolto via social un accorato appello affinché su questa triste vicenda cali il silenzio nel rispetto e nella tutela della figlia. “È il mio primo e ultimo comunicato che faccio – ha detto in un video condiviso su Instagram – Vi chiedo di rispettare una situazione molto delicata e grave perché è in atto un procedimento penale per maltrattamenti. Siete difronte ad un codice rosso con una minore che oggi ha solo 11 anni. Mia figlia merita e DEVE ESSERE RISPETTATA. Ho fatto tanto per tutelare in questi anni mia figlia e la mia vita privata, NON HO MAI RILASCIATO INTERVISTE su quello che abbiamo vissuto ed oggi trovo articoli con miei virgolettati come se avessi parlato con i giornalisti. Cosa mai fatta!”.

Il messaggio a tutte le donne vittime di violenza

“Umanamente trovo raccapricciante – ha aggiunto – che si estrapolino delle miei dichiarazioni rilasciate in una aula di un tribunale. E aggiungo prima di ribattere dichiarazioni di avvocati probabilmente solo in cerca di visibilità controllate la veridicità di quello che riportate perché si tratta di una minore. SOLO CHI NON È IN GRADO DI DIFENDERSI NELLE AULE USA I GIORNALI! Leggo l’ultima dichiarazione dove mi si accusa così: ‘registrava le conversazioni tra il padre e la figlia’ come se fosse un’oscenità! Certo che ho registrato, e credetemi non è una cosa che si fa a cuor leggero, l’ho fatto per proteggere la mia piccola perché quando si denuncia bisogna portare le prove dei gravi maltrattamenti che vengono subiti. Questo messaggio voglio che arrivi a tutte le donne che hanno subito violenza: non bisogna né vergognarsi e né pensare che sia un illecito se registrate per portare delle prove”.

Adriana Volpe (Foto Instagram)

“La polizia è stata chiamata per tre volte, ora rispettateci”

“In un anno e mezzo – ha concluso – da marzo 2020 a settembre 2021 per la condotta violenta del mio ex marito è stata chiamata la polizia per tre volte, la prima volta sono stata costretta io dagli eventi, la seconda e la terza volta la polizia è stata chiamata dai familiari del mio ex marito. E questo credo possa far capire la gravità di quello che abbiamo vissuto. Chiedo solo di tutelare mia figlia che ripeto è una minore e rispettare le istituzioni che hanno preso provvedimenti per proteggerci da una situazione molto critica. Basta con menzogne che sono al limite della calunnia. La verità è nelle aule dei tribunali e potrete avvalervi del buon diritto di cronaca alla sentenza. Ora vi prego RISPETTATECI CON UN DECOROSO SILENZIO”.

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Pubblicato il 13/10/2022 16:15
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