Luisa Corna, 60 anni, torna a parlare del marito, l’ufficiale dei carabinieri Stefano Giovino, in un’intervista rilasciata ad “Oggi”. La cantante e conduttrice, originaria di Palazzolo sull’Oglio, si racconta a 360 gradi partendo da “Tofu e l’isola di Plastica”, la fiaba per bambini che ha appena scritto. “Io sono attentissima in casa ma se per caso butto una carta, una piccola cartina nell’indifferenziato, i ragazzi subito mi fanno notare che magari si tratta invece di plastica”, esordisce.
I ragazzi a cui fa riferimento sono i figli nati da un precedente matrimonio del consorte, più giovane di lei di 15 anni. Luisa Corna spiega così la mancata maternità: “Nel momento in cui l’ho conosciuto, la figlia più piccola di mio marito aveva circa tre anni e mezzo, è venuto spontaneo per me accudire i suoi figli come fossero miei. Non ho mai sentito l’esigenza così indispensabile di avere un figlio io. Ho avuto qualche pensiero, però non è rimasto. La mia maternità è stata appagata da loro, dal loro essere presenti”.
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“L’Arma è una bella famiglia, grande, unita”
Luisa Corna e Stefano Giovino sono convolati a nozze il 9 settembre 2023 dopo circa 10 anni di fidanzamento. La cantante racconta ad “Oggi” la vita in caserma insieme al marito: “È impegnativa. Innanzitutto perché si cambia spesso casa e quindi si fanno sempre traslochi. Io ne ho la possibilità grazie al mio lavoro, per altre donne che hanno lavori più stanziali, sarebbe un po’ più difficile, no? … C’è un altro aspetto: che si fa un lavoro pericoloso e c’è sempre timore che possa succedere qualcosa… Vivo in caserma, assieme a tante altre famiglie. E anche l’Arma è una bella famiglia, grande, unita”.
La differenza d’età non è mai stata un problema per i due coniugi. “Quando l’ho conosciuto ci ho riflettuto, quindici anni non sono pochi – svelò Luisa Corna tre anni fa ospite di Caterina Balivo a “La volta buona” – Ma è stato solo un pensiero. L’esperienza mi ha fatto capire che nella vita non c’è certezza e lui invece è diventato la mia. La sua presenza è stata talmente coinvolgente e quotidiana che l’età è passata in secondo piano”.
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Luisa Corna e il primo incontro con il marito
Il loro è stato un vero e proprio colpo di fulmine. “Stefano mi è piaciuto subito, con i suoi modi, la cortesia, la gentilezza. Un gentiluomo. Un vero ufficiale e gentiluomo – confidò – Dovevo prendere un treno per Roma ma sono rimasta con lui in un bistrot e da allora non ci siamo più lasciati. Il primo incontro è avvenuto in occasione dei cento anni della Croce Rossa. Io sono donatrice da anni e anche lui era presente a quell’evento. Mi ha colpito immediatamente. Per fortuna lui non si era sposato in Chiesa, ci tenevo a farlo, per me è stato un passaggio importante”.