Lo sfogo di Rita Dalla Chiesa a "Verissimo": "Non ce la faccio più. Adesso basta"

Lo sfogo di Rita Dalla Chiesa a “Verissimo”: “Non ce la faccio più. Adesso basta”

Daniela Vitello

Lo sfogo di Rita Dalla Chiesa a “Verissimo”: “Non ce la faccio più. Adesso basta”

| 15/11/2021
Lo sfogo di Rita Dalla Chiesa a “Verissimo”: “Non ce la faccio più. Adesso basta”

Una vita di gioie ma anche di dolori profondissimi

  • La confessione intima a Silvia Toffanin
  • C’è spazio anche per i primi amori
  • Il ricordo di Fabrizio Frizzi: “Un uomo perbene”

Ospite di Silvia Toffanin a “Verissimo”, Rita Dalla Chiesa ripercorre la sua storia di fatta di gioie ma anche di sofferenze profondissime. L’ex conduttrice di “Forum” ha fatto a pugni con il dolore ma il dolore non l’ha mai messa all’angolo. La Dalla Chiesa inizia parlando della sua infanzia: “Ho uno spirito ribelle, una testa molto libera. Da bambina sono sempre stata così, per mio padre era un problema tenermi a bada”.

I primi amori

“A 17 anni ho avuto il primo grande amore della mia vita – racconta – Si chiamava Mario, poi è stato trasferito a Bruxelles, lì ha conosciuto un’altra e mi ha mollata. Succede”.


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Poi è arrivato il padre di sua figlia Giulia. “Mi sono sposata molto presto – rivela – Io sono sempre stata innamorata dell’amore, non sono mai stata sola. Lasciavo un ragazzo quando già ce n’era un altro pronto. Però l’amore, quello per Mario, l’ho ritrovato tanti anni dopo. Col papà di Giulia è stato un grande affetto. Quando si è molto giovani scambi l’amore con l’innamoramento. In realtà, noi siamo stati fidanzati pochissimo. Eravamo perennemente attaccati al telefono e poi dopo 6-7 mesi ci siamo sposati. Diciamo che non ho fatto in tempo a innamorarmi veramente”.

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Silvia Toffanin (Foto da video)

L’amore per la figlia

“Giulia mi ha cambiato completamente la vita – confessa – Non avrei mai pensato di potermi innamorare così follemente di un bambino. Non mi staccavo mai da lei. Certo ero giovane, magari ho fatto anche degli errori con lei. Errori da ragazza che non è abituata a trattare con i bambini”.

Il blocco psicologico a seguito della morte della madre

“Non parlo quasi mai di mia mamma – confida Rita – Quando è mancata di infarto, aveva solo 52 anni, ho avuto un blocco psicologico che ancora non ho risolto. Non lo so perché. Lì ho smesso di prendere l’aereo, mi sono bloccata su tante cose. E’ morta all’improvviso. Io l’ho sentita alle due del pomeriggio ed era felice. Mi hanno detto che se n’è andata alle 14.35… un infarto fulminante. Mi hanno chiamato mentre ero a Roma e mi hanno detto: ‘Vieni, che mamma non sta bene’. Non mi hanno detto che era morta. Mamma era in camera da letto, mi hanno spinto dentro, lì si è fermato un pezzo della mia vita e da quel giorno odio le spinte. Non ne parlo perché non ce la faccio”.

Rita Dalla Chiesa (Foto Facebook)

La morte del padre

Il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa fu ucciso a Palermo in un agguato mafioso insieme alla moglie e all’agente di scorta. Era il 3 settembre 1982. Quel giorno nessuno avvertì Rita che il padre era morto nella strage. “L’ho saputo un po’ da sola, ci sono delle sensazioni che hai nella vita quando ricevi delle telefonate strane: ‘Dove sei?’, ‘Che fai?’, ‘ Con chi sei?’ – ricorda – Ero separata, Giulia era a Capri con i nonni paterni. Inizialmente, ho pensato che fosse successo qualcosa a mia figlia. Poi mi ha chiamato il mio compagno dell’epoca che era caporedattore al Tg2 e mi ha detto: ‘Rita, ci prendiamo un gelato?’. Lì ho capito ma non ho capito di Emanuela (Setti Carraro, ndr.). Lei e mio padre si erano sposati il 12 luglio e il 3 settembre li hanno uccisi. Io non so come sia riuscita a superare tante cose, sono cose pesanti da affrontare. Come reazione, sono andata a casa e mi sono messa sotto la doccia e sono rimasta lì rannicchiata fino alla mattina. Non ho voluto vedere nessuno”.

Il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa (Foto da video)

La scomparsa del genero

Rita Dalla Chiesa parla della scomparsa prematura del genero Massimo Santoro stroncato da un tumore: “La vita non è stata mamma con noi, è stata molto matrigna. Poi tu vedi tua figlia che incontra l’amore della sua vita, hanno un bellissimo bambino. Niente di quello che ho passato io può paragonarsi al dolore di vedere tua figlia e tuo nipote nel dolore. Mio nipote mi diceva: ‘Ma papà torna a casa?’. Io rispondevo: ‘Certo che torna’. Ci volevo credere pure io”.

La morte della cognata Emilia

“Mio fratello Nando ed Emilia stavano insieme da 50 anni perché si sono conosciuti da bambini – racconta – Cinquant’anni in cui Emilia ha supportato Nando e la vita che lui ha fatto….di denuncia, di ricerca dei colpevoli della morte di mio padre, di antimafia. Emilia era sempre vicino a lui ma non la vedevi mai perché era sempre nelle retrovie e pronta ad accoglierlo quando tornava a casa. Era la compagna di banco di mia sorella. Non era una cognata e basta, era un’altra sorella. Questo è stato l’ennesimo dolore. Posso dire che non ce la faccio più? Ci sono dei momenti in cui io dico: ‘Adesso basta’. Per fortuna, ci sono l’affetto della famiglia e il lavoro”.

Nando Dalla Chiesa e Emilia Cestelli nel giorno delle nozze (Foto Instagram)

Fabrizio Frizzi

Rita Dalla Chiesa ricorda così il suo ex marito Fabrizio Frizzi scomparso a causa di un tumore: “Era una figura educata della televisione, una figura perbene, piena di valori. Una persona simpatica, buona. Io credo di essere stata molto fortunata ad aver passato 16 anni della mia vita con un uomo così. Non è facile incontrare delle persone perbene sul proprio cammino. Io questa fortuna l’ho avuta. Abbiamo parlato dei miei dolori, però io ho avuto una vita bella, anche se poi si è fermata lì. Ho avuto una bella famiglia, ho avuto amore, ho avuto successo”.

Rita Dalla Chiesa (Foto Facebook)

“Forum”

“’Forum’? Non l’ho più guardato – confessa – Se mi capita davanti, cambio canale immediatamente”. Silvia Toffanin manda in onda un videomessaggio da Barbara Palombelli, attuale padrona di casa dello show. “Ciao Rita, io sono in questo studio che è ancora il tuo. Stai tranquilla, non ho toccato niente. Tu sei venuta a ‘Stasera Italia’ ma noi ti vogliamo qui a ‘Forum’. Dai, ti prego, torna a trovarci. Conto sull’aiuto di Silvia”, auspica la Palombelli. Rita Dalla Chiesa è categorica: “Silvia, non ce la faccio. Non è un trauma, è stato il grande amore. Uno ha tanti grandi amori nella vita. Il mio grande amore nel lavoro è stato ‘Forum’. Mi fa impressione a sigla. Barbara la voglio vedere a ‘Stasera Italia’”.

Silvia Toffanin (Foto Facebook)

L’amore

“Se c’è ancora spazio per l’amore nella mia vita? Ci sarebbe ma è l’amore che non vuole me. Ormai sono troppo vecchia – conclude – Vedi che mi sono tenuta tutte le rughe? Sono io. Basta! La vita è andata come è andata. Sono felice della vita che ho avuto. Non c’è soltanto il mio nipotino. Ci sono delle battaglie che voglio portare avanti, delle idee che voglio rafforzare. Voglio continuare a lavorare e ho scoperto che magari un uomo ti può limitare nel lavoro. O è una persona come Fabrizio che faceva il mio stesso tipo di lavoro e quindi ci capivamo oppure ti crea dei casini pazzeschi perché non capisce i nostri orari, il nostro modo di essere. Quindi preferisco i miei tre cani”.

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