Mara Venier omaggia Galeazzi e si commuove: "Eravamo felici e non lo sapevamo"

Mara Venier omaggia Galeazzi e si commuove: “Eravamo felici e non lo sapevamo”

Daniela Vitello

Mara Venier omaggia Galeazzi e si commuove: “Eravamo felici e non lo sapevamo”

| 14/11/2021
Mara Venier omaggia Galeazzi e si commuove: “Eravamo felici e non lo sapevamo”

A “Domenica In” il ricordo di Bisteccone

  • La conduttrice non riesce a trattenere l’emozione
  • “Negli ultimi mesi parlava poco ma mandava tanti messaggi”
  • Bartoletti: “Ecco perchè le sue telecronache sono entrate nel cuore”

Lacrime e commozione a “Domenica In” in occasione del ricordo di Giampiero Galeazzi, scomparso due giorni fa a 75 anni. “C’è molta tristezza perché abbiamo perso un amico – esordisce Mara Venier – Per quanto mi riguarda, ho perso Bisteccone mio col quale ho condiviso anni meravigliosi e una bellissima amicizia che è durata negli anni e durerà sempre perché Giampiero rimarrà sempre vicino a me e non se ne andrà mai. Spero di riuscire a fare questo ricordo con un sorriso perché lui vorrebbe questo”.

Mara Venier e Giampiero Galeazzi (Foto da video))

“Grazie a Paolo De Andreis è entrato nella famiglia di ‘Domenica In’”

La conduttrice veneta presenta gli ospiti. A cominciare da Paolo De Andreis, ex capostruttura della Rai oggi in pensione. “Grazie a Paolo – confessa la “zia Mara” – io ho cominciato a fare ‘Domenica In’ e grazie a Paolo, che mi ha sempre sostenuta, Giampiero è entrato nella grande famiglia di ‘Domenica In’”. Invitati a ricordare Bisteccone anche Fabrizio Maffei, Stefano Masciarelli, Giuseppe Abbagnale, Adriano Panatta, Siniša Mihajlovic e Marino Bartoletti. De Andreis torna indietro con la memoria alle edizioni di “Domenica In” dove “Giampiero è stato protagonista, prima come giornalista perché noi abbiamo avuto l’intuizione di portare 90° Minuto dentro ‘Domenica In’. Giampiero era talmente gioioso, un ragazzo fantastico, come giornalista è fuori discussione, telecronista incredibile. Conoscendo la sua generosità e la sua fantasia, lo abbiamo un po’ traviato”.


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Paolo De Andreis (Foto da video)

Mara Venier: “Pensava che non gli avrebbero dato il permesso”

Mara Venier ricorda come non sia stato facile convincerlo a gettarsi in questa nuova avventura. La conduttrice glielo propose mentre erano entrambi a New York: “Era talmente irresistibile, talmente simpatico, che io alla fine gli dissi: ‘Ma perché non entri nel contenitore?’. Era il mio secondo anno di ‘Domenica In’. Lui mi disse: ‘Impossibile, non ci riuscirai mai. Non mi daranno mai il permesso’”.

Mara Venier (Foto da video)

Marino Bartoletti: “Ci furono delle incomprensioni”

“Io diventai direttore di Rai Sport nel novembre del 1994, quando il vostro bellissimo progetto era cominciato – interviene Marino Bartoletti – Non dimentichiamo che ‘Domenica In’ presidiava sei ore di trasmissione, andava dalle 14 alle 20. Quell’anno non ebbi nulla da ridire. Anzi, lo trovavo divertente, perfettamente incastonato nella trasmissione, così come nell’anno successivo. Due anni dopo, nel ’96, nell’anno delle Olimpiadi dissi: ‘Giampiero, rallenta un pochino’. Lui diceva: ‘Non c’è problema’. E la settimana dopo lo trovavo vestito da Topolino e da torero. ‘Giampiero, 90° Minuto è una cosa seria, ha una sua ritualità, sei il successore di Fabrizio Maffei che era succeduto a Paolo Valenti’. E lui si vestiva da Blues Brothers. E’ chiaro che ci furono inevitabilmente delle incomprensioni”.

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Fabrizio Maffei (Foto da video)

“La verità è che mi divertivo come un pazzo a vederlo a ‘Domenica In’”

“Tu sai con quanto piacere oggi ho aderito al tuo dolcissimo invito di essere qui e non sono andato da altri – aggiunge – L’ho fatto per rimarcare il mio affetto sincero nei confronti di Giampiero che tutto vorrebbe tranne che vedere queste facce tristi in questo momento. Avevo solo paura di una cosa, che si allontanasse troppo dallo sport. Lo sport aveva bisogno di lui ma evidentemente la Rai aveva altrettanto bisogno di lui. Poi con lui feci anche tanti anni successivi di Champions League e naturalmente queste incomprensioni si ricomposero. Addirittura questa amicizia, leale e franca allo stesso tempo, si rinsaldò. Io mi divertivo come un pazzo a vederlo a ‘Domenica In’ ma non potevo dirlo perché ero il direttore di Rai Sport”.

Mara Venier e Giampiero Galeazzi (Foto da video)

Il presidente del Circolo Canottieri Roma: “Questa era la sua seconda casa”

Adriano Panatta, ospite in collegamento, ricorda che Bisteccone era l’unico giornalista che riusciva a entrare negli spogliatoi durante la Coppa Davis. Commovente anche l’intervento del presidente del Circolo Canottieri Roma: “Incarnava lo spirito di questo circolo dove si diventa soci per fare sport e dove tra tutti i soci c’è un rapporto di amicizia. Ci mancherà tantissimo perché era un aggregatore ed era capace di coinvolgere un pubblico ampissimo. Questa per lui era la sua seconda casa. Non era un uomo che si piangeva addosso, è giusto ricordarlo con gioia”.

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Stefano Masciarelli (Foto da video)

Mara Venier: “Negli ultimi mesi parlava poco ma mandava tanti messaggi”

A proposito dei tanti momenti trascorsi con Bisteccone, la “zia Mara” non può fare a meno di rilevare: “Eravamo felici e non lo sapevamo”. Giuseppe Abbagnale è d’accordo con lei. “Negli ultimi due anni abbiamo avuto poco modo di vederci e di sentirci – confida l’ex campione di canottaggio – Questo distacco è diventato più forte e sentito perché a tutti noi, a tutti gli italiani, sono mancati gli ultimi due anni”. “Negli ultimi mesi parlava poco, però mandava tanti messaggi”, svela la conduttrice. “Sì, l’ultima volta ci siamo messaggiati prima della partenza per le Olimpiadi. Quindici giorni fa, avevo parlato di lui con la figlia Susanna. Mi avevano rassicurato dicendo che era in miglioramento”, aggiunge Abbagnale.

Giampiero Galeazzi (Foto da video)

Marino Bartoletti: “Ecco perché le sue telecronache sono rimaste nel cuore di tutti”

Infine, Marino Bartoletti spiega perché le telecronache di Giampiero Galeazzi sono rimaste nel cuore di tutti: “Lui ha raccontato due medagli d’oro dei fratelli Abbagnale, quella dell’84 e quella dell’88. E con la stessa gioia anche la loro medaglia d’argento, del tramonto, non meno importante. Giampiero vogava con loro, era in barca con loro, sudava con loro. Ci sono eventi dello sport che comunque sarebbero passati alla storia ma che non sarebbero stati così perfetti se non fossero stati raccontati da dei grandi telecronisti come Giampiero Galeazzi. Non ha raccontato solo i fratelli Abbagnale ma i suoi racconti sono rimasti nel cuore perché hanno avuto parole, immagini e musica. Senza questa infiocchettatura, questi eventi già di per sé straordinari non sarebbero stati perfetti. Giampiero ha reso perfetta la leggenda degli Abbagnale”.

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