Di Maio: "Hanno detto che sono gay per screditarmi". Lilli Gruber lo "fulmina"

Di Maio: “Hanno detto che sono gay per screditarmi”. Lilli Gruber lo “fulmina”

Daniela Vitello

Di Maio: “Hanno detto che sono gay per screditarmi”. Lilli Gruber lo “fulmina”

| 27/10/2021
Di Maio: “Hanno detto che sono gay per screditarmi”. Lilli Gruber lo “fulmina”

Ospite di Lilli Gruber a “Otto e mezzo”, Luigi Di Maio spiega perché a soli 35 anni ha deciso di scrivere un’autobiografia. Il libro si intitola “Un amore chiamato politica” e già in copertina il ministro degli Esteri promette di raccontare “tutto quello che non sapete” sulla sua storia.

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L’autobiografia di Luigi Di Maio

“Racconto con aneddoti una serie di eventi dal dietro le quinte”

“C’è stato un prima e un dopo che è stata la pandemia – esordisce – Racconto gli ultimi 10 anni nei quali sono stato, un po’ per merito un po’ per fortuna, al centro dei principali fatti politici di questi anni. Questo libro non è un trattato di politica. Anzi, racconto con degli aneddoti quello che magari i cittadini non sanno attraverso la normale comunicazione. E’ un momento per raccontare ai cittadini una serie di eventi da dietro le quinte. Non lo devono leggere perché gli piaccio io ma perché è utile a raccontare la politica anche da un punto di vista più umano”.

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Luigi Di Maio (Foto da video)

“Mi dicevano che sono gay ma non mi sono offeso”

Nella sua autobiografia, Di Maio ricorda come per screditarlo politicamente lo abbiano definito omosessuale. “Ma nel 2021 lei pensa che è un discredito essere gay? Excusatio non petita?”, lo punzecchia Lilli Gruber.

“Ovviamente prendo la domanda come provocatoria – replica il grillino – Nel libro, ho detto prima di tutto che non mi sono offeso quando mi hanno dato dell’omosessualità ma semplicemente ho detto che era una notizia non vera perché io sono eterosessuale e felicemente fidanzato. Hanno utilizzato questa cosa nel 2018…diversi personaggi politici e del giornalismo, dicevano che ero omosessuale per attaccarmi. Ce lo ricordiamo tutti quel passaggio. Quel passaggio fu utilizzato con toni di discredito. L’ho messo per iscritto per raccontare sin dove si spinge la politica nell’utilizzare temi che devono avere una loro dignità per offendere il proprio oppositore”.

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Lilli Gruber (Foto da video)

“Vergognoso usare l’omosessualità come arma politica”

“Penso che nel 2021 non si possa screditare una persona dicendo che è gay”, ribadisce la conduttrice. “Sono d’accordo con lei, infatti nel libro dico chiaramente che è una vergogna che si utilizzi come arma politica questo argomento che fu utilizzato con tono dispregiativo. Questo è assurdo, non il fatto che mi diano dell’omosessuale”, chiosa Di Maio.

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