Selvaggia Lucarelli spiega cosa non va a "Ballando con le stelle"

Selvaggia Lucarelli sta per lasciare l’Italia ma prima spiega cosa non va a “Ballando”

Daniela Vitello

Selvaggia Lucarelli sta per lasciare l’Italia ma prima spiega cosa non va a “Ballando”

| 26/12/2022
Selvaggia Lucarelli sta per lasciare l’Italia ma prima spiega cosa non va a “Ballando”

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Selvaggia Lucarelli aveva promesso ai suoi follower di commentare la contestatissima finale di “Ballando con le stelle” andata in onda venerdì scorso. Detto fatto! La giornalista, che ricopre il ruolo di giurata da sette anni e la cui presenza nella prossima edizione è molto incerta, ha pubblicato “un lungo post per appassionati” del programma prima di lasciare l’Italia per il Capodanno. Selvaggia Lucarelli esordisce di aver atteso qualche giorno prima di parlare “perché era Natale e perché volevo che si calmassero un po’ gli animi”. “Ricordiamoci che per quanto ci si possa incaz*are (e io mi sono inca*zata parecchio) non ci si giocava il Nobel per la pace (anche perché lì dentro temo non ci fossero candidati)”, ha tenuto a precisare.

Milly Carlucci (Foto da video)

Selvaggia Lucarelli: “Negli anni Ballando è cambiato”

“Io sono arrivata a Ballando sette anni fa. L’ho visto cambiare gradualmente e non tanto per le discussioni (che lì c’erano pure prima del mio arrivo, vi ricordate di Anna Oxa?), ma come format. Attenzione. Non sto giudicando se in male o in peggio, è semplicemente un dato di fatto – ha sentenziato -Per giunta a me lo snobismo nei confronti delle discussioni e del confronto tra ospiti o giudici o concorrenti nei programmi sta abbastanza sulle pa*le. Perché se ci sono confronti accesi ma educati si parla di trash? Il confronto e la differenza di pensiero fanno parte della vita, sono interessanti, appassionanti. ‘Sei una scimmia che lancia escrementi!’ è brutto trash, sì, ‘secondo me ha ballato male’, è un parere. Fine. Comunque, il programma dura 4 ore e mezzo. Non puoi dedicare 4 ore e mezzo al ballo, ci sta. E’ giusto arricchirlo di racconti, storie, parenti, inciuci. Permettere al pubblico di conoscere meglio i concorrenti, dare un colore ai protagonisti. Permettere di seguire il percorso umano e di ballo. Inizialmente- secondo ME – c’era un giusto bilanciamento. Ricordo dei balli molto belli, dei concorrenti che si raccontavano il giusto, la parte tecnica della giuria (Carolyn) inflessibile su passi e coreografie”.

Carolyn Smith (Foto da video)

“Carolyn parla di tutto tranne che di tecnica”

Poi qualcosa è cambiato: “Piano piano ho visto il ballo sempre più in secondo piano, talmente in secondo piano che ormai di fatto non esiste più una giuria tecnica, Carolyn parla di tutto tranne che di tecnica e manda avanti Iva Zanicchi con ragioni pretestuose e ne boicotta altre scomodando il tema ‘emozioni’. Il resto della giuria alla mia destra ormai le va più o meno dietro (mai capito perché si consultano con Carolyn prima di dare voti, bah). Io che ero lì per parlare di cose extra ballo sono finita a parlare di ballo, per bilanciare la situazione, perché altrimenti mi pare di essere in un reality anziché in un talent.  E qui arriviamo al punto. Ci sarebbe un modo per conciliare le due cose, ovvero parlare di emozioni, sentimenti, ca*zate varie e poi essere giusti sul ballo.  Io per esempio di Egger ho sempre detto che lo trovavo costruito (alla finale si è presentata la mai citata fidanzata, vedete voi), ma gli davo voti molti alti e mi complimentavo per il ballo”.
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Samuel Peron e Iva Zanicchi (Foto da video)

“Per tenere la Zanicchi non è che devi buttare me*da sugli altri”

Selvaggia Lucarelli tira in ballo Iva Zanicchi, arrivata a suo dire immeritatamente in fondo alla competizione: “Dall’altra parte, boh. Il giorno della finale Di Vaira dalla Bortone ha detto che Lorenzo era bravissimo, Carolyn che era quello che ha fatto le coreografe più difficili e che non ha mai sbagliato niente, ma ‘ha dato poco al programma, si è raccontato poco al pubblico’.  Testuale. Di Zanicchi hanno sempre detto che faceva show e mai che ballava male.  E queste, appunto, sono parole dei ‘tecnici’ (gli elementi del programma con più voti a disposizione alla finale) ma che ormai sembrano parole da team autorale. Così parlano gli autori o le persone che fanno tv, non chi dovrebbe ricoprire un ruolo da esperto.  I ‘tecnici’ del programma, insomma, sono diventati tutto ciò che da ballerini volevano combattere (cit).  Poi certo, è tv. Io Zanicchi in finale posso pure capirla (facciamo in semifinale), mica sono Biancaneve. Fa spettacolo, serve, è utile, intrattiene. E sorvolo pure su quello che sappiamo (l’insulto, le barzellette) perché è funzionale al programma e agli ascolti, appunto. Però non è che per tenerla dentro devi inventarti beghe, difetti e buttare me*da su altri per fare spazio a lei in finale. Non è che per tenere la card per lei devi accusare me o altri di aver sbagliato qualcosa. O impedire a qualcuno di raccontarsi per poi dire ‘non si racconta’. Questo è meschino”.

Tove Villfor e Alessandro Egger (Foto da video)

“Egger era il più bravo finché è servito al programma”

La giornalista arriva spedita alla finalissima: “Finché è servito al programma Egger era il più bravo. Anche quando era così così, i suoi difetti erano invisibili. Sempre ‘emozioni emozioni emozioni’. Quando in finale non serviva più, Carolyn ha improvvisamente notato il difetto. Già che ci sono la dico tutta. Idem per Ema e Angelo che erano adorabili, davvero, ma tecnicamente Ema era tra le più scarse. Sempre coreografie basiche fatte così così. Se però per 11 puntate i tecnici e tutta la giuria dicono ‘meraviglioso’ un po’ da casa te ne convinci. Ma, dicevamo, è tv. Erano simpatici, fidanzati, romantici, carini, potevano raccontare una storia d’amore. Ci sta. Se non fosse stato così, io anziché essere tiepida li avrei massacrati. Così come se di un concorrente per dieci puntate dici (tutti compatti) che è ‘così così’, pure se bravo, alla fine da casa i giudizi sono così così”.

Ema Stokholma e Angelo Madonia (Foto da video)

“La finale è stata brutta e incomprensibilmente ingiusta”

Selvaggia Lucarelli torna a contestare Luisella Costamagna, vincitrice di quest’ultima edizione insieme a Pasquale La Rocca: “La finale è stata brutta e incomprensibilmente ingiusta per vari motivi.  Il meccanismo di far rientrare in gara alla semifinale una coppia che alla prima puntata si è infortunata è molto discutibile, ma vabbè, è il regolamento.  Nella fattispecie Cosamagna aveva ballato un tango alla prima puntata e poi tre balli da seduta. Ripeto, da seduta. A cui la giuria dava 10, con un entusiasmo che trovavo ridicolo e molto sospetto. Cioè, si votavano i movimenti di braccia e Pasquale intorno che si faceva il mazzo. Mi sembrava ci fosse già un orientamento. Poi mentre tutti si sfidano, faticano, escono, si raccontano, Costamagna prova il ballo del rientro. E rientra dopo un mese, quando è pronta, con questo ballo pazzesco ideato da Pasquale La Rocca, uno che dal 2019 ha vinto TUTTI e tre i Ballando a cui ha partecipato in Europa. Il che vuol dire: sa giocare. Sa fare la differenza, al di là della ballerina che gli capita (invito a guardare su YouTube i balli -quelli sì, impressionanti- che ha fatto con le altre partner che sapevano ballare davvero, poi ne riparliamo)”.

Luisella Costamagna e Pasquale La Rocca vincono ‘Ballando con le stelle’

“Egger e Di Giorgio erano i più votati dal pubblico, meritavano la vittoria”

“Insomma, una coppia che praticamente non aveva mai ballato rientra in finale con una specie di ballo a piacere – prosegue – Lì ho capito che avrebbero vinto (ma anche un po’ prima), tant’è che l’ho dichiarato sui miei social e ai giornali già settimane prima.  Non ho detto nulla quella sera dello spareggio perché Luisella e Pasquale se la battevano con Lorenzo e tutto sarebbe stato interpretato come ‘di parte’, quindi visto che Lorenzo era spacciato, ho lasciato che uscisse, tacendo.  Poi vabbè, i costumi, la musica erano pazzeschi. Costamagna grintosa, brava, anche se lui faceva più o meno l’80 per cento di quello che si vedeva.  Comunque rientrano e vanno in finale (…) Buttano fuori Di Giorgio che di balli se ne era fatti 12, passano con uno scarso uno per cento in più nei voti, a cui crediamo (…) Entusiasmo della giuria. Arrivano a dire che alcuni dei balli visti sono i più belli mai passati di lì in 17 anni (ahahah). Si alzano in piedi.  Capisco che i miei colleghi hanno deciso il vincitore. Carolyn come sempre non fa notare nessuna delle stranezze tecniche, io invece sì e mi si dice che loro hanno ballato quanto gli altri, tutti i balli. E invece no (…) A quel punto mi dispiace per tutti i ragazzi che sono arrivati fin lì, facendosi il mazzo, credendo nella sfida. Poi certo, c’erano state cose discutibili, per me Ema e Zanicchi non erano da finale ma che importava, avevano giocato. Egger e Di Giorgio erano i più votati dal pubblico, meritavano la vittoria. In più avevano fatto il famoso BEL PERCORSO.  Percorso che è sempre stato scomodato e sottolineato finché è servito nel programma, ma nella finale è diventato improvvisamente un termine impronunciabile (…) E non si può scomodare semplicemente perché Costamagna un percorso non ce l’ha”.

Alex Di Giorgio e Moreno Porcu (Foto da video)

“Mi auguro che a Ballando si ritrovi un po’ la passione per il ballo”

Alla fine, questa vittoria è stata triste per tutti – afferma la giurata – forse tranne per l’immenso, paraculissimo Pasquale che con grande furbizia (e parecchia elasticità della produzione) è riuscito portarsi a casa la quarta coppa in tre anni. Luisella si è portata a casa una vittoria amara, che non si è goduta, e poi ci sono state mille critiche, Codacons, articoli che sollevano dubbi, ballerini e concorrenti che sono rimasti delusi (alcuni dicendolo pubblicamente, altri in privato). Infine, la sensazione che sia stata un’edizione incredibile guastata da un innamoramento incomprensibile da parte del programma per una coppia di cui nessuno si era davvero innamorato. Nel frattempo, che io resti o no, mi auguro che a Ballando si ritrovi un po’ la passione per il ballo, oltre che per le storie, perché i balli sono sempre più modesti. E io, quando di Ballando ero spettatrice, amavo gli scazzi con la Oxa, sì, occupavano un bel pezzo di puntata, sì, ma poi la vedevo ballare e tutto tornava in un equilibrio perfetto”.

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Pubblicato il 26/12/2022 18:23
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