La rivelazione di “Oggi”: “Nel 2019 Pietro Maso percepiva il reddito di cittadinanza”

Daniela Vitello

La rivelazione di “Oggi”: “Nel 2019 Pietro Maso percepiva il reddito di cittadinanza”

| 30/07/2020

Il nome di Pietro Maso balza nuovamente agli onori della cronaca. L’uomo condannato a 30 anni di carcere per aver […]

Il nome di Pietro Maso balza nuovamente agli onori della cronaca. L’uomo condannato a 30 anni di carcere per aver massacrato nel 1991, appena 20enne, i genitori a colpi di spranga con la complicità di tre amici per impossessarsi dell’eredità, ha ricevuto il reddito di cittadinanza. A dare la notizia è il settimanale “Oggi”. Il magazine cita una lista che risale alla fine del 2019 in cui compare anche il nome di Maso. Oggi, dopo le verifiche del caso, il sussidio riservato dallo Stato a chi guadagna meno di 9.360 euro l'anno potrebbe essere stato sospeso per la gravità della sua vicenda giudiziaria ma fino a qualche mese fa Maso ha percepito un assegno che può arrivare fino a 780 euro al mese. Marco De Giorgio, legale di Maso, sottolinea come il suo assistito potrebbe non essere stato a conoscenza delle limitazioni previste in relazione alla concessione del reddito di cittadinanza e potrebbe averle scoperte solo dopo. In ogni caso, secondo la legge, gli unici condannati che non possono godere di “pensioni, assegni e stipendi a carico dello Stato” sono quelli che hanno precedenti penali per reati legati alla criminalità organizzata, al terrorismo o per truffa ai danni dello Stato. Il delitto compiuto quasi trent’anni fa a Montecchia di Crosara, nel Veronese, non rientra in nessuna di queste categorie. Tornato libero nel 2015, a causa della gravità del reato Maso è stato interdetto dai pubblici uffici “in perpetuo”. CLICCA QUI E SEGUICI SU INSTAGRAM LEGGI ANCHE: Massacrò i genitori, Pietro Maso intervistato da Costanzo: "Penso a loro ogni giorno"

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