"Dai alla mia famiglia le prove che non mi hai tradito", "C'è posta per te" a Palermo - Perizona Magazine

“Dai alla mia famiglia le prove che non mi hai tradito”, “C’è posta per te” a Palermo

Daniela Vitello

“Dai alla mia famiglia le prove che non mi hai tradito”, “C’è posta per te” a Palermo

| 29/01/2017

“C’è posta per te” sbarca a Palermo per raccontare la storia di un amore interrotto e contrastato. In studio c’è Giusy.

“Alcuni mesi fa il mio ragazzo, Ezio, se ne è andato dalla casa dove viveva con me e i miei figli perchè i suoi genitori l’hanno convinto che io l’ho tradito – esordisce la donna – Io non l’ho tradito. La persona con cui l’avrei tradito era nostro socio in una sala giochi. Questa persona è sposata e sia lui che sua moglie avrebbero avuto il piacere di parlare con Ezio ma lui si è rifiutato”.

“Dopo due mesi dal giorno in cui lui se ne va dalla casa dove vivono, tornano insieme – spiega Maria De Filippi – All’inizio di nascosto dalla famiglia di lui”.

“Ora la famiglia di lui lo sa – prosegue Giusy – ma lui non torna a casa perchè io non riesco a fornire a lui le prove del fatto che non l’ho tradito, prove che lui deve portare alla famiglia per non essere condizionato e tornare a vivere con me. Quello che sto vivendo è paradossale: io non l’ho tradito, non c’è alcuna prova del mio tradimento però sono quella che deve fornire le prove del non tradimento. Quindi sono accusata di una cosa che non ho fatto e devo dimostrare di non averla fatta. I suoi genitori non mi sopportano da sempre perchè sono più grande, mi sono separata e ho due figli e quindi non ero la compagna ideale”.

Ad osteggiare la loro relazione è, in particolare, la madre di Ezio. Quando la coppia apre la sala giochi in società con il presunto amante, Giusy lascia il vecchio lavoro per dedicarsi alla nuova attività mentre Ezio continua a fare il suo lavoro. Il socio non piace al padre di Ezio perchè ha la fama dello sciupafemmine. La sala giochi viene aperta in un posto molto vicino alla casa della madre di Ezio. Giusy stava alla cassa e la ‘suocera’ ogni giorno piombava nella sala giochi per controllarla, per guardare come era vestita, per verificare se il socio mandasse messaggi dal cellulare controllando se il telefono di Giusy squillasse in contemporanea.

All’improvviso Ezio, che non era mai stato geloso, inizia ad esserlo. Cominciano le scenate, le liti. Una sera Ezio le chiede il cellulare, lei si rifiuta di darglielo, la mamma di Giusy – credendo inizialmente al ‘genero’ – controlla lo smartphone della figlia ma non vedendo nulla di strano finisce col dare una sberla ad Ezio. Interviene la madre di lui, volano parole forti, la ‘suocera’ la accusa di aver tradito suo figlio, Ezio la invita a lasciare la sala giochi ma lei si rifiuta perchè è il lavoro che le permette di sfamare i suoi figli ed Ezio se ne va. In questi mesi Giusy ha lasciato la sala giochi ed è tornata al vecchio lavoro, è tornata insieme ad Ezio ma lui non ne vuole sapere di tornare a casa. A Giusy è stato chiesto di fornire il cellulare per permettere ad una persona vicina alla famiglia di controllare se avesse intrattenuto chat con l’ex socio. Ma purtroppo non è possibile risalire alle vecchie conversazioni perchè il cellulare è stato riformattato. La madre di Ezio si convince ancora di più del tradimento.

Giusy fa recapitare la busta a Ezio e ai genitori di lui, Antonella e Antonino. Dopo essersi presentata in studio, la ‘suocera’ chiede di uscire.

Giusy si rivolge ad Ezio e a suo padre: “So che la tua famiglia per te è fondamentale però le decisioni le devi prendere tu…Io spero che tu da stasera torni a casa con me…Io non ho mai tradito Ezio anche perchè vengo da un matrimonio in cui sono stata tradita e quindi non lo avrei fatto mai. Le cose che pensate non sono vere”.

“Sono certo che mi abbia tradito – replica Ezio – Quando poteva tradirmi? Con il lavoro che faccio non sto tanto a casa”.

“All’inizio io e mia moglie non abbiamo parlato con Ezio – precisa Antonino – Ha dato motivo lei a Ezio di essere geloso. Parlavamo io e mia moglie, lui non sapeva niente. Noi eravamo convinti che ci fosse stato un tradimento. Ha parlato prima Ezio, quando l’abbiamo visto stanco e triste noi l’abbiamo spremuto perchè lui non parla mai con nessuno. Così dopo un mese e mezzo lui è esploso. E’ vero che mia moglie scendeva per controllarla perchè aveva visto qualcosa che non andava”.

Maria De Filippi cerca di far ragionare Ezio sulle incongruenze di questa storia ma lui appare deciso: “Io non ce la faccio più a tornare con lei. Qualche sera capita che usciamo insieme. Io ho perso la fiducia. Le prove del tradimento? No, non le ho. Le deve portare lei”.

“Per me lui è libero di fare quello che vuole, contrariamente a quello che pensa lei – aggiunge Antonino – Se Ezio deciderà di aprire questa busta e tornare con lei, a casa mia lei non potrà entrare”.

A questo punto è evidente che Ezio non voglia dispiacere la sua famiglia.

“In questo momento non provo niente per lei. Se ci vedevamo era per capire dove arrivavi e ora l’ho capito”, dice prima di chiudere la busta.

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