Rita Dalla Chiesa si confessa in un’intervista a “Vanity Fair”. A settembre la conduttrice, 69 anni ad agosto, sarà al timone di “Le donne lo sanno”, un programma radiofonico settimanale trasmesso anche in diretta su Radionorba tv (canale 730). Insieme a lei, ci sarà Monica Setta.
A “Vanity Fair” la Dalla Chiesa parla del compagno, anche se non vuole rivelarne l’identità. “Intanto non è una persona conosciuta, non fa parte del mio ambiente e non ama essere tirato in ballo – spiega – E poi, negli anni ho imparato a proteggere le cose belle per preservarle nel tempo”.
Dopo aver svelato di non pensare affatto alla convivenza, la conduttrice si definisce una “zitellona”. “Dopo due giorni insieme inizio a sentire la necessità di recuperare i miei spazi e di stare da sola con i miei tre cani – racconta – Nella relazione di coppia ho bisogno di percepire un senso di costruzione e di presenza morale e psicologica, ma desidero vivere nell’assoluta libertà di azione, di pensiero e di tempo. Mi spiego meglio: per esempio, voglio dormire con le serrande aperte e quando mi capita di svegliarmi di notte voglio poter accendere la televisione o leggere un libro senza pensare di disturbare nessuno”.
“In passato, in amore sono stata una donna possessiva, ingombrante e materna – aggiunge – Poi, però, ho capito che le relazioni di coppia si devono affrontare in maniera diversa a seconda dell’età: a 60 anni è giusto lasciare libero il partner e non soffocarlo. Per me è una scelta faticosa, intendiamoci: ho passato un’estate terribile l’anno scorso, ma ho rafforzato il rapporto con il mio compagno”.
La solitudine non la spaventa? “La libertà è un valore fino a quando non si ha paura di restare soli – replica – E oggi -anche se fossi single- non mi sentirei sola: la mia vita è piena di affetti, da mia figlia Giulia a mio nipote Lorenzo fino agli amici. E poi, alterno momenti in cui mi piace stare con gli altri a giornate in cui preferisco isolarmi nella mia stanza tra libri, musica e snack, senza vedere nessuno“.