Ieri sera Luciano Ligabue è stato ospite a “Che tempo che fa” per presentare il suo libro “Scusate il disordine” edito da Einaudi. Durante l’intervista il rocker di Correggio ha accennato alla morte del figlio di cui parla nell’ultimo racconto del volume. “Trovarsi dopo la nascita di un figlio che muore e il giorno dopo c’è il primo concerto voce e chitarra, è la condizione più nuda – ha rivelato – Però al di là del fatto che è il racconto del concetto di ‘the show must go on’, io l’esperienza l’ho vissuta veramente e so che significa e so anche il beneficio che ne ho ricavato. Ero a pezzi, non ero in grado e mi sono poggiato su di loro: è crudele che quando uno deve vivere un momento suo sia costretto ad allietare altri animi, ma è anche vero che riesci a beneficiare del contatto”.