Amanda Lear: "Sì è vero, sono stata la prima volta di Miguel Bosè"

Amanda Lear: “Sì è vero, sono stata la prima volta di Miguel Bosè”

Daniela Vitello

Amanda Lear: “Sì è vero, sono stata la prima volta di Miguel Bosè”

| 23/11/2021
Amanda Lear: “Sì è vero, sono stata la prima volta di Miguel Bosè”

Ospite di Silvia Toffanin a “Verissimo”, Amanda Lear ripercorre il suo lockdown vissuto in solitudine nel Sud della Francia: “Non vedevo nessuno, neanche la colf veniva. Facevo tutto da sola, la mattina compravo da mangiare e poi stavo in casa. Per me non è stato un problema. A me piace stare sola. Poi quando lavoro sono circondata di gente, il pubblico, le truccatrici. Invece quando non vedi nessuno hai l’occasione di fare un po’ il punto. Se ho avuto momenti di tristezza? No! Non conosco la parola tristezza. Sono un po’ malinconica ma quella è un’altra cosa. Io non solo vedo il bicchiere mezzo pieno ma vedo anche dello spazio per aggiungere un po’ di vodka. Da quando mi sono trasferita da Parigi nel Sud della Francia, ho scoperto un’altra vita, molto più sana”.

Amanda Lear e Silvia Toffanin (Foto Facebook)

Miguel Bosè: “La mia prima volta con Amanda Lear”

Silvia Toffanin fa riferimento all’autobiografia di Miguel Bosè dal titolo “El hijo del Capitan Trueno”, uscita di recente, in cui il cantante spagnolo svela tra le altre cose di aver fatto sesso per la prima volta proprio con Amanda Lear. Lei conferma l’accaduto: “Sì ma non capisco perché Miguel ha voluto raccontare questa cosa. Nella sua autobiografia racconta che una volta è venuto con suo papà Luis Miguel Dominguín a visitare Salvador Dalì. Suo padre era proprio l’immagine del macho spagnolo, il grande conquistatore con tutte le donne ai suoi piedi. Avere un figlio come Miguel, così dolce, un angioletto, lo preoccupava. Voleva che suo figlio fosse come lui. Me l’ha praticamente buttato tra le braccia, mi ha chiesto di svegliarlo un po’. In questo libro Miguel racconta che siamo andati a fare una passeggiata e lì è successo tutto. Lui dice ‘quel giorno finalmente sono diventato un uomo’. Non capisco perché lo racconta. Bah…son cose private. No? Comunque, si vede che gli ho lasciato un bel ricordo”.


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Amanda Lear (Foto Facebook)

“David Bowie mi ha scoperta come cantante”

Amanda Lear confessa di aver molti uomini: “Mi piace molto sedurre. David Bowie? Con lui c’è stata una relazione importante. Era un genio della musica ed è stato il primo a credere in me. Di questo lo ringrazierò sempre. Mi ha scoperta come cantante e mi ha mandata a prendere delle lezioni di canto. Era il grande periodo della disco music. E’ cominciato tutto così”.

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“Non sarei stata una brava madre”

A proposito della maternità dice: “Non credo che sarei stata una brava mamma. Per essere madre bisogna avere un istinto materno. Fare la mamma è un mestiere. Non puoi andare in giro per il mondo a fare spettacoli, spogliarti, cantare, come ho fatto io. Ci sono delle star che hanno dei figli. Bah…non so come facciano”.

Silvia Toffanin (Foto Facebook)

Amanda Lear ricorda il marito Alain

C’è spazio anche per il ricordo del marito Alain-Philippe Malagnac d’Argens de Villèle. Il produttore musicale è scomparso nel 2000 a causa di un incendio divampato nella villa in cui viveva: “Mio marito Alain ha sofferto molto del fatto che io viaggiassi sempre. Per lui era difficile perché mi seguiva dappertutto. Non è facile essere il ‘marito di’, anche lui doveva esistere per conto suo. Per questo è meglio stare da sola. Era un ragazzo un po’ perso ma a me sono sempre piaciuti i tipi un po’ fragili. Non sono molto attratta dal macho spagnolo o dal dongiovanni italiano. Non è il mio genere. Preferisco un ragazzo più vulnerabile, un uomo che piange…è una cosa meravigliosa. Mi viene voglia di coccolarli. Non è tutto sesso, darling!”.

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