Anna Corona: "La gente ci lapida ma a Mazara io e le mie figlie camminiamo a testa alta"

Anna Corona: “La gente ci lapida ma a Mazara io e le mie figlie camminiamo a testa alta”

Daniela Vitello

Anna Corona: “La gente ci lapida ma a Mazara io e le mie figlie camminiamo a testa alta”

| 08/05/2021
Anna Corona: “La gente ci lapida ma a Mazara io e le mie figlie camminiamo a testa alta”

L’ex moglie di Pietro Pulizzi rompe il silenzio a “Quarto Grado”

  • Lo sfogo: “Io e la mia famiglia vittime di un processo mediatico”
  • Nessun rancore verso la mamma di Denise: “Non avrei toccato una bambina per un tradimento”
  • Il messaggio a Piera Maggio: “Sono con te, anch’io voglio la verità”

L’attenzione mediatica sul caso di Denise Pipitone, la bimba di nemmeno quattro anni scomparsa da Mazara del Vallo nel 2004, è ai massimi livelli. Mercoledì scorso, dopo aver ricevuto una segnalazione, la Procura di Marsala ha inviato i carabinieri del Sis (Sezione Investigazioni Scientifiche del reparto operativo di Trapani) ad ispezionare la casa di via Pirandello dove, all’epoca della scomparsa di Denise, vivevano Anna Corona e le due figlie, Jessica e Alice (LEGGI QUI). Queste ultime sono nate dal matrimonio tra la Corona e Pietro Pulizzi.

Denise, invece, è nata da una relazione extraconiugale tra Pietro Pulizzi e Piera Maggio. Jessica Pulizzi è finita sotto processo per il sequestro della sorellastra ma è stata assolta in tutti e tre gradi di giudizio. Oggi i riflettori sono nuovamente puntati contro Anna Corona e le sue figlie. L’ex moglie di Pietro Pulizzi sbotta ai microfoni di “Quarto Grado” denunciando di essere vittima, insieme alla sua famiglia, di una vera e propria gogna mediatica.


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“Noi ci ritroviamo a rivivere una situazione fortemente mediatica, di non vivibilità. Tutti ci puntano il dito contro, a me, alle mie figlie”, esordisce Anna Corona al microfono di Ilaria Mura, inviata del programma di Rete 4.

Sulle tracce di Denise Pipitone, 17 anni dopo la sua scomparsa (Foto da video)

“Ho appreso del sopralluogo dai tg”

A proposito del sopralluogo nella casa dove ha vissuto sino a due anni fa, dice: “Non so perché sono andati lì. Gli inquirenti stanno lavorando. Io non ne so nulla, ho appreso la notizia dai telegiornali. Da quella casa, dove io abitavo, non può emergere niente. Loro sono andati, ci sono delle indagini in corso. Io posso rispondere per me dicendo che in quella casa non c’è niente da cercare”.

“Jessica è innocente, lo dice il processo”

“Sono in uno stato d’animo pessimo – prosegue – Tutta la famiglia si ritrova di nuovo dentro un processo mediatico, lo abbiamo già vissuto in precedente e posso garantirle che è stato molto faticoso riprendere una quotidianità, tra virgolette, normale. E’ stato fatto il processo a Jessica, tre gradi di processo. Il processo si è chiuso con la sua innocenza. Hanno controllato anche me e hanno archiviato tutto. Hanno lavorato per come era giusto lavorare”.

Anna Corona (Foto da video)

“Jessica è diventata mamma e mia nipote viene minacciata”

“Non critico gli inquirenti e la magistratura – aggiunge – So soltanto che faticosamente abbiamo cercato di avere una vita quasi normale che da ieri è stata di nuovo stravolta. Non lo ritengo giusto nei nostri confronti perché siamo delle persone semplici. Jessica sta faticosamente andando avanti, come tutti sanno hanno una bambina di 8 anni che sta cercando di crescere e di tutelare. E’ pazzesco quello che io sto ascoltando in televisione ed è pazzesco quello che stiamo ricevendo a livello di minacce per la bambina”.

“Voglio la verità tanto quanto Piera Maggio”

“E’ vero…manca Denise…e io desidero la verità tanto quanto la signora Piera Maggio – svela – La desidero perché c’è un’ossessione nei nostri confronti, la desidero dal profondo del cuore. L’ho desiderata sempre nel mio silenzio perché la verità rende le persone libere. Noi siamo delle persone pulite, lo ha dimostrato un processo e un’archiviazione”.

Denise Pipitone (Foto da video)

“La gente ci lapida ma io e le mie figlie camminiamo a testa alta”

Io quello che so lo apprendo dalla televisione e dalle voci della gente, gente che sta lì a giudicare, gente che ci sta lapidando – confessa – Non lo ritengo né civile né corretto. Io non ho paura di camminare a Mazara, camminerò sempre a testa alta perché è un lusso che mi posso permettere, sia io che le mie figlie. Io rispondo anche per loro. Questa rivolta mediatica è disumana e non è neanche corretta. Noi abbiamo affrontato un processo e il futuro ci sta di nuovo inghiottendo”.

Le dichiarazioni dell’ex pm Angioni

Anna Corona commenta anche le dichiarazioni dell’ex pm di Marsala Maria Angioni che ha raccontato di aver capito a un certo punto, durante le indagini sulla scomparsa di Denise, di avere accanto delle persone di cui non poteva fidarsi. La Angioni si riferiva ad esponenti delle forze dell’ordine.

Ilaria Mura intervista Anna Corona (Foto da video)

Anna Corona: “Abbiamo già risposto in tribunale”

“Quello che dice l’ex pm l’ho ascoltato in televisione. Non devo rispondere io al pm – sentenzia la Corona – Io ho risposto in tribunale. Denise non si trova e io penso, come la signora, che qualcuno deve sapere. Dal primo giorno hanno puntato il dito contro di me, io ho risposto alle domande, mia figlia pure. E’ inutile che stiamo sempre a ripetere delle cose ampiamente discusse in un tribunale”.

Perché Anna Corona ha ricevuto gli investigatori a casa della vicina?

Si è parlato tanto poi del fatto che, subito dopo la scomparsa di Denise, Anna Corona abbia ricevuto gli investigatori a casa della vicina, invece che a casa sua. Una circostanza che ha scatenato sospetti e polemiche. “Io sono accusata ingiustamente, in tribunale si è discusso anche di questo passaggio – spiega – Io non ho mai detto che quella era casa mia. Io ho chiesto agli inquirenti di salire. In televisione si dice che io li ho ingannati. Mi hanno sentito nella casa della vicina perché si sono rifiutati di salire e quando sono entrati nella casa della vicina sapevano di entrare nella casa di un’altra persona perché io per entrare ho chiesto il permesso. E non sono solo io a dirlo”.

GUARDA L’INTERVISTA INTEGRALE DI ANNA CORONA (VIDEO)

Sulle tracce di Denise Pipitone, 17 anni dopo la sua scomparsa (Foto da video)

I lavori nell’appartamento di via Pirandello

Anna Corona si dice serena rispetto all’ispezione dell’appartamento di via Pirandello: “Ora dopo 17 anni sono andati a controllare, però io dico che in quella casa non ci sono muri alzati, non ci sono pilastri. In ogni caso possono controllare tutto, io risponde personalmente per quella casa e per i lavori che si facevano ogni anno”.

“Ci vogliono morte, è colpa delle trasmissioni tv”

“Perché non sono andata alla manifestazione di piazza per Denise? Neanche doveva farmela questa domanda, è inopportuna – sottolinea alla giornalista – Si capisce che è stata una giornata particolare (per via dell’ispezione coincisa con la manifestazione, ndr.). Io non mi tiro indietro davanti alla verità. Non temo di essere solidale con chi chiede la verità, la chiedo anch’io, la chiede la mia famiglia. La verità la voglio tanto quanto Piera Maggio. Io ho due figlie continuamente perseguitate e mortificate. Non abbiamo più un nome, ci vogliono morte, a noi, alla bambina. Questo è il popolo italiano, questo è il risultato delle trasmissioni televisive”.

Anna Corona e Jessica Pulizzi (Foto da video)

“Nessuna ruggine con Piera Maggio, eravamo amiche”

“Se avessi avuto qualcosa da dire, l’avrei detto – sostiene – Non si deve scambiare un silenzio rispettoso per omertà. Se sapessi qualcosa che può favorire le ricerche e il ritrovamento di Denise, la direi, parlerei. Quello che sapevamo, lo abbiamo detto. Io non so niente di questa storia, con la signora Piera Maggio siamo state amiche. Non c’era nessuna ruggine, il mio matrimonio era finito”.

“Non avrei mai toccato una bambina per un tradimento”

Ci stiamo dimenticando una cosa…che io sono mamma tanto quanto Piera, ho due figlie a casa. Non avrei mai toccato una bambina perché c’è stato un tradimento – assicura – I figli valgono molto di più di un tradimento. I miei figli valgono come vale Denise che manca. Dalla mia separazione alla scomparsa della piccola Denise sono passati quattro anni”.

Anna Corona (Foto da video)

“Non possiamo avere paura per qualcosa che non abbiamo fatto”

“Siamo 24 ore su 24 in televisione – si sfoga – Ditemi voi…questo è il modo di fare televisione? Questo è il modo di fare vivere delle persone? Ci vuole correttezza e rispetto sia per la bambina che manca che per mia nipote e per delle persone che la giustizia ha processato e sono risultate innocenti. Non ho paura per la riapertura delle indagini, non possiamo avere paura per qualcosa che non abbiamo fatto. Il processo è durato 17 anni e non ho più niente da dire”.

Sulle tracce di Denise Pipitone, 17 anni dopo la sua scomparsa (Foto da video)

Anna Corona si rivolge a Piera Maggio: “Io sono con te”

Nel finale, Anna Corona si rivolge a Piera Maggio: “Piera, voglio dirti che sono solidale con te e che sono anch’io alla ricerca della verità. Io conosco il tuo dolore, è sicuramente un dolore atroce che io non voglio provare e che nessuna mamma dovrebbe provare. Sotto questo profilo, sono solidale con te. Per quanto riguarda il tuo pensiero negativo nei confronti miei e della mia famiglia, è un tuo pensiero. Io voglio la verità tanto quanto te. Io sono con te”.

La reazione di Piera Maggio

Immediata la replica di Piera Maggio e Pietro Pulizzi che si scagliano contro la trasmissione di Rete 4. “Quarto Grado…vergogna! Dopo 17 anni di bugie, non accettiamo la finta solidarietà attraverso un appello! Vogliamo verità e giustizia””, scrivono sui social.

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