“Perchè scegliere donne dell’Est”, bufera su RaiUno e Paola Perego: programma chiuso

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Bufera su RaiUno per un dibattito andato in onda durante il programma “Parliamone sabato” condotto da Paola Perego. Gli autori hanno deciso di riprendere dal sito internet “Oltreuomo” un elenco di motivi per cui gli uomini dovrebbero scegliere una fidanzata dell’Est Europa:

1) Sono tutte mamme, ma dopo aver partorito recuperano un fisico marmoreo
2) Sono sempre sexy, niente tute né pigiamoni
3) Perdonano il tradimento
4) Sono disposte a far comandare il loro uomo
5) Sono casalinghe perfette e fin da piccole imparano i lavori di casa
6) Non frignano, non si appiccicano e non mettono il broncio

Se l’infografica è di pessimo gusto, il dibattito riesce ad andare peggio. A cominciare dagli aneddoti di Fabio Testi che cita tra le ex fidanzate Anita Ekberg, scambiata dalla Perego per una donna dell’Est anche se di origine svedese, e poi racconta di un amico fidanzato con una signora russa che per il compleanno del compagno lo ha portato a Mosca, in un bordello, ha scelto una ragazza e si sono divertiti insieme per tutta la notte. “Come fai a non innamorarti di una donna così, giustamente?”, sentenzia l’attore.

“Se per caso l’uomo italiano ha qualche difficoltà nell’approccio finale con la donna, la brutta figura la fa l’uomo. Mentre se una donna russa vede che l’uomo non riesce a ottenere l’orgasmo, è lei che si sente in colpa. La femminilità esce in un altro modo”, aggiunge Testi.

Nel frattempo sui social scoppia il pandemonio e gli internauti chiedono lo scalpo degli autori. Il primo a scusarsi è il direttore di RaiUno, Andrea Fabiano: “Gli errori vanno riconosciuti sempre, senza se e senza ma. Chiedo scusa a tutti per quanto visto e sentito a #Parliamonesabato”.

AGGIORNAMENTO

Il manager tv Lucio Presta, marito di Paola Perego, annuncia con un tweet la sospensione di “Parliamone sabato”.

“Programma chiuso – twitta – Rai1 è salva, ora accanitevi su altro! Buona giornata della felicità. Ai politici che hanno urlato purtroppo ora tocca ritornare a lavorare per davvero”.

di Daniela Vitello 20 marzo 2017




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