Televisione

Selvaggia Lucarelli contro “Le Iene”: “Chi sarà la prossima vittima?”

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08 Novembre 2022, 19:18

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Bufera su “Le Iene”. Domenica scorso un 64enne finito al centro di un servizio del programma di Davide Parenti si è tolto la vita. L’uomo aveva ingannato per un anno un 24enne di nome Daniele, spacciandosi per la sua fidanzata virtuale, una certa Irene Martini, una ragazza che in realtà non esisteva. Lo scorso settembre, Daniele si è suicidato. Matteo Viviani ha rintracciato il 64enne per strada. Nonostante avesse il volto oscurato, l’uomo è stato riconosciuto dai compaesani e dal giorno della messa in onda del servizio è stata bersaglio di insulti sui social. Domenica scorsa, la notizia del suo suicidio.

Matteo Viviani (Foto da video)

La famiglia sta valutando un esposto per istigazione al suicidio

Pier Paolo Benini, avvocato del 64enne, ha fatto sapere che ieri avrebbe dovuto incontrare l’assistito per “valutare una forma di tutela che lo mettesse al riparo dalla gogna mediatica”. Adesso la famiglia dell’uomo sta pensando di presentare un esposto alla Procura di Forlì per istigazione al suicidio o violenza privata. “Le Iene l’hanno fatta grossa” tanto che “ci sono gli estremi per fondare un esposto senza incorrere nella calunnia”, ha dichiarato l’avvocato Benini a “La Presse”. Secondo il legale “gli estremi” sarebbero per “violenza privata a cominciare da come è stato bloccato impedendogli i movimenti per realizzare il servizio” e perché la trasmissione “è andata in onda nonostante una diffida per iscritto”.

Daniele, il ragazzo morto suicida

Selvaggia Lucarelli: “Il metodo Iene, ancora una volta, senza pietà”

Sulla vicenda si è espressa anche Selvaggia Lucarelli. “Aspettare un uomo che ha pagato il suo debito con la giustizia sotto casa. Un uomo che sta spingendo l’anziana madre che grida ‘aiuto’ su una carrozzina. Rendere riconoscibile lui, la sua casa. Inseguirlo nel suo paese, davanti a chi passa e lo riconosce. Quell’uomo che non regge la vergogna, il suicidio. Il metodo Iene, ancora una volta, senza pietà”, ha scritto in un articolo pubblicato su “Domani”.

I genitori di Daniele, il ragazzo morto suicida

“Ghigliottina spacciata per giornalismo”

“Le Iene sono un programma socialmente pericoloso – asserisce la giornalista – Come più volte ho ricordato, il problema a monte è il metodo. Sono due decenni che si assiste allo scempio che le Iene fanno del giornalismo, che accettiamo le immagini di macchiette in giacca e cravatta all’inseguimento di persone per strada, sul proprio posto di lavoro, nelle proprie abitazioni private. A microfoni sbattuti sui denti per strappare manate e parolacce che serviranno a dimostrare chi è il cattivo, a errori grossolani, a giustizialismo spacciato per giustizia, a ghigliottina spacciata per giornalismo”.
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Selvaggia Lucarelli (Foto da video)

“La legge non lo aveva punito a sufficienza, serviva la gogna”

Per quanto riguarda il 64enne, “Le Iene che non si accontentano di raccontare la storia e accendere una luce su quanto si possa arrecare dolore con le truffe sentimentali, no, dovevano andare a caccia del colpevole. Le legge non lo ha punito a sufficienza, serve la gogna in prima serata. Serve che il giudice- poliziotto Matteo Viviani vada a stanarlo. Un po’ come il Dexter della serie americana che fa a pezzi con la motosega i criminali che se la sono scampata con la giustizia. Il servizio è agghiacciante”.

AGGIORNAMENTO

La Procura di Forlì ha aperto un’inchiesta per istigazione al suicidio a carico di ignoti in relazione al caso dell’uomo che si è tolto la vita domenica scorsa.

Pubblicato il

08 Novembre 2022, 19:18

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