La Rai cancella il programma di Roberto Saviano

La Rai cancella il programma di Roberto Saviano: “Linguaggio non compatibile con il Codice Etico”

Germana Bevilacqua

La Rai cancella il programma di Roberto Saviano: “Linguaggio non compatibile con il Codice Etico”

| 26/07/2023
La Rai cancella il programma di Roberto Saviano: “Linguaggio non compatibile con il Codice Etico”

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Roberto Saviano come Filippo Facci. E c’è chi parla di una resa dei conti a livello politico. Poche settimane fa infatti, la Rai è stata in qualche modo “costretta” a cancellare il programma del giornalista Filippo Facci a causa di una dichiarazione a dir poco “azzardata” sulla vicenda delle accuse di violenza al figlio del presidente del Senato Ignazio La Russa. Adesso tocca a Roberto Saviano che, come riporta il “Corriere della Sera”, si è visto cancellare il suo programma “Insider, faccia a faccia col crimine”. Quattro puntate, già registrate, previste da novembre su Rai3. La decisione è presa: non sarà mandato in onda. L’annuncio ufficiale sarà dato dall’amministratore delegato dell’emittente pubblica, Roberto Sergio, dopo aver preso atto di alcune affermazioni rivolte, di recente, dallo scrittore al leader della Lega Matteo Salvini. Dichiarazioni ritenute offensive e rispetto alle quali Forza Italia ha presentato un’interrogazione in commissione di Vigilanza Rai, chiedendo la sospensione del programma.

Roberto Saviano e Filippo Facci (Foto Instagram)

Non un regolamento di conti ma l’applicazione dello stesso principio usato contro Filippo Facci

A costare caro a Roberto Saviano sarebbe il linguaggio da lui usato ripetutamente e che “non sarebbe compatibile con il Codice etico cui s’ispira il servizio pubblico”. Non un regolamento di conti, si affrettano a fare sapere dalla Rai ma soltanto l’applicazione dello stesso principio usato contro Filippo Facci. Una decisione che serva da deterrente per chiunque, insistono da Viale Mazzini, e un provvedimento che possa servire ad abbassare i toni e a sottrarre la Rai al ruolo di terreno di scontro politico quotidiano. Intanto in Rai infuria la battaglia intorno alla nomina dei 30 vicedirettori di Tg1, Tg2, Rai Parlamento, Giornale Radio, Rai Sport e RaiNews24, che sono stati presentati in consiglio di amministrazione e che hanno visto la promozione di 17 donne.
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Roberto Saviano (Foto da video)

Nei ruoli apicali della Rai i grillini vantano cinque direzioni, il Pd ha dimezzato i propri numeri

Le parti politiche si contendono le nomine. I grillini vantano cinque direzioni, il Pd ha dimezzato i propri numeri. La segretaria Elly Schlein lamenta che, avendo potuto indicare un solo nome al Tg1 e avendo proposto quello di Elisa Anzaldo, si è vista cassare anche Maria Luisa Busi. La giornalista, però, secondo gli accordi, sarà recuperata in un ruolo equivalente. Gian Marco Trevisi sarà ‘piazzato’ alla Radio.  La Lega ottiene la nomina di Francesco Pionati al Gr1, oltreché quelle di Monica Setta, Roberto Poletti e l’ex presidente della Rai, Marcello Foa. In cda i neodirettori hanno illustrato il piano editoriale. Gian Marco Chiocci (Tg1) mette da parte i “pastoni politici” e punta sui social. Accolta con favore, inoltre, la nomina del consigliere indipendente Riccardo Laganà che ha contestato invece l’affidamento della prima serata del martedì a Nunzia De Girolamo. Infine, la conduzione di “Linea Notte”, lasciata da Maurizio Mannoni, andrebbe a Monica Giandotti.

Pubblicato il 26/07/2023 09:04

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