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“Mare Fuori”, Ludovica Coscione: “Avrei preferito che Teresa morisse con Edoardo”

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15 Marzo 2024, 18:49

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Ludovica Coscione, 24 anni, è l’attrice napoletana che interpreta Teresa Polidori nella serie tv di successo “Mare Fuori“. Il suo personaggio ha una storia d’amore con uno dei protagonisti più amati della serie, il malavitoso Edoardo Conte interpretato da Matteo Paolillo. In un’intervista rilasciata a “Fanpage.it”, l’attrice ha rivelato che avrebbe voluto un finale diverso per la storia con Edoardo ma racconta anche del suo percorso di formazione da poco iniziato in America. “Quest’anno ho avuto la possibilità di lavorare in America, quindi ne approfitto, ogni volta che posso, per ritagliarmi dei giorni sia per visitare le città degli Stati Uniti, sia per studiare. Ci sono svariati workshop da fare, dei corsi con casting director”, confida.

Del personaggio che interpreta in “Mare Fuori” dice: “Teresa la descriverei come una ragazzina che sta scoprendo cosa vuol dire essere donna, imponendo le sue idee, cercando di non perdere i suoi valori. La storia d’amore tra Teresa e Edoardo è quella tra una ragazza di buona famiglia e un malavitoso. Lui conduce una vita sbagliata perché quella è l’unica via che conosce e Teresa, ‘nata dalla parte giusta di Napoli’, come viene descritta, può aiutarlo a condurne una migliore. Forse gli autori volevano raccontare come lo scambio umano possa essere d’aiuto”.

Ludovica Coscione e Matteo Paolillo(Foto Instagram)

“Matteo è un gentleman perché ci mette tanta attenzione e delicatezza nel mettermi a mio agio”

La storia d’amore tra i due è molto passionale e spesso i due attori si sono trovati ad interpretare scene di se**o. “Non ci siamo preparati – svela Ludovica Coscione –  forse è stato questo il nostro punto di forza. Già nella prima stagione abbiamo girato scene molto intime, mi sembra che sia stata la prima volta anche per lui. C’è stata molta spontaneità e genuinità da parte di entrambi. Lui è un gentleman perché ci mette tanta attenzione e delicatezza nel mettermi a mio agio, anche quando, probabilmente, non lo è lui in primis. Sono stata molto fortunata ad aver girato per la prima volta queste scene con lui”. Tornando al suo personaggio ammette:  “Le ammiro e recrimino la stessa cosa, il coraggio. Lei è molto più coraggiosa di me sui sentimenti. Io sono molto razionale, analitica. È difficile che mi lasci andare, soprattutto sulla sfera amorosa. Questa è la caratteristica che ho cercato di rubarle nel tempo, che sto cercando di plasmare su di me. Il suo coraggio, però, a volte si trasforma in testardaggine e mi sembra quasi che abbia i paraocchi. Questo glielo recrimino”.
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“Quando una relazione parte male, la lascio andare via perché mi sento completa da sola”

Ludovica Coscione parla di come interpreta l’amore: “Parto dal presupposto che bisogna sentirsi completi da soli, che l’amore deve essere un valore aggiunto. Mi sento molto grata e felice per come sto conducendo la mia vita e credo che l’amore sia una cosa semplice. Quando una relazione parte male, la lascio andare via perché mi sento completa da sola”. All’attrice sono state attribuite varie relazioni, sia con Nicolas Maupas che con Matteo Paolillo. “È una conseguenza, la metti in conto dall’inizio alla fine – spiega –  Più un progetto va bene, più se ne parla e più si cercano argomenti che tante volte non esistono. Trovo molto tenero il fatto che qualcuno ami così tanto la coppia da volerla vedere insieme anche nella vita reale. Anch’io, da piccola, speravo che Chuck e Blair (di Gossip Girl, ndr) stessero insieme nella realtà. L’effetto preoccupante della serie è un altro”.

Poi aggiunge: “Si è creata questa ‘miscommunication’ che ‘la criminalità è aumentata per colpa di Mare Fuori’. È un problema perché la serie tv, in realtà, è volta ad educare. Chi guarda Mare Fuori può notare che per pochi arriva il lieto fine. Si cerca di rieducare i ragazzi e a volte ci si riesce, ma, come nel caso di Pirucchio (interpretato da Nicolò Galasso, ndr), le scelte sbagliate possono portarti comunque alla morte. La serie, quindi, dovrebbe far diminuire la criminalità se la guardassero con occhio critico”.

Ludovica Coscione (Foto Instagram)

“A 16 anni pensai ‘forse mi piace recitare, è quella la mia strada’”

L’amore di Ludovica Coscione per la recitazione nasce fin da piccola.  “A tre anni imitavo i miei genitori, facevo ogni sera un teatrino – ricorda – Poi, crescendo, guardavo le serie tv e mi divertivo a interpretare i personaggi cambiando a modo mio le scene. A 16 anni, parlando con i miei genitori, pensai ‘forse mi piace recitare, è quella la mia strada’. Decisi di provarci con un workshop, poi con il primo provino per ‘Non dirlo al mio capo’. Andò bene. Ero serena perché mi avevano detto che cercavano solo una comparsa. Allora l’approccio fu tranquillo, pensai ‘vediamo se sul serio mi piace recitare’. Feci il provino con una cadenza napoletana, nonostante il personaggio fosse romano. Il regista mi disse ‘ci vediamo sul set, però devi studiare dizione’. Qualche giorno dopo mi chiamò la mia agente per dirmi che ero stata presa. Inizialmente non ci credevo, quella è stata l’esperienza più formativa della mia vita”.

Ludovica Coscione e Matteo Paolillo (Foto Instagram)

“Sono vittima di pregiudizi, principalmente per l’aspetto estetico”

L’attrice ha iniziato lavorando con Chiara Francini e Vanessa Incontrada. “Sul set erano tutti più grandi di me – ricorda – avevano tanta esperienza, mi hanno subito accolta. Oggi sui vari set che incontro continuo a comportarmi come mi hanno insegnato Chiara Francini e Vanessa Incontrada. Oggi mi rendo conto che quel tipo di attitudine mi appaga molto più di una scena venuta bene”. Ludovica Coscione parla dei pregiudizi di cui è stata vittima: “Ancora oggi sono vittima di pregiudizi, principalmente per l’aspetto estetico. Credono che io abbia un’enorme consapevolezza di essere una bella ragazza quando semplicemente mi ritengo confident. Credo che tutte le persone che hanno un minimo di confidence appaiono belle. Sono vittima anche del pregiudizio che ‘se sei attrice, allora sei stupida’, ma lascio correre.

“Al liceo, dopo essere stata otto mesi fuori per stare sul set, dovevo recuperare le interrogazioni. I miei compagni credevano che tornassi sentendomi superiore a loro perché sarei andata in tv. Ne ho sofferto – ammette – perché io ero lì, al quarto anno, che cercavo di recuperare tutte le interrogazioni del quadrimestre precedente. In classe parlavo in dizione e da lì nacque il primo sfottò perché dicevo cavalière, non cavaliére. Io pensavo ‘guarda quanto tempo libero hanno mentre io devo sostenere tutte le interrogazioni e poi tornare a Roma sul set'”.

Ludovica Coscione (Foto Instagram)

“Mare Fuori 5? Non so se accetterò. Su Teresa si è detto già tutto”

Riguardo alla possibilità di fare “Mare Fuori 5”, Ludovica Coscione rivela: “Non lo so ancora se accetterò. Credo che si sia raccontato tutto ciò che si poteva raccontare di Teresa. Questo è il mio pensiero, i nostri sceneggiatori, però, hanno una fervida immaginazione, molto più grande e bella della mia. Magari avranno ancora qualcosa da raccontare. Se dovesse arrivare una proposta, si valuta. Però, io, lascerei andare Teresa. Non ha avuto un’uscita e gliela darei. Non mi aspettavo che non ci fosse l’happy ending con Edoardo. Ci ho creduto così tanto in questi quattro anni che ho pensato ‘questa è la volta buona’. Magari li avrei fatti morire insieme, oppure lei avrebbe potuto accompagnarlo a recuperare i soldi. Mi è dispiaciuto che non ci sia stato un dialogo tra loro, si sarebbero potute aprire tante strade”.

Per il suo futuro l’attrice ha molti progetti. “Io faccio delle vision board che spiegano come immagino il mio futuro. Ho la foto di Margot Robbie, perché vorrei poter lavorare con lei, e di una poesia”. “Ho iniziato a scrivere poesie e canzoni e a studiare canto l’anno scorso – aggiunge – Io non so dove incanalare la mia energia, ho capito che devo dedicarmi all’arte”. “Magari un giorno, per un film, servirà dover cantare, ballare. Io studio anche danza. Mi lamentavo del fatto che non mi fermo mai, ma in realtà io non voglio fermarmi. Magari farò un musical a Broadway. Sarebbe divertente”, conclude.

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15 Marzo 2024, 18:49

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