Mara Maionchi: "Per sempre sì di Sal Da Vinci? Due cogli**i"

Mara Maionchi: “Sal Da Vinci? Persona perbene ma non amo la canzone tradizionale”

Daniela Vitello

Mara Maionchi: “Sal Da Vinci? Persona perbene ma non amo la canzone tradizionale”

| 26/05/2026
Mara Maionchi: “Sal Da Vinci? Persona perbene ma non amo la canzone tradizionale”

3' DI LETTURA

Mara Maionchi, 85 anni compiuti lo scorso aprile, è stata ospite di “De Core Podcast” condotto da Alessandro Pieravanti e Danilo da Fiumicino. La produttrice discografica ha fatto i nomi di alcuni artisti che gli sono rimasti nel cuore, a cominciare da Gianna Nannini. “Quando l’ho presa tanti anni fa – ha raccontato – era una pippa sotto tanti aspetti…di struttura, di canzoni…però aveva una comunicazione che mi piaceva molto. E poi era una donna, così rivoluzionaria (…) Poi un giorno succede il miracolo e arriva ‘America’”. “Anche Mango mi è rimasto nel cuore, un grande cantante con un carattere un po’ schivo – ha aggiunto – E poi Tiziano Ferro, l’ho trovato in un concorso a Sanremo. Bello, mi sono divertita anche quando dopo molto lavoro succede l’incanto del successo. Per carità, pensi ai soldi, nessuno dice di no. Però la cosa che ti aiuta di più è pensare ‘avevo ragione’. Siamo tutti un po’ presuntuosi, ci piace avere ragione”.
CLICCA E SEGUICI SU FACEBOOK

Mara Maionchi
Mara Maionchi (Foto Instagram)

“L’autotune? Perché se uno non è capace deve cantare?”

“Le cose nuove che escono adesso? Sì, continuo a sentirle ma magari sono diventata troppo vecchia per capire – ha affermato Mara Maionchi – Il rap toglie un grande impegno a chi lo vuol fare. Anche se non sa cantare, pazienza. Basta che racconti delle cose intelligenti. Se dici anche delle stron*ate…quello mi sembra troppo. L’autotune mi dà un fastidio fisico perché chi canta deve cantare. Io preferisco la realtà. Perché se uno non è capace deve cantare? Credo che almeno la verità nel canto ci debba essere. Uno deve comunicare qualcosa, oltre che scriverla. L’autotune fa tutti uguali. Perché dobbiamo essere tutti uguali? Non è una pa*la?”. La discografica ha espresso il proprio parere sui Maneskin (“Mi sono piaciuti molto a ‘X Factor’”) e ha definito Lucio Battisti “un uomo intelligente”. “Aveva una sua storia artistica – ha argomentato – una strada che ha sempre rispettato e io l’ho stimato molto. Lui è stato il primo a portare il non-bel canto”.
LEGGI ANCHE: Alberto Salerno: “Ha ragione Drupi, Madame e Mahmood quando cantano non si capiscono”

Mara Maionchi: “Sal Da Vinci è un po’ il canto all’italiana”

La produttrice discografica ha detto la sua sul Festival di Sanremo bollandolo come “una carta difficile da giocare”. “Quest’anno ho avuto la sensazione di fermo – ha detto – A chi lo farei condurre? Forse Stefano De Martino che ha una mentalità e un atteggiamento diversi potrà riportare un po’ più di modernità. Cosa penso della vittoria di Sal Da Vinci? Beh, non mi è dispiaciuto. Il suo era un pezzo molto allegro. Non è che c’erano i Beatles o i Rolling Stone dopo!”. “Sal Da Vinci è un po’ il canto all’italiana – ha asserito Mara Maionchi – Anche io pensavo che avrebbe vinto Sanremo, era l’unica cosa precisa.. Per sempre sì… due cogli**i. Ma per me, non amo la canzone tradizionale. Cioè, a Napoli hanno fatto delle robe… Sal Da Vinci ha fatto una canzone tradizionale, a Sanremo c’erano delle cose carine, non sufficienti. E ha vinto. Gli artisti con cui ho lavorato ti fanno capire che non amo tanto la tradizione, se non bellissima. Io amo le cose particolari e sicuramente Sal Da Vinci non lo è, però è una persona perbene. Ha sempre fatto il suo lavoro, per cui perché no?”.

Mara Maionchi ha poi stroncato l’Eurovision: “Quando lo guardo mi sembra di tornare indietro di 60 anni. Non è che c’è un repertorio così moderno!”. Infine, alla domanda su come sia passata dall’essere un’addetta ai lavori all’essere un personaggio televisivo, ha risposto: “Io non ho mai fatto nessun mestiere, io faccio me (…) Ho sempre fatto delle scelte che mi piacevano. Qualcuno ha pensato che a forza di dire stron*ate forse sarei piaciuta. In tv non mi hanno mai censurato e neanche sgridato”.

Pubblicato il 26/05/2026 16:27

Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

LE NOTIZIE DI

LA TRAGEDIA

Moto contro furgone, muore un motociclista di 64 anni in provincia di Monza

I carabinieri indagano per ricostruire la dinamica
Copyright © 2026

Editore: Livesicilia.it Srl - Via della Libertà, 56 – 90143 Palermo Tel: 0916119635 P.IVA: 05808650823
Livesicilia.it Srl è iscritta al Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) con il numero 19965