Mickey Rourke attacca Robert De Niro: "Co***one! Giuro su Dio e sui miei cani che ti umilierò" - Perizona Magazine

Mickey Rourke attacca Robert De Niro: “Co***one! Giuro su Dio e sui miei cani che ti umilierò”

Daniela Vitello

Mickey Rourke attacca Robert De Niro: “Co***one! Giuro su Dio e sui miei cani che ti umilierò”

| 22/07/2020

Mickey Rourke torna ad attaccare Robert De Niro dalle sue pagine social. Com’è noto, l’ex sex symbol di Hollywood non […]

Mickey Rourke torna ad attaccare Robert De Niro dalle sue pagine social. Com’è noto, l’ex sex symbol di Hollywood non nutre particolare stima nei confronti del collega.

“Ehi Robert De Niro, sì, sto parlando proprio con te, grande fo*tuto piagnucolone – scrive Rourke in un post al vetriolo – Un mio amico mi ha appena detto che qualche mese fa hai detto a un giornale: ‘Mickey Rourke è un bugiardo che dice solo stron*ate’. Ascolta Mr. Tipo difficile da film, sei la prima persona che mi abbia mai chiamato bugiardo. Lascia che ti dica una cosa, co*lione, quando ti vedo, lo giuro su Dio, su mia nonna, su mio fratello e su tutti i miei cani, ti umilierò al cento per cento. Parola di Mickey Rourke. Dio mi è testimone”.

I motivi dell’astio

Lo scorso settembre, ospite di “Live – Non è la D’Urso”, Mickey Rourke aveva rivolto il dito medio a Robert De Niro dipingendolo come “uno che se la tira”. I due hanno lavorato insieme solo una volta nel film “Angel Heart – Ascensore per l’inferno”.

“Io ero giovane allora e per me era una grande occasione – aveva raccontato – Ero la star del film e De Niro era il coprotagonista. Quando studiavo per diventare attore lo ammiravo, pensavo che se avessi lavorato sodo sarei riuscito a diventare un attore come lui. Per questo quando ebbi la possibilità di lavorare con lui gli dissi che ero onorato di lavorare con lui, ma dopo 5 minuti lui mi disse ‘penso sia meglio se non parliamo, siamo solo personaggi di un film’. Ha ferito i miei sentimenti perché io lo ammiravo. Per me la recitazione è come il pugilato, è competizione. Nel film c’è una scena in cui mi stringe la mano e io gli dico ‘cosa fai con la mano?’, De Niro fece fermare la scena e disse al regista di tagliarla. Io ero il più giovane quindi dovetti accettare che De Niro non volesse parlarmi mentre mi stringeva la mano. Io non dovevo dire niente’.

Il giorno dopo accade la stessa cosa, ‘Altra scena, siamo in chiesa, dovevo solo toccargli la spalla e dirgli ‘smettila di comportarti male con me’. Lui chiede di tagliare la scena e il regista mi dice ‘De Niro non vuole che tu lo tocchi’. Lì mi sono detto ‘Ok, ora non lo ammiro più’. Io vengo dalla strada, ho avuto una vita molto difficile, ho conosciuto gente peggiore. 27 anni dopo, sei mesi fa, ero al verde. Martin Scorsese voleva incontrarmi per un film, mi faceva comodo, c’erano Al Pacino, Joe Pesci e Robert De Niro. Il mio manager chiamò la responsabile dei casting che sostenne che De Niro si rifiutava di lavorare con me. Scorsese diede retta a De Niro perché hanno un rapporto molto intimo. Sono molto arrabbiato perché avevo bisogno di quei soldi”.

CLICCA QUI E SEGUICI SU INSTAGRAM

LE NOTIZIE DI

lotterie

Lotto e 10eLotto, i numeri fortunati del 26 marzo 2026

Tutte le ruote
Copyright © 2026

Editore: Livesicilia.it Srl - Via della Libertà, 56 – 90143 Palermo Tel: 0916119635 P.IVA: 05808650823
Livesicilia.it Srl è iscritta al Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) con il numero 19965