Marco Baldini in tv: “Mi manca lavorare con Fiorello, ecco cosa ci diciamo oggi al telefono”

Daniela Vitello

Marco Baldini in tv: “Mi manca lavorare con Fiorello, ecco cosa ci diciamo oggi al telefono”

| 04/12/2019

Ospite di Caterina Balivo a “Vieni da me”, Marco Baldini torna a parlare della sua ossessione per il gioco che […]

Ospite di Caterina Balivo a “Vieni da me”, Marco Baldini torna a parlare della sua ossessione per il gioco che gli ha rovinato la vita facendogli ‘bruciare’ soldi e accumulare debiti.

“Per me il telefonino è una tortura – ricorda – Ne ho lanciati un paio nel Tevere perché ero subissato di telefonate, cinquanta, sessanta, anche di più al giorno. Erano tutti creditori che rivolevano, giustamente, i loro soldi. Avevo il terrore di accendere il telefonino e vedere tutti i messaggi. Questo purtroppo è stato frutto della ludopatia, malattia da cui sono stato affetto. Non è un vizio. E’ una dipendenza patologia come lo è quella dall’alcool, dalla droga, dallo shopping compulsivo, dal telefonino. Come ho imparato grazie all’analisi, più che malattie sono dei segnali e delle conseguenze di un disagio psicologico più profondo. Mi sono fatto analizzare e ho capito che è stata una scorciatoia mentale. Vedevo i miei colleghi già famosi, già ricchi e pensavo che il gioco fosse una scorciatoia per arrivare ai loro livelli. Il problema è che lo sai dopo che nessuno è diventato ricco col gioco. Ti rendi conto di essere ammalato quando hai già fatto danni. Ti giri, vedi la voragine e dici ‘c’è qualcosa che non va’. Io ero un cavallaro, amante del trotto, del galoppo, e scommettevo sulle corse dei cavalli sia all’ippodromo che nelle agenzie. Giocavo anche a carte, ma in maniera molto marginale. Quando vai a fare la spesa e vedi che con gli stessi soldi che punti su una corsa ci mangia una famiglia per una settimana ti rendi conto che è una follia e inizi a pensarci. Non sono i soldi che perdete. Perdete cose molto più importanti come gli affetti, le amicizie, il talento, il lavoro, il tempo da dedicare a voi stessi. La cosa più grande che ho sprecato io sono gli affetti e forse anche l’opportunità di avere un figlio. Se avessi predisposto la mia vita in maniera diversa, adesso avrei un figlio. Non sarebbe finito il mio matrimonio, non avrei perso tanti amici. Quando uno è in quel tunnel, chiede soldi. Ma non servono soldi, serve aiuto. Io ho smesso di giocare nel 2009. Certo se devo fare un superenalotto da 1 euro qualche volta ci provo ma ci può stare”.

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Tra gli amici persi per strada c’è anche Fiorello di cui fu spalla radiofonica e televisiva per tanti anni. “In tanti hanno provato ad aiutarmi. Lo stesso Fiorello col lavoro m’ha dato una mano – svela – Solo che all’epoca non lo capivo. Tra di noi c’è stata subito intesa. Quando l’ho visto la prima volta, mi disse che assomigliavo a Stallone. All’epoca ero bello. Abbiamo subito capito che eravamo i due dell’ultimo banco in classe, quelli che si divertono, che prendono in giro tutti. Appena l’ho visto ho capito che era un fenomeno. Mi manca lavorare con lui? Certo, per me con lui era la notte degli Oscar. Ero all’apice della carriera e soprattutto ci divertivamo molto”. Qual è attualmente il loro rapporto? “Siamo due persone ormai anziane, di una certa età. Un tempo le nostre telefonate riguardavano le uscite serali, ora si parla di dolorini e prostata…”, ironizza Baldini.

L’ex conduttore radiofonico racconta anche come conobbe Carlo Conti: “Lui si ruppe una gamba e io presi il suo posto alla radio. Poi gli ho fatto la battuta ‘ se ti rompi un femore, faccio Sanremo’.

Infine, Baldini parla della sua storia d’amore con Aurora, la sua attuale compagna: “L’ho conosciuta in un bar. Una sera ci siamo trovati a fare un aperitivo. Lei veniva fuori da un matrimonio molto difficile e io da un periodo molto difficile. Ci siamo messi a parlare ed è nato un feeling. Da lì è nata una relazione che dura da quattro anni. Ci siamo trovati davanti un bicchiere di vino e lei non aveva la minima idea di chi fossi perché lei è la persona più lontana al mondo dalla tv, dallo spettacolo. Fa un lavoro normale, fa l’impiegata. Quando ha scoperto tramite Wikipedia chi ero, le si sono rizzati i capelli ma ormai c’era caduta. Lei ha 26 anni meno di me, ne ha 34. Viviamo insieme da quattro anni e stiamo provando ad avere un figlio”.

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