Alfonso Signorini: “Sono orgoglioso di essere gay ma tre mesi fa ho fatto l’amore con una donna”

Daniela Vitello

Alfonso Signorini: “Sono orgoglioso di essere gay ma tre mesi fa ho fatto l’amore con una donna”

| 28/11/2019

Tra gli ospiti della prima puntata della nuova stagione di “#CR4 La repubblica delle donne” condotto da Piero Chiambretti c’è Alfonso Signorini. Il direttore di “Chi” fa il suo ingresso in studio con Teodoro, il gatto di quasi nove chili che gli fa compagnia da 7 anni e mezzo. “Per me lui è un dono di Dio”, spiega il re del gossip che da gennaio sarà al timone della quarta edizione del “Grande Fratello Vip” di cui, oltre che conduttore, è anche direttore artistico.

“E’ da prima dell’estate che mi faccio un mazzo tanto perché firmo anche il programma – svela a Chiambretti – Stiamo facendo un Grande Fratello veramente vip dove la gente non dovrà più chiedersi ‘ma questo chi è?’.

Punzecchiato dal conduttore, Signorini commenta la copertina dell’ultimo numero di “Chi” che vede come protagonista Gabriel Garko. “A proposito di Garko c’è una parola che a noi sta a cuore ed è ‘fluido’. Gabriel in questa intervista dice e non dice molte cose”, rileva Chiambretti.

“Garko dice una cosa molto importante – replica il re del gossip – Dice che sogna di vivere in un paese dove non ci sia bisogno di spiegare con chi si va a letto. Mi sembra una dichiarazione forte e giusta. Io sono stato tra i primi 20 anni fa a fare coming out, prima in famiglia per preparare mamma e papà e poi davanti alle telecamere. Mi ricordo che quando l’ho fatto sono stato sommerso dalle lettere di persone che si sono sentite confortate da questo gesto. Oggi la situazione è leggermente cambiata, c’è più consapevolezza e meno pregiudizio. Nel caso dei personaggi pubblici, non mi piace che ci sia da parte dell’intervistatore questa curiosità morbosa ‘allora sei gay? non sei gay?’. Tutto sommato uno nel suo letto può fare quello che gli pare. Hai visto mai un etero che va in copertina a dire ‘sono etero’? Non ci sarà una certa discriminazione?”.

“Che mi chiamino ‘frocio’, ‘ricchione’, non me ne può fregare di meno – aggiunge – Mi disturberebbe di più se qualcuno mi dicesse ‘sei un deficiente’. Lì mi offenderei. Questo oggi. Quando ero adolescente e mi sentivo apostrofare come ‘ricchione’ per la strada, i miei pianti me li son fatti. Bisogna sempre considerare che certe parole in una psicologica che è ancora nella fase evolutiva possono ferire. Quindi sarei molto prudente ad usarle con questa superficialità. Il concetto di fluido è contemporaneo. Ci sono degli artisti di cui si è parlato molto sul loro orientamento sessuale, che volutamente non si sono mai pronunciati in un verso o nell’altro. Questi sono i cosiddetti fluidi. Chi sono? Oltre a Garko io penso a Mahmood. Ma anche Mengoni, che non ha mai fatto cenno sul suo orientamento. Poi penso a Renato Zero, Roberto Bolle e Gianna Nannini”.

“Amore, essere gay è una grande fortuna, è bellissimo. Non ci dobbiamo assolutamente vergognare e dobbiamo essere sempre orgogliosi. Perché noi siamo uomini felici”, interviene Cristiano Malgioglio.

“Io sono orgoglioso di essere gay. Non lo nascondo e non l’ho mai fatto – ribatte Signorini – Dire che è una fortuna in un contesto sociale come quello in cui viviamo è azzardato. Non è una fortuna, si soffre ancora, eccome se si soffre. Quando vedi le risatine, le gomitate, quando ti apostrofano dietro le spalle, sono cose che ti fanno male. Poi per carità cresci e ti rafforzi, ma che oggi sia una fortuna essere gay anche no. Senza contare che l’orientamento sessuale non è poi così definito. Io ho fatto l’amore con una donna tre mesi fa. E allora? Qual è il problema? Parte tutto dalla testa. Se una mi affascina a livello intellettuale, comincia a essere intrigante, comincia un gioco di sguardi, io la trovo sensualissima”.

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LA FLUIDITA’ SESSUALE (VIDEO)

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