Walter Nudo dopo i due ictus: "Ho avuto paura di morire o di perdere l'uso della parola" - Perizona Magazine

Walter Nudo dopo i due ictus: “Ho avuto paura di morire o di perdere l’uso della parola”

Daniela Vitello

Walter Nudo dopo i due ictus: “Ho avuto paura di morire o di perdere l’uso della parola”

| 26/05/2019

Ospite di Silvia Toffanin a “Verissimo”, Walter Nudo torna a parlare della grande paura vissuta l’8 aprile scorso, quando è […]

Ospite di Silvia Toffanin a “Verissimo”, Walter Nudo torna a parlare della grande paura vissuta l’8 aprile scorso, quando è stato colpito da due ischemie cerebrali causate da un problema al cuore mentre si trovava negli Stati Uniti. Nonostante la gravità della situazione, e contro il parere dei medici americani, il vincitore della terza edizione del “Grande Fratello Vip” ha deciso di rientrare in Italia dove è stato operato con successo al centro cardiologico Monzino di Milano.

“È stata una bella botta e sono molto contento di essere qua – esordisce Walter Nudo – Ero a Los Angeles nella mia camera d’albergo. Mi sono svegliato e come tutte le mattine ho iniziato a fare meditazione. Mi sono appoggiato sulla schiena e dopo 5 minuti, mi sono alzato di scatto perché mi sono ricordato di dover fare una cosa e ho iniziato a barcollare. Barcollando mi sono buttato sul letto e ho sentito un rumore nell’orecchio destro. Mi girava fortissimo la testa e ho cominciato ad avvertire un senso di nausea e il corpo molle. Mi sono spaventato perché non riuscivo a sentire la mano sinistra. Gli davo l’impulso di andare a destra e andava a sinistra. Sudavo freddo ma la cosa non passava. Mi girava tutto. Mi guardavo allo specchio e ripetevo ‘Dai Walter che ce la fai’. Mentre dicevo questo mi sono accorto che non riuscivo a parlare bene. Non immaginavo fosse un ictus, pensavo fosse un problema di nervi.

Mi sono messo a fare yoga, barcollando. Avevo bisogno di ossigeno e sono uscito fuori dall’albergo. Non ho chiesto aiuto a nessuno, mi appoggiavo ai muri. I due ictus mi hanno colpito al cervelletto, la zona del cervello che controlla l’equilibrio, la coordinazione e anche un po’ la parola. Sono andato all’ospedale da solo. Mi hanno fatto una risonanza magnetica, il medico è uscito e mi ha detto che avevo avuto due ictus. Non mangio carne, mi alleno, vado a dormire presto la sera, proprio non mi aspettavo potesse accadere a me. Ho provato rabbia. Mi fanno tutti gli esami e vedono che il problema viene dal cuore. Avevo un problema congenito di cui non ero a conoscenza. Volevano operarmi lì ma ho preferito tornare in Italia perché lì non avevo nessuno. La sera stessa ho preso l’aereo, cosa che non consiglia a nessuno di fare perché non si fa.

Credo di avere fatto la stupidaggine più grossa della mia vita. In aereo, subito dopo il decollo, ho cominciato a sudare di nuovo, temevo di stare male di nuovo ma per fortuna le mie condizioni si sono assestate. Per tutto il tragitto ho fatto meditazione per cercare di rilassarmi. Quando sono arrivato a Milano, sono stato ricoverato in ospedale. Il professore ha capito quale fosse il problema e mi ha fatto un check-up completo. Avevo i valori dello stress altissimi, quindi vivevo da tanto in una condizione di stress. Hanno dovuto aspettare una settimana che i valori si abbassassero prima di intervenire. Il mio sistema immunitario era molto basso. Mi hanno messo un ombrellino di titanio che va a compensare quanto a me mancava. Ieri ho visto il cardiologo che mi ha detto che tutto sta andando bene. Mi sono spaventato. Ho avuto paura di morire o di perdere l’uso della parola. Quando è accaduto ero arrabbiato, mi chiedevo perché fosse successo a me. Poi ho capito che la vita stava lavorando per me, per insegnarmi a cambiare quanto non andava bene. Sicuramente non sono più il Walter di prima”.

Nel finale dell’intervista, il vincitore del “GF Vip3” ricorda Fabrizio Frizzi e svela di aver pensato a lui in quei drammatici momenti: “Ho incontrato Fabrizio Frizzi un paio di volte. Tra noi c’era un bel feeling. Quando è stato male gli ho mandato un messaggio e lui rispose dopo tre mesi. Quando ho avuto l’ictus ho pensato a lui. Sono stato inondato da tanto amore, tantissimi messaggi di affetto. Avrei voluto rispondere a tutti ma non ci sono riuscito e in quel momento ho capito Fabrizio. Ho capito quanto lui ci tenesse alla vita, ecco perché era voluto tornare a lavorare. Lui non era una bella persona, è una bella anima”.

CLICCA QUI E SEGUICI SU INSTAGRAM

WALTER NUDO DOPO DUE ICTUS (VIDEO)

Copyright © 2023

Editore: Livesicilia.it Srl - Via della Libertà, 56 – 90143 Palermo Tel: 0916119635 P.IVA: 05808650823
Livesicilia.it Srl è iscritta al Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) con il numero 19965