Intervistato da “Intimità”, Pippo Baudo – 80 anni compiuti lo scorso 7 giugno – non si sottrae alla domanda sulle donne della sua vita anche se evita di fare nomi. “Non mi sento di fare classifiche – dice – Tutte le donne che ho amato hanno lasciato un segno, positivo o negativo. Sentimentalmente, ho molte cicatrici che il tempo ha curato e che comunque fanno parte dei miei ricordi più belli”.
Oggi il conduttore di “Domenica In” è libero da legami sentimentali e intende restare tale: “Oggi mi sento un libero cittadino. Sono impenetrabile ormai, con l’amore ho chiuso. C’è un tempo per ogni cosa”.
Baudo odia i bilanci e ammette di non averne fatti nemmeno allo scoccare degli 80 anni: “L’ho considerata una data di passaggio. Perché se mi fossi fermato a fare un’analisi retroattiva dei miei anni passati, avrei sorriso, magari avrei anche pianto… Queste autoanalisi spesso sono devastanti. Quindi meglio non soffermarsi sul passato: la vita va avanti, non indietro. I bilanci sono inutili e dolorosi”.
Il conduttore catanese svela la sua ricetta per vivere bene: “Pensare a cosa si farà domani e non guardarsi mai alle spalle. Il passato deve solo essere l’esperienza che ci si porta dentro. Mai fare paragoni con ieri…Devi sempre lasciare in un angolino del tuo cassetto un sogno da realizzare, altrimenti non c’è più scopo, nella vita. Anche se poi non lo realizzerai, devi comunque avercelo. Devi avere questa stella che brilla…”.
Il sogno nel cassetto di Pippo Baudo è quello di condurre un giorno il telegiornale, “ma a modo mio. Senza fogli, come fosse una conversazione con il pubblico. Oggi è successo questo, ora vi parlo di quest’altro… Non credo che me lo faranno fare, però”.