Il mondo della musica piange la scomparsa di Natalie Cole. La figlia del grande Nat, mito del jazz reso leggenda grazie anche all’attività costante di Natalie in sua memoria, è morta il 31 dicembre in un ospedale di Los Angeles per problemi di cuore. Ad annunciarlo è stata la sua publicist, Maureen O’Connor: “Se ne è andata con coraggio e dignità, proprio come aveva vissuto. Resterà indimenticabile nei nostri cuori“.
Negli ultimi mesi del 2015, la cantante statunitense aveva cancellato diversi eventi pubblici e da tempo non era in buone condizioni di salute (nel 2009 le era stato fatto un trapianto di rene).
Alcuni suoi problemi derivavano dagli stupefacenti di cui aveva abusato in passato. In particolare, la Cole aveva sviluppato una devastante dipendenza da cocaina e eroina che per poco non era costata la vita al figlio che stava per annegare in piscina mentre lei era “in viaggio”. Dopo due soggiorni in una clinica riabilitativa, la cantante era rinata.
Nella sua carriera Natalie ha venduto oltre 30 milioni di dischi ed ha vinto nove Grammy Awards, , molti dei quali grazie a un disco in cui interpretava alcune canzoni del suo celeberrimo padre.