Ai microfoni della trasmissione radiofonica “La Zanzara”, Stefania Nobile ha rilasciato alcuni dichiarazioni che hanno lasciato di stucco gli ascoltatori. La figlia di Wanna Marchi ha spiegato cosa distingue lei e la madre dai criminali pronunciando parole pesanti nei confronti delle vittime del loro raggiro per il quale sono state condannate a 10 anni di carcere: “La differenza tra le ‘Vanne Marchi’, come ci chiamano, e i criminali di oggi è che noi chiedevamo i soldi e ce li davano. Adesso invece se li prendono e basta. Eravamo meglio noi. E se io ti chiedo i soldi e tu me li dai, il cog***** sei tu“.
“Vogliamo dire che vengono praticati sconti di pena a questo e a quell’altro – ha aggiunto – che son tutti liberi, c’è gente che va in discoteca e a fare i fenomeni e in galera ci siamo andate solo io e mia madre?…Non chiederemo mai scusa, abbiamo pagato la nostra pena. Ci sono persone che ne hanno fatte di tutti i colori e si lavano la coscienza con una parolina: scusa“.
E riguardo alle vittime della loro truffa, ha precisato: “Sono dei furbi! Hanno speso 100mila lire dell’epoca e si son visti risarcire dei patrimoni. Che conseguenze hanno subito? Malati? Ma nessun malato chiama i maghi, erano tutti cornuti o volevano sapere altre cose”.