Baldini, nuovo attacco a Fiorello: “Se ho lavorato non devo dire grazie a nessuno”

Daniela Vitello

Baldini, nuovo attacco a Fiorello: “Se ho lavorato non devo dire grazie a nessuno”

| 11/08/2015

Dopo aver gridato al complotto per le difficoltà riscontrate a collegarsi a Periscope, Marco Baldini torna a sparare a zero contro Fiorello. Il pretesto è una replica al critico Aldo Grasso che ha speso parole dure nei suoi riguardi.

Baldini è convinto che sia in atto una vera e propria macchina del fango ai suoi danni, ma esclude che dietro si nasconda lo showman siciliano. “Non credo che sia una regia di Rosario. Ci mancherebbe, lo conoscono da tanto tempo e so che non è il suo stile – dice in collegamento su Periscope – Però accade un po’ come accadeva con Berlusconi. Quando attaccavano Berlusconi lui non replicava, ma i suoi amici si sentivano in dovere di attaccare il nemico per difendere il capo. Penso sia una mossa di tutti i suoi amici, che si stringono – giustamente – intorno a lui”.

Baldini replica punto per punto ad Aldo Grasso. Questo l’articolo del critico del Corriere:

“Marco Baldini andrebbe ignorato. Marco Baldini andrebbe assistito non finanziariamente (tutto inutile) ma consigliandogli un buon psicologo. Marco Baldini andrebbe aiutato a liberarsi del demone che lo insegue da anni. È evidente, come direbbe lui, che «gli è partita la brocca». Sta male, e questo dispiace.

Sta male e nei suoi periodici sfoghi racconta storie incredibili, spesso cambiando versione. Sta male e ogni volta si fa male. Tempo fa, aveva raccontato la storia del suo mancato suicidio. Stava cercando di farla finita respirando il tubo di scappamento della sua auto quando un barbone tenta di rapinarlo! «È stato un pirla, perché, se avesse aspettato un quarto d’ora, avrebbe potuto tranquillamente rapinare un morto. Mi alzai, gli tirai anch’io due cazzotti e mi dispiace, vorrei chiedergli scusa perché mi ha salvato la vita. Se non ci fosse stato il barbone, non sarei stato qui». A causa del gioco, vive in una disperata situazione economica, però affida a Periscope (l’app dei video in diretta, ndr) i suoi pensieri.

Di recente ha tirato in ballo la persona che più di ogni altra l’ha aiutato, umanamente e professionalmente. Fiorello gli avrebbe voltato le spalle: «Ho fatto i miei errori, ma avevo bisogno. A un certo momento poteva esserci qualcuno a darmi una mano e invece in quel momento si è defilato…. Non vedo Fiorello da novembre, sono stato io a rompere con lui per motivi umani e non professionali… è falso che gli abbia chiesto 5 milioni, falso che io lo ricattassi… credo che non lo vedrò mai più». L’ingratitudine è il modo più semplice per pagare i debiti. Tra l’altro, ha il pregio di costare poco. Anche un poveraccio inseguito dai debiti di gioco se la può permettere. Adesso, però, basta!”.

Queste le precisazioni di Baldini:

“Fiorello mi avrebbe voltato le spalle? Dottor Grasso, tolga il condizionale, per favore! Io ingrato? Come io avevo bisogno di lui, lui aveva bisogno di me. Eravamo una coppia. Lui era il capo comico, io la spalla. Io devo essere grato a me stesso. E a mio padre. Se ho lavorato non devo dire grazie a nessuno. Ho lavorato, ci ho messo l’impegno, abbiamo fatto insieme cose belle. Non mi parli di gratitudine. Io poveraccio? Lei è un critico televisivo, non un sociologo, non uno psicologo. Lei non è un medico, non ha scoperto la molecola. Lei è un giornalista che esprima il suo parere. Scriva di tv, non esca dal suo ruolo“.

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