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Charlène, ecco cosa chiede per non divorziare da Alberto

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22 Marzo 2022, 19:55

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Sabato 12 marzo Palazzo Grimaldi ha annunciato con un comunicato il ritorno di Charlène Wittstock nel Principato. L’ex nuotatrice ha riabbracciato il marito Alberto di Monaco e i figli, i gemelli Jacques e Gabriella, dopo aver trascorso quattro mesi in una clinica svizzera. Qui la “principessa triste” è stata curata per un forte esaurimento fisico e psichico, conseguenza degli interventi chirurgici che ha dovuto affrontare durante il precedente “esilio” forzato di quasi dieci mesi in Sud Africa. Charlène era rientrata a Monaco lo scorso novembre ma al principe Alberto era bastato poco per comprendere che la consorte non stesse affatto bene. Da qui la decisione di trasferirla in una struttura specializzata.

Charlène di Monaco (Foto Instagram)

Il comunicato di Palazzo Grimaldi

“D’accordo con i suoi medici e dato che la sua guarigione è sulla buona strada, medici e famiglia reale hanno concordato insieme che la principessa Charlène può ora continuare la sua convalescenza nel Principato, con suo marito e i suoi figli”, recita la nota con cui Palazzo Grimaldi ha reso note le dimissioni della 44enne dalla clinica. “Le prossime settimane dovrebbero consentire alla principessa Charlène di rafforzare ulteriormente la sua salute prima di riprendere gradualmente i suoi doveri e impegni ufficiali”, si legge ancora.

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Il principe Alberto di Monaco con la moglie Charlène (Foto Instagram)

La “principessa triste” vuole divorziare?

Neanche il tempo di gioire per il ritorno a casa che il magazine “Voici” tira nuovamente fuori i rumors di una profonda crisi tra i due coniugi. Secondo la rivista, l’ex nuotatrice avrebbe parlato per la prima volta di separazione. Un’eventualità che Alberto respingerebbe con tutto se stesso. Per il principe sarebbe “impossibile e impensabile pensare al divorzio”. “Lui è pronto a tutto pur di non arrivare a questo e lei lo sa benissimo”, spiffera “Voice”.

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Charlène di Monaco (Foto Instagram)

“Cosa chiede Charlène per non separarsi”

Charlène potrebbe fare dietrofront, ad una condizione. A quanto pare, la principessa non ne vuole sapere di vivere a Palazzo Grimaldi che per lei rappresenta un luogo “pieno di brutti ricordi”. Vorrebbe pertanto allontanarsi dalle “negatività” della prestigiosa dimora e al contempo anche dalla cognata Carolina con la quale sarebbe in pessimi rapporti. Per scongiurare il rischio di una separazione, Alberto avrebbe acconsentito al fatto che la moglie si trasferisca con i gemelli sulle alture di Roc Angel dove starebbe già trascorrendo la convalescenza dopo il ritorno a Montecarlo.

Alberto e Charlène di Monaco (Foto Instagram)

“I gemelli ‘appartengono’ al Principato”

Secondo quanto dichiarato a “Closer” dal giornalista Bertrand Deckers, esperto delle faccende dei reali monegaschi, in caso di divorzio, Charlène potrebbe perdere la custodia dei figli: “Alberto ha portato i bambini in Sudafrica, dalla mamma, solo due volte. In questi mesi la casa reale ha fatto capire al mondo che i gemelli ‘appartengono’ al Principato. Se l’ex nuotatrice decidesse un giorno di divorziare, e di traslocare da Monaco, dovrebbe andarsene senza i figli”. In quel caso, a prendersi cura dei gemelli Jacques e Gabriella sarebbero le zie Carolina e Stefania. Le sorelle di Alberto hanno già accudito i piccoli durante la lunga assenza della madre.

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Charlène di Monaco (Foto Instagram)

La clinica da 43mila euro a settimana

Di recente, la rivista tedesca “Bild” ha fatto il nome della clinica svizzera dove Charlène Wittstock avrebbe trascorso gli ultimi quattro mesi. Si tratterebbe della lussuosa “Clinic les Alpes”, vicino a Montreux, località turistica sul lago di Ginevra. Soggiornare in quella che è una delle migliori strutture per la salute mentale e le dipendenze al mondo costa 43mila euro a settimana. Tra i 30 esperti del centro figura anche Topes Calland, un “guru mentale” che annovera tra i suoi clienti oligarchi russi e figli di miliardari. 36 anni, laureato ad Oxford, Topes Calland percepisce 12mila euro al giorno per aiutare i ricchi quando escono dai binari e per “riportare la pace in famiglia”.

Pubblicato il

22 Marzo 2022, 19:55

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