Carolina Crescentini: "Cosa guardo in un uomo? Le clavicole"

Carolina Crescentini: “Cosa guardo in un uomo? Le clavicole”

Daniela Vitello

Carolina Crescentini: “Cosa guardo in un uomo? Le clavicole”

| 12/04/2022
Carolina Crescentini: “Cosa guardo in un uomo? Le clavicole”

3' DI LETTURA

“Amo accogliere le persone, sono molto materna anche se non ho figli. Mi piacerebbe averne. Se dovesse non accadere, l’accetterei. L’insistenza con cui me lo chiedono è un disagio degli altri. Io sto bene, sono felice”. A parlare così in un’intervista al “Corriere della Sera” è Carolina Crescentini.

Motta e Carolina Crescentini (Foto Instagram)

Le doppie nozze con Francesco Motta

Nel 2019 l’attrice romana ha sposato due volte il cantautore pisano Francesco Motta, più giovane di lei di sei anni. “La prima volta a New York – ricorda – la seconda è stata una cerimonia simbolica durata tre giorni in Toscana, perché ci hanno spiegato che, per complicate questioni burocratiche con gli Usa, per risposarci in Italia dovevamo prima divorziare sennò sarebbe stata bigamia. È uno strano limbo sposarsi a New York, città che amo, il melting pot, le gallerie d’arte… Ci ho vissuto quando dovevo rimettermi in asse e trovare la mia via (…) Vai al Municipio e ti danno un bigliettino, fuori compri le fedi, il bouquet, i testimoni. La tradizione vuole che nell’abito ci sia un punto di blu, così ho trovato una tee shirt degli Aerosmith bianca punteggiata di blu”.

Carolina Crescentini (Foto Instagram)

“La cerimonia in Toscana è stata una divertente fricchettonata con tanta musica, gente che recitava – racconta – Un amico regista si fingeva sciamano, ha dovuto sottostare a dei riti, c’erano nuvole nere e io gli dicevo: ‘Dimmi che non pioverà’. Gli amici erano mescolati alle nostre due famiglie che si sono scoperte simili. Il matrimonio è una tale botta emotiva che la prima volta sola soletta è stata meglio. La seconda, ce la siamo goduta”.

Le nozze di Francesco Motta e Carolina Crescentini (Foto Instagram)

“Siamo usciti la prima volta dopo un anno che ci sentivamo al telefono”

Carolina Crescentini svela cosa la colpì del marito: “Oltre a essere molto poetico, la sua sensibilità e ironia, che in una relazione è fondamentale. E poi ha gli occhi buoni. Francesco mi ha dedicato più di una canzone. Ci siamo incontrati in una radio che non esiste più. Mi guardava e riguardava, aveva tutti questi capelli ricci…”. E a proposito della differenza d’età aggiunge: “La prima volta che siamo usciti, dopo un anno che ci sentivamo al telefono (io sono un po’ lenta), lo vedevo così giovane. Mi disse che aveva pubblicato un cd intitolato La fine dei vent’ anni. Ho capito, gli risposi, ma quando sono finiti i tuoi vent’anni? Abbiamo gli stessi riferimenti culturali. Lo provocavo, gli dicevo che nel mio luogo di riferimento andavo col walkman, gli spiegavo cos’era. E lui: guarda che lo avevo anche io”. Il “luogo di riferimento” dell’attrice il faro del Gianicolo. “Lo portai lì al nostro primo incontro – confessa – Non mi fidavo, volevo andare nel mio territorio: se fosse andato male, all’aperto mi sarei sentita libera di tornarmene a casa. È al Gianicolo che poi mi fece la proposta di matrimonio, mettendosi in ginocchio”.

CLICCA E SEGUICI SU FACEBOOK

Motta e Carolina Crescentini (Foto Instagram)

“Le scene di sess0 nei film? Se posso le evito”

La prima cosa che guardo in un uomo? Le clavicole, l’incrocio tra il petto e la spalla. Sembra una pazzia ma lo trovo un bel punto – rivela – Le mie occhiaie? Ci sono giorni che mi guardo allo specchio e dico niente male, altri che porto gli occhiali da sole. È un po’ il discorso dei figli, sono gli altri che danno alle mie borse una importanza incredibile. Io, ci convivo (…) Le scene di sess0 nei film? Alla troupe e ai tecnici non gliene importa nulla, sono talmente abituati… se la sceneggiatura lo giustifica, okay, ma se posso le evito”.

Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

Pubblicato il 12/04/2022 18:39
Copyright © 2023

Editore: Livesicilia.it Srl - Via della Libertà, 56 – 90143 Palermo Tel: 0916119635 P.IVA: 05808650823
Livesicilia.it Srl è iscritta al Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) con il numero 19965