Arbitro 22enne vittima di revenge porn: "Miei video privati diffusi sui social"

Arbitro 22enne vittima di revenge porn: “Miei video privati diffusi sui social”

Daniela Vitello

Arbitro 22enne vittima di revenge porn: “Miei video privati diffusi sui social”

| 23/01/2022
Arbitro 22enne vittima di revenge porn: “Miei video privati diffusi sui social”

2' DI LETTURA

Diana Di Meo si è rivolta alle forze dell’ordine

  • A svelarlo è lei stessa in una clip condivisa su Instagram
  • “Sono video non condivisi da me, alcuni fatti a mia insaputa”
  • “E’ veramente un porcile. Io sto provando a resistere”

Diana Di Meo, 22 anni, arbitro di calcio e appassionata di fitness, ha denunciato su Instagram (GUARDA QUI) di essere vittima di revenge porn. Alcuni suoi video molto intimi stanno circolando su Telegram e Whatsapp. La giovane abruzzese si è rivolta alle forze dell’ordine.

Diana Di Meo (Foto Instagram)

“Sono video non condivisi da me, alcuni fatti a mia insaputa”

“Allora, come molti di voi sanno stanno girando dei miei video privati su social come Telegram e Whatsapp – ha esordito – Sono video non condivisi da me e alcuni di questi fatti a mia insaputa. Ovviamente ho sporto denuncia, le autorità si occuperanno di tutto. Stanno rintracciando i colpevoli e anche chi si occupa della diffusione e della condivisione dei video perché vi ricordo che anche la sola diffusione è un reato da Codice rosso. Quindi scambiarseli per una risata è pericoloso pure per voi. Io ho scoperto di questi video grazie a dei ragazzi che mi hanno mandato tutti i link dei gruppi dove venivano condivisi questi video”.

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Diana Di Meo (Foto Instagram)

“E’ veramente un porcile. Io sto provando a resistere”

“Ringrazio chi mi sta aiutando – ha aggiunto – è una situazione che non auguro veramente a nessuno, ho scoperto di gruppi Telegram dove c’erano altre ragazze che ho avvertito e continuerò ad avvertire…E’ veramente un porcile. Io sto provando a resistere ma non tutte le persone riescono sia ragazzi che ragazze perché può capitare a chiunque. Io ce la sto facendo, mi stanno sorreggendo, mi stanno aiutando tantissimo. Stanno provando a rubarmi gli account Instagram e Facebook. Spero finisca presto, so già che le autorità mi aiuteranno. L’ho condiviso perché so che molte persone si trovano in questa situazione ma non hanno il coraggio di parlare. Nel 2022 non si possono sentire vendette di questo genere”.

Diana Di Meo (Foto Instagram)

“Non è mai colpa della vittima, ricordatevelo. Sempre a testa alta”

Nella didascalia, Diana Di Meo ha anche spiegato in che cosa consiste il reato di revenge porn: “Definito anche come «pornografia non consensuale» ed anche abuso sessuale tramite immagini, è l’atto di condivisione di immagini o video intimi di una persona senza il suo consenso. Io sono qui a parlarne, molti di noi non riescono a farlo e si nascondono.
Spero di dare voce a tutte quelle vittime che vengono colpevolizzate, quando in realtà il colpevole è dall’altra parte dello schermo, che riprende o ‘si limita’ a condividere. Oggi la vittima sono io, domani potrebbe essere una persona vicina a chi magari adesso sta guardando i video e sorride. Non è mai colpa della vittima, ricordatevelo. Sempre a testa alta ragazzi, sempre”.

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Pubblicato il 23/01/2022 17:28
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