Il re dei diamanti, proprietario di un impero, muore a Parigi durante un intervento - Perizona Magazine

Il re dei diamanti, proprietario di un impero, muore a Parigi durante un intervento

Daniela Vitello

Il re dei diamanti, proprietario di un impero, muore a Parigi durante un intervento

| 08/03/2019

“E’ con grande tristezza che confermiamo la scomparsa del nostro fondatore, Ehud Arye Laniado, avvenuta il 2 marzo 2019. Aveva […]

“E’ con grande tristezza che confermiamo la scomparsa del nostro fondatore, Ehud Arye Laniado, avvenuta il 2 marzo 2019. Aveva 65 anni. Dopo una vita vissuta in maniera eccezionale, Ehud tornerà in Israele dove riposerà in pace. Mancherà a tutti noi. Addio ad un uomo d’affari visionario”.

Omega Diamonds, con sede nella città belga di Antwerp, conferma il decesso del suo proprietario, l’ultramiliardario Ehud Arye Laniado, morto a seguito di alcune complicazioni insorte durante un delicato intervento per l’allungamento del pene cui si stava sottoponendo in una clinica privata di Parigi. Un infarto lo ha colpito mentre i medici gli stavano iniettando una sostanza nell’organo sessuale.

L’imprenditore israeliano-belga, soprannominato l’”argentino” per l’aspetto da ballerino di tango, era uno dei massimi esperti al mondo nella valutazione dei diamanti grezzi e aveva costruito un impero.

Laniado aveva un’ossessione per l’apparenza fisica e per la prestanza sessuale e soffriva del cosiddetto complesso di Napoleone, a causa della sua bassa statura. “Era sempre concentrato sul suo aspetto e su come gli altri lo percepivano”, ha raccontato un vecchio amico.

“L’unico momento in cui non pensa alla sua altezza è quando chiede al capo contabile di leggergli il suo estratto conto, cosa che fa più volte al giorno”, sussurravano i suoi collaboratori.

Laniado possedeva uno degli attici più costosi del Principato di Monaco, valutato circa 35 milioni di euro e una casa nel lussuoso sobborgo di Bel Air a Los Angeles dove amava stappare e consumare bottiglie di Chateau Margaux con modelle e celebrità.

Nel novembre 2015, Laniado vendette – tramite un’asta da Sotheby’s a Ginevra – un diamante dai riflessi blu, per la cifra record di 48,5 milioni di dollari a un uomo d’affari di Hong Kong, che lo ha ribattezzato Blue Moon of Josephine, in onore della figlia di 7 anni.

Nel 2013 Laniado e il suo socio in affari, Sylvain Goldberg, erano rimasti coinvolti in un’inchiesta per evasione fiscale aperta nel 2013 dalle autorità belghe e avevano accettato un patteggiamento da 160 milioni di euro. Il 14 marzo era prevista la prima udienza del processo d’appello.

CLICCA QUI E SEGUICI SU INSTAGRAM

LE NOTIZIE DI

ROMA

Roma, fermato un 21enne per gli spari contro due attivisti Anpi il 25 aprile

L'indagine dei pm della Capitale guidati da Francesco Lo Voi
Copyright © 2026

Editore: Livesicilia.it Srl - Via della Libertà, 56 – 90143 Palermo Tel: 0916119635 P.IVA: 05808650823
Livesicilia.it Srl è iscritta al Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) con il numero 19965