Maria Grazia Cucinotta è stata scelta come madrina per tenere a battesimo il primo volo di Alitalia tra Roma e Pechino. Ma non tutto è andato come previsto e l’inaugurazione si è conclusa con un grande imbarazzo per l’attrice siciliana, la compagnia aerea e il ministro della Cultura Dario Franceschini. Giunta all’aeroporto della capitale cinese, alla Cucinotta è stato negato l’accesso al controllo passaporti a causa del visto non valido. La madrina è stata dunque rimpratriata. Una vera e propria odissea per la bella messinese partita da Roma lunedi 18 alle 14.30, atterrata a Pechino alle 6.20 del giorno dopo e ripartita alla volta della Capitale alle 9.30 locali – tre ore dopo l’atterraggio – con arrivo a Roma martedi alle 14.25. La Cucinotta ha però minimizzato l’accaduto: “Nessun problema, era già previsto che rientrassi subito perchè sto girando un film e non potevo bloccare il set e poi dovevo raggungere i miei in vacanza…Si apre un volo diretto Roma-Pechino che contribuirà di sicuro a far aumentare il turismo in Italia, si apre un desk cinema e cultura Italia a Beijing per portare la nostra cultura in Cina e creare la possibilità di coproduzione e scambi culturali e l’unica cosa che esce fuori è la notizia del mio visto. Lavoro in Cina da 10 anni e non ho mai avuto problemi”.