Dopo Barbara D'Urso, Natale Giunta se la prende anche con Mediaset - Video

Dopo Barbara D’Urso, Natale Giunta se la prende anche con Mediaset – Video

Daniela Vitello

Dopo Barbara D’Urso, Natale Giunta se la prende anche con Mediaset – Video

| 25/02/2021
Dopo Barbara D’Urso, Natale Giunta se la prende anche con Mediaset – Video

Martedì scorso, prima di collegarsi con “Cartabianca”, Natale Giunta ha ringraziato via Facebook quanti hanno sposato il suo anatema contro Barbara D’Urso (LEGGI QUI), rappresentante di una tv che metterebbe alla berlina la Sicilia e i suoi abitanti.

“Tra poco in diretta a Cartabianca – ha annunciato Giunta sui social – Ringrazio quelli che hanno condiviso il post contro Barbara D’Urso. Non mi aspettavo tutte quelle condivisioni. Significa che la Sicilia non vuole questi atti di vergogna. Abbiamo subito per tanto tempo una televisione spazzatura perché continuo a dire che questa non è televisione ma spazzatura”.


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Lo chef siciliano, visto in tv a “La prova del cuoco”, non ha fatto nessun dietrofront. Anzi, ha rincarato la dose attaccando “una tv nazionale che fa vedere una Sicilia che non vogliamo, una Sicilia di persone ignoranti che non rispecchiano quello che è questa terra”.

“Speriamo che questa lezione serva a qualcuno – ha auspicato – Il mio non era un attacco personale ma un volere bene, un amare la mia terra. Non è giusto che una tv nazionale come Mediaset continui a far vedere quella vergogna. La Sicilia è altro, è quella parte che tutti noi cerchiamo di fare emergere. Noi vogliamo i turisti in Sicilia e che la Sicilia emerga per quello che è”.

“La Sicilia non è quello che fa vedere Barbara D’Urso, non è quell’ignoranza che fa vedere lei. La Sicilia la raccontiamo ogni giorno per le sue bellezze. Vi aspettiamo in Sicilia”, ha concluso.

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Bianca Berlinguer e Natale Giunta (Foto da video)

L’intervento di Natale Giunta a “Cartabianca”

Nel corso del suo intervento a “Cartabianca”, Natale Giunta si è fatto portavoce della categoria dei ristoratori messa in ginocchio dalla pandemia.

“A Palermo la mia impresa ha perso quasi 2 milioni di euro e ha avuto 36mila euro di decreti ristoro – ha svelato – Per le unità immobiliari che detiene per fare il proprio lavoro, la mia impresa paga circa 55mila euro di rifiuti. Quest’anno abbiamo prodotto rifiuti per cinque mesi, non per dodici mesi, e le tasse sui rifiuti le paghiamo per intero. Quindi i 36mila euro di mancia che ci ha dato lo Stato neanche servono per pagare i rifiuti. Questa è la vera assurdità di questo Governo. Le spese ci sono tutte!”.

“Pensi che sto lottando ancora per farmi diminuire i canoni del 2020 al 50% – ha aggiunto – Io detengo dei beni in concessione e sono appena arrivate le concessioni 2021 anticipate, senza lavorare….perchè abbiamo aperto da 3-4 giorni e li vogliono. Devono darci urgentemente i ristori per la perdita del 2020 sul 2019. Devono darceli immediatamente, non con i tempi della politica. Perché coi tempi della politica le imprese muoiono. Poi dobbiamo capire cosa fare nel 2021. Stiamo chiusi? Lo dico dal primo giorno… Io posso chiudere domani per tutto l’anno, da imprenditore posso vivere. L’importante è che paghino i miei dipendenti che stanno a casa e che ci coprano i costi perché non è corretto che con una pandemia debbano fallire le aziende sane”.

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Natale Giunta (Foto da video)
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