In collegamento con “Live – Non è la D’Urso”, Filippo Nardi svela di aver avuto i sintomi del coronavirus all’inizio […]
In collegamento con “Live – Non è la D’Urso”, Filippo Nardi svela di aver avuto i sintomi del coronavirus all’inizio di marzo in un periodo in cui faticava per il trasloco. L’ex concorrente del “Grande Fratello”, opinionista e grande amico di Barbara D’Urso, si trova in isolamento dal 3 marzo e, nonostante abbia fatto richiesta, nessuno gli ha mai fatto il tampone.
“Sono deluso…ho perso 8 chili – racconta – Ero a Milano pochi giorni prima del lockdown, a sistemare una casa. Allora non si conosceva la gravità della situazione e sono rimasto qui. Una settimana dopo sento dei forti dolori ovunque, ma fortissimi come dopo un incontro di boxe, e la febbre a 39. Ho 51 anni, conosco il mio corpo, non ho mai avuto la febbre a 39. Niente mal di gola, niente tosse. Seguo le istruzioni, chiamo chi devo chiamare e mi chiedono se ho tosse e mal di gola. Rispondo di no e mi dicono di stare a letto e chiamare un’ambulanza se peggioro”.
“I primi di marzo non sentivamo parlare degli altri sintomi – prosegue – Io avevo congiuntivite, avevo perso gusto e olfatto e anche l’appetito. Adesso esce fuori che ci sono altri sintomi che sono indicativi per questa malattia. Ho seguito le regole alla lettera. Non sono uscito di casa, nessuno è entrato in casa mia e sono uscito solo due volte per fare la spesa. Su Instagram c’è tanta gente che dice di avere avuto sintomi strani, anche a gennaio, anche a Natale”.
“Dicono ‘fatti oggi 6 mila tamponi’… ma a chi? A me no – conclude – Io ho chiamato 4 volte. Sono a casa da solo, non ne posso più. Non metto in dubbio che tutti i dottori e gli infermieri sono dei grandi eroi. Questo però dovrebbe essere di esempio per il governo, che la prossima volta che decide di fare dei tagli alla sanità ci pensi due volte. Speriamo che serva da lezione”.