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Sanremo, Amadeus e Fiorello dicono addio al Festival: “L’Ama ter non ci sarà”

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06 Marzo 2021, 16:29

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Amadeus e Fiorello lasciano Sanremo. Stamani in conferenza stampa, il conduttore e direttore artistico del 71esimo Festival della canzone italiana ha detto chiaro e tondo che l’Ama ter non ci sarà.

Achille Lauro (Foto da video)

“Io e Rosario siamo orgogliosi di questo Festival”

Il conduttore ha esordito dicendosi soddisfatto dei risultati conseguiti. “I dati mi riempiono di gioia – ha dichiarato – Stamattina ne parlavo con Rosario (Fiorello, ndr.) Siamo orgogliosi di questo Festival di Sanremo, di come è andato, di tutto: dagli ascolti alla fruizione, alla musica. Abbiamo fatto quello che desideravamo fare ma onestamente non speravamo in questi risultati, li sognavamo perché eravamo consapevoli di cosa stavamo andando a fare. Abbiamo una discreta esperienza per capire cosa saremmo andati a fare”.

Stefano Coletta e Amadeus (Foto da video)

“Il terzo Sanremo di seguito non ci sarà”

“Sapete che la sincerità è uno dei pochi pregi che ho. Fare Sanremo è un motivo di gioia e di orgoglio e sono grato alla Rai di avermelo affidato per due anni di seguito – ha aggiunto – Sono stati due Sanremo storici, l’anno scorso per i 70 anni, quest’anno per la pandemia. Per me Sanremo è un progetto, non è un programma televisivo. Non ci sarà l’Ama ter e questo l’avevamo già deciso io e Fiorello. Abbiamo giocato e scherzato su questo ma non ci sarà. Se un giorno la Rai vorrà riaffidarcelo, magari prima di compiere 70 anni, sarà una grandissima gioia. Ma il terzo di seguito, dopo due Sanremo così importanti, non ci sarà. Però tengo a ringraziare la Rai perchè mi ha regalato due anni che non dimenticherò mai. Non vedo l’ora di tornare ai miei giochi, ai miei quiz, alla mia normalità”.

Amadeus (Foto da video)

Fiorello: “Ne riparliamo quando avrò 70 anni”

Anche Fiorello ha fatto sapere che non ha alcuna intenzione di tornare a Sanremo nel 2022. “Nella mia carriera ho sempre fatto passare qualche anno tra uno spettacolo e l’altro, tra un programma e l’altro – ha spiegato in un’intervista al “Corriere della Sera” – Con Sanremo invece ho già dato parecchio, negli ultimi quattro anni sono stato qui 3 volte, una con Baglioni e due con Amadeus. Se avrò la fortuna di arrivare a 70 anni ne riparliamo, ma in realtà so che non verrò perché a quell’età sarò già in pensione”.

“Dopo questo Sanremo, posso fare qualsiasi cosa”

“Dopo un Sanremo in queste condizioni penso di poter fare qualunque cosa – ha proseguito – Questo Festival è come nuotare nell’acqua dolce con due pesi alle caviglie, mentre normalmente qualunque spettacolo è come nuotare nel mare, con l’acqua salata che ti sostiene e con le pinne che fanno andare veloce”.

Fiorello e Achille Lauro (Foto da video)

“Questo Sanremo è stata la sfida più difficile della mia vita”

Lo showman siciliano ha ammesso che l’edizione Covid del “Festival di Sanremo” è stata la sfida più difficile della sua vita “come lo è per tutti quelli che lavorano perché da un anno a questa parte il Paese è in difficoltà”. “È una situazione generale, che tocca anche a noi che facciamo questo mestiere – ha spiegato – Uno cerca di andare sul palco per sorridere e far sorridere, ma anche io ho le mie angosce quotidiane. Penso a mia figlia, a tutti gli adolescenti, e soffro per loro che nell’età più bella si vedono negate tante cose”.

“Penso che ci meritiamo comunque un applauso”

“Tutti siamo tristi, noi stiamo solo facendo il nostro lavoro – ha sottolineato – Capisco che ci siano persone tristi che vogliono vedere tristezza, ma ce ne sono altre, milioni, che vogliono vedere anche allegria. Dieci milioni di spettatori in tempo di pandemia e piattaforme di streaming sono un miracolo. Penso che ci meritiamo comunque un applauso”.

Fiorello e Amadeus (Foto da video)

“I primi minuti sul palco sono stati terrorizzanti”

Fiorello ha così descritto i primi minuti sul palco nella serata di esordio: “Per uno che fa spettacolo come me i primi due minuti sono stati terrorizzanti. Ho scelto di uscire cantando proprio per evitare di affrontare subito la platea vuota, ma il finale me lo ricorderò per sempre: il silenzio, solo quell’applausetto registrato, pure basso e poco intenso. E ora qui come si fa? mi sono detto. Ma poi andando avanti nella serata mi sono abituato e non ci ho fatto più caso. Adesso nel mio bagaglio di esperienza c’è anche questa strana cosa qua, solo io e Amadeus potremo dire di averla fatta. Infatti mi hanno già chiesto di fare una convention nel deserto del Sahara: non c’è nessuno, ma sono tranquillo. So come si fa”.

“A casa la gente ha bisogno di buonumore”

“Anche il comico più bravo del mondo in questa situazione sarebbe stato in grande difficoltà – ha concluso – non hai reazioni, non sai se funziona, quando fai la battuta senti il vuoto. Quindi ho optato per una comicità di cazzeggio, io entro in scena apposta anche quando non sono previsto, cambio in corsa a puntata iniziata, decido lì per lì, improvviso al volo. A casa la gente in questo momento ha bisogno di buonumore, non di comicità sfrenata”.

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Fiorello (Foto da video)

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06 Marzo 2021, 16:29

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