Celebrità

Il doppio lutto di Paolo Kessisoglu: “I miei genitori sono morti a pochi mesi di distanza”

di

03 Maggio 2023, 14:49

2' DI LETTURA

Paolo Kessisoglu, componente del duo comico Luca e Paolo, ha deciso di condividere con i follower il dolore per la perdita dei genitori, morti a pochi mesi l’uno dall’altro. L’attore e conduttore televisivo ha pubblicato su Instagram una foto datata in bianco e nero che ritrae un uomo e una donna che si baciano. Sono Graziella e Pietro, i suoi genitori. Paolo Kessisoglu e la sorella hanno messo ordine nei ricordi di una vita tra foto, lettere d’amore, documenti che raccontano i loro sogni, le passioni e i desideri. Nella didascalia che accompagna lo scatto, l’attore scrive: “Questi sono i miei genitori. A pochi mesi l’uno dall’altro mi hanno salutato. Ho passato più o meno 150 giorni a smaltire e catalogare (grazie di avermi donato una sorella con cui condividere l’esperienza) tutto quello che c’era, tutto ciò che rimaneva di una vita, anzi due”.
CLICCA E SEGUICI SU FACEBOOK

Paolo Kessisoglu (Foto da Instagram)

Paolo Kessisoglu: “Ho trovato centinaia di lettere d’amore inviate dalla caserma”

E poi l’amara constatazione di come ci sia un prima e un dopo rispetto a quando i propri genitori muoiono. Tra carte, lettere e documenti, Paolo Kessisoglu ha riscoperto i suoi cari come se li conoscesse per la prima volta. “Succedono cose strane quando dietro di te non hai più un muro dove appoggiarti – dice – Mi sono accorto che la mia attenzione in corso d’opera andava maggiormente a foto e documenti che riguardavano la loro vita di persone, non di genitori. Ho trovato centinaia di lettere d’amore inviate dalla caserma dove papà faceva il servizio di leva (perdonami papà se non ho resistito dal leggerne qualche stralcio), fotografie da fidanzati, documentazioni di viaggi”.

Paolo Kessisoglu (Foto da Instagram)

“Ho scoperto un lato sconosciuto, infinite dolcezze, sogni sconosciuti, passioni”

Ripercorrere la loro vita vuol dire avere a che fare con un uomo e una donna che si staccano dal ruolo di genitore per tornare ad essere individui. “Ho scoperto un lato sconosciuto, infinite dolcezze, sogni sconosciuti, passioni che il tempo ed il ruolo di educatori avevano sfumato”, spiega. E ancora: “Ho sentito rifiorire in me una stima rinnovata e un immenso senso di gratitudine a coloro che mi hanno dato una vita e fornito un esempio. A me figlio, ruolo che ahimè non posso più esercitare, dico che mi sarebbe piaciuto tanto conoscere molto di più di quelle due persone, dei loro sogni, aspettative, rinunce e passioni che forse non ho mai colto. A chiunque, che figlio può ancora essere, dico di non dimenticarsi che i genitori sono prima di tutto uomini. Grazie a mamma e papà, grazie a Graziella e Pietro”.

Pubblicato il

03 Maggio 2023, 14:49

Condividi sui social