Televisione

“Non puoi dare terapie”, Barbara D’Urso spegne il microfono a Brosio

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05 Aprile 2021, 10:58

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Debutto incandescente per la versione allungata di “Domenica Live”. Nel blocco dedicato alle vaccinazioni, Barbara D’Urso si è vista costretta a spegnere il microfono a Paolo Brosio. L’ex giornalista del Tg4 ha raccontato la sua personale esperienza con il Covid-19 dando delle indicazioni mediche che hanno fatto storcere il naso al professor Matteo Bassetti, ospite in collegamento. Qualche settimana fa, il direttore della Clinica di Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova si era scontrato sullo stesso argomento con Simona Ventura durante una puntata di “Cartabianca” (LEGGI QUI).

Simona Bonafè, Matteo Bassetti e Paolo Brosio (Foto da video)

“Voglio dire una cosa importante che ho sperimentato nei reparti ospedalieri di prima linea, parlando con i professori, con i medici e con il medico di base che fa l’assistenza domiciliare – ha esordito Brosio – Ai primi sintomi è importante applicare, come ho fatto io, il protocollo farmacologico dei medici di prima linea. Se tu all’inizio prendi due tipi diversi di antibiotici, il professore lo sa…”.

Bassetti: “Ogni domenica lo stesso film…basta!

Il professore ha iniziato a scuotere la testa in segno di disaccordo. “Aspetta, Bassetti sta dicendo no….attenzione!”, è subito intervenuta la conduttrice. “Non è possibile che ogni domenica continuiamo sempre con lo stesso film. Basta!”, ha sbottato l’infettivologo. “Mi faccia solo dire questo – ha insistito Brosio – se presa all’inizio, con il protocollo farmacologico degli ospedali di prima linea…con le punture di eparina, non si arriva alla trombosi degli alveoli polmonari. Non si va in intubazione”.

Hoara Borselli, Matteo Bassetti e Paolo Brosio (Foto da video)

D’Urso: “Voglio sentire il dottore”

“No Paolo….fermo!”, ha urlato la D’Urso cercando invano di stopparlo. “Fatemi  parlare, fatemi dire la mia esperienza”, ha incalzato Brosio. “Ti prego di non dare in diretta terapie che possono dare solamente i medici”, l’ha bacchettato la mattatrice di Canale 5. “Sono quelle che hanno dato a me”, ha ribattuto Brosio. “Ma non ha importanza, io lo voglio sapere dal dottor Bassetti…con tutta la stima che ho per te. Basta Paolo, vorrei sentire il dottore”, ha detto la D’Urso.

Simona Bonafè, Mirko Casadei e Matteo Bassetti (Foto da video)

Bassetti: “La cura del paziente la fa il medico”

“Il problema è che mi sembra di rivedere un film già visto – ha spiegato Bassetti – Io ho grande rispetto di queste persone che fanno la televisione, però fateci fare il nostro lavoro. Finiamola di parlare di protocollo giusto e protocollo sbagliato perché così sembra che ci siano dei medici che vogliono il male dei loro pazienti. La cura del paziente la fa il medico”. Brosio ha continuare a parlare coprendo con la sua voce le affermazioni di Bassetti. “Paolo, non ti accavallare, altrimenti devo chiuderti il microfono e non mi piace. Tra un secondo chiudo il microfono a Brosio”, l’ha avvisato la D’Urso.

Barbara D’Urso, Matteo Bassetti e Paolo Brosio (Foto da video)

“Ho già discusso con una sua collega”

“Noi stiamo vedendo tante persone che arrivano in ospedale, anche giovani, in cui viene iniziato precocemente il cortisone. Il cortisone non serve nelle fasi precoci – ha fatto presente l’infettivologo – Diciamolo! Perché la gente muore per colpa del cortisone fatto troppo presto. Questa cosa di portare avanti il protocollo giusto e il protocollo sbagliato è profondamente sbagliata. Facciamo il male dei nostri pazienti. I farmaci li devono prescrivere i medici. Non esiste parlare di protocollo. Ho già avuto modo di discutere con una sua collega (Simona Ventura, ndr.). Voi fate la televisione e fate fare i medici ai medici”.

Barbara chiude il microfono a Brosio

Brosio ha tentato nuovamente di dire la sua e a quel punto la conduttrice lo ha zittito: “Spegniamo il microfono a Brosio, per favore. Sono costretta a farlo Paolo, ti prego, è la mia prima puntata, per favore. Non voglio fare subito una polemica. Voglio che sia chiaro che nelle trasmissioni che io conduco ognuno può raccontare la propria esperienza personale, ma nessuno, e dico nessuno, nelle trasmissioni che conduco deve raccontare, spiegare, dire o invogliare a fare le terapie con quei farmaci. Perché questo io lo consento solo ai medici. Punto. E non se ne parli più. Grazie”.

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05 Aprile 2021, 10:58

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