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Miguel Bosè choc: “I miei genitori erano due mostri”

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11 Novembre 2021, 16:32

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La rivelazione in un’autobiografia

  • Il cantante è figlio del torero Luis Miguel Dominguín e dell’attrice Lucia Bosè
  • Da bambino, ha avuto grandi difficoltà a rapportarsi con due figure così ingombranti
  • “Mio padre voleva che fossi un macho e temeva che fossi gay”

Miguel Bosè ha presentato in Spagna la sua autobiografia dal titolo “El hijo del Capitan Trueno”. Durante il suo incontro con la stampa iberica, il cantante, attore e ballerino ha fornito alcune anticipazioni. Le più interessanti, come riferisce l’agenzia Efe, riguardano il suo rapporto travagliato con i genitori, entrambi defunti. Miguel Bosè è nato dall’amore tra il torero Luis Miguel Dominguín e l’attrice Lucia Bosé, eletta Miss Italia nel 1947. Il cantante ha avuto non poche difficoltà a rapportarsi con due figure che suscitavano in lui “grande ammirazione” ma che al contempo erano ingombranti. “Il problema che aveva Miguelito era quello di sopravvivere tutti i giorni a quei due mostri che così tanta ombra generavano un’eclisse su di me”, spiega.

Lucia Bosè (Foto Instagram)

“Mio padre voleva che fossi un macho, un donnaiolo”

Le difficoltà maggiori le ha incontrate nel rapporto con il padre. Bosè racconta che il torero viveva con estrema preoccupazione il fatto che il figlio potesse essere omosessuale: “Mia madre gli chiese quale fosse il problema del fatto che io leggessi molto. ‘Che il bimbo sarà gay, Lucia! Di sicuro’. Mio padre voleva che fossi un uomo come Dio comanda: un ‘macho’, un cacciatore, un donnaiolo. Io ero di carattere più lombardo, più sensibile”. “Poi l’ho perdonato”, svela.

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Miguel Bosè (Foto Instagram)

Le teorie negazioniste di Miguel Bosè

Nel corso dell’incontro con la stampa, Miguel Bosè si è rifiutato di rispondere a domande inerenti alle sue posizioni sul Covid. Di recente, l’artista ha confermato di non credere all’esistenza del coronavirus e ha affermato che la morte della madre Lucia Bosè non avesse avuto nulla a che vedere con Covid-19. Secondo Miguel, la madre sarebbe stata sedata a morte dai protocolli sanitari che all’inizio della pandemia non avrebbero considerato gli anziani una priorità.

Miguel Bosè (Foto Instagram)

“Ad uccidere mia madre non è stato il virus”

“Sono un negazionista e lo dico a testa alta – ha dichiarato il cantante – La verità non è nota perché c’è un piano escogitato in modo che non si sappia. Mia madre? Non è stato il virus a ucciderla, ma qualcos’altro… Se parlassi direi cose molto pericolose per chi doveva curarla”. Nella medesima intervista, Miguel Bosè ha parlato anche dei suoi trascorsi con la droga e dei problemi vocali che a suo dire sarebbero legati alla battaglia legale con l’ex compagno, lo scultore Nacho Palau, per la custodia dei loro quattro figli (LEGGI QUI).

Pubblicato il

11 Novembre 2021, 16:32

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